Is 44:26-28; 13:1-5; 43:9-14
1 «Così parla il SIGNORE al suo unto, a Ciro,
che io ho preso per la destra
per atterrare davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui le porte,
in modo che nessuna gli resti chiusa.
2 Io camminerò davanti a te,
e appianerò i luoghi impervi;
frantumerò le porte di bronzo,
spezzerò le sbarre di ferro;
3 io ti darò i tesori nascosti nelle tenebre,
le ricchezze riposte in luoghi segreti,
affinché tu riconosca
che io sono il SIGNORE che ti chiama per nome,
il Dio d'Israele.
4 Per amor di Giacobbe, mio servo,
e d'Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho designato, sebbene non mi conoscessi.
5 Io sono il SIGNORE, e non ce n'è alcun altro;
fuori di me non c'è altro Dio!
Io ti ho preparato, sebbene non mi conoscessi,
6 perché da oriente a occidente si riconosca
che non c'è altro Dio fuori di me.
Io sono il SIGNORE, e non ce n'è alcun altro.
7 Io formo la luce, creo le tenebre,
do il benessere, creo l'avversità;
io, il SIGNORE, sono colui che fa tutte queste cose.
8 Cieli, stillate dall'alto;
le nuvole facciano piovere la giustizia!
Si apra la terra e sia feconda di salvezza;
faccia germogliare la giustizia al tempo stesso.
Io, il SIGNORE, creo tutto questo.
(Gr 18:1-10; Ro 9:20-21) 2Cr 36:22-23; Is 44:6-11
9 Guai a colui che contesta il suo creatore,
egli, rottame fra i rottami di vasi di terra!
L'argilla dirà forse a colui che la forma: "Che fai?"
L'opera tua potrà forse dire: "Egli non ha mani?"
10 Guai a colui che dice a suo padre: "Perché generi?"
e a sua madre: "Perché partorisci?"
11 Così parla il SIGNORE, il Santo d'Israele, colui che l'ha formato:
Voi m'interrogate circa le cose future!
Mi date degli ordini circa i miei figli e circa l'opera delle mie mani!
12 Io ho fatto la terra
e ho creato l'uomo su di essa;
io, con le mie mani, ho spiegato i cieli
e comando tutto il loro esercito.
13 Io ho suscitato Ciro, nella giustizia,
e appianerò tutte le sue vie;
egli ricostruirà la mia città
e rimanderà liberi i miei esuli
senza prezzo di riscatto e senza doni,
dice il SIGNORE degli eserciti».




