Sei libera di morire tra atroci sofferenze, mica devi praticare per forza l'eutanasia!Originariamente Scritto da lauralaura
Ma lasciaci la libertà di decidere quando e come morire!
A te che ti frega di come voglio morire?


Sei libera di morire tra atroci sofferenze, mica devi praticare per forza l'eutanasia!Originariamente Scritto da lauralaura
Ma lasciaci la libertà di decidere quando e come morire!
A te che ti frega di come voglio morire?


Aguas, a me niente. anzi, se leggi i miei post qui su Pol ti renderai conto che io sono dell'idea che tutti devono poter decidere per se stessi.Originariamente Scritto da aguas
Il problema è che con una legge sull'eutanasia che permette anche ai parenti di decidere sulla morte di qualcun altro, i miei genitori o un domani mio marito deciderebbero per me e questo non mi va.
STRAQUOTO!!!Originariamente Scritto da hellmanta


questo è un problema da risolvere... indubbiamente.Originariamente Scritto da lauralaura
ma il nodo della questione sta a monte: è il principio della "proprietà" della vita che è in discussione: per i cattolici questa non ci appartiene e quindi tutti gli atti contro questa sono da vietare.... hanno già ceduto sul suicidio (che non è reato oramai dall'800, gli è rimasto il divieto dell'eutanasia....
specie dopo aver sentito la storia di quella ragazza italiana considerata ai livelli di Terry Schiavo (vegetale) fatta morire di fame e sete che si è ripresa nonostante i pareri dei medici e grazie all'amore dei suoi genitori!Originariamente Scritto da lauralaura


non è una minchiata. tutt'altro.Originariamente Scritto da marea
come ho scritto sopra è il principio della proprietà della vita che è in gioco.


Il punto é proprio questo.Originariamente Scritto da durrutibus
La scelta di "toccare" una vita, anche la propria, ha una precisa ripercussione sulla societa' e sui "terzi".
In altri termini l'eutanasia, l'aborto, la manipolazione genetica sono frutto di scelte politiche, con precise implicazioni di carattere politico, con precise conseguenze politiche (che i cattolici giudicano nefaste)
Quindi, anche la scelta di considerare inviolabile ogni vita umana é frutto di una scelta politica, con precise implicazioni e conseguenze politiche.
Ti faccio un esempio: io sono convinto che la legalizzazione dell'aborto (scelta politica) abbia prodotto una "banalizzazione" tremenda del valore della vita nella nostra societa' (conseguenza politica), quindi conduco contro l'aborto una battaglia che é e rimane politica, anche se vivo questa battaglia politica alla luce delle mie convinzioni religiose.
Mariano
certo ma per potere essere davver o liberi di decidere devi pure essere in grado di intendere e volere!Originariamente Scritto da aguas
Metti solo che fai questa scelta quando sei in grado di intendere e volere ma poi cambi idea e non riesci piu' ad esprimere il tuo cambiamento di scelta perchè non ne hai piu' le facoltà saresti contento ti staccassero la spina?


lo so che il punto è questo....Originariamente Scritto da Mariano 68
il fatto è che imporre una morale, una visione morale delle cose è nefasto e controproducente....
secondo questo chema un paese che democraticamente decide di mettere al bando (incarcerandola)la minoranza cattolica (in quanto le idee da questi propugnate sono socialmente pericolose) è legittimato a farlo... per lo stesso identico motivo per il quale tu decidi che un comportamento INDIVIDUALE è nefasto per la società in cui vivi.
è il principio che conta.


visto che prendi un caso specifico per tirare acqua al tuo mulino ti faccio una controdomanda:Originariamente Scritto da marea
saresti d'accordo a limitare la praticabilità dell'eutanasia quando la persona sia assolutamente cosciente e in possesso della capacità di intendere o di volere?