Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel
Per fortuna invece che tu ci hai fornito una dettagliata analisi delle cause della crisi :sofico:....
La crisi deriva da una folle tendenza all'indebitamento della società americana, dalle spudorata speculazione sul mercato immobiliare colpevole di aver fatto salire alle stelle i prezzi delle proprietà, dalla totale mancanza di norme che regolino l'attività delle banche private (fatto quest'ultimo che ha aperto la strada alla famigerata concessione di mutui subprime che sono stati i veri detonatori della crisi), dalla totale inaffidabilità delle agenzie di rating e da una distribuzione della ricchezza iniqua. Dimmi dove sta la colpa delle banche centrali... in verità una colpa la federal reserve ce l'ha avuta... e cioè quella di non aver vigilato sufficientemente sull'operato delle banche. Ma questo è stato fatto in ottemperanza ai precetti liberisti dopotutto.. e questa crisi infatti altro non è stata che uno schiaffo a tutte quelle pazzesche politiche del lassaiz-faire.
la banca centrale è liberista quanto un piano quinquiennale.
Se sono stati concessi mutui a tutti è perchè la fed ha letteralmente inondato il mercato di liquidità, se il valore dei derivati, dei derivati sui derivati, e quindi in buona parte titoli tossici, è qualcosa come 16 volte il pil mondiale è perchè la fed ha emesso tanta di quella valuta che non si sa più dove metterla! Senza credito creato dal nulla dalla fed, non esiste fisicamente che vengano concessi tutti quei mutui, con conseguente bolla immobiliare, senza tutta quella liquidità i titoli tossici non potrebbero avere il volume che hanno. Quelle che tu poni come cause della crisi sono tutte conseguenza della causa prima: la liquidità assurda che la fed ha distribuito sul mercato.
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
La colpa della banche centrali sta molto semplicemente nell'aver
reso possibile quella speculazione sul mercato immobiliare, la corsa all'indebitamento e la concessione di mutui a chi non se li poteva permettere. Tutto cio' è stato resopossibile da una spaventosa crescita degli aggregati monetari (di cui le banche centrali sono monopoliste) e dalla manipolazione al ribasso dei tassi di interesse (che le benche centrali fissano di concerto)
PS
Non è poi affatto vero che mancano le regole sull'attività bancaria che è invece il settore piu' regolamentato al mondo e lo è su scala planetaria (vedi Basilea I e II).
La regolamentazione (così esasperata) ha poi solo l'effetto di eleiminare la percezione del rischio facendo credere che se ci si adegua a quelle regole se ne è immuni. Invece la scoperta di come getire il rischio dovrebbe essere affidata alla concorrenza non ai burocrati
esatto! altro che mancanza di regole! è proprio la regolamentazione che induce a credersi coperti che contribuisce a falsare anche i giudizi delle agenzie di rating.
I tassi di credito a livello politico falsano tutta la struttura del capitale, rendono la struttura produttiva incerta, e le prevvisioni di redditività diventano difficilissime da gestire!
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
la banca centrale è liberista quanto un piano quinquiennale.
Se sono stati concessi mutui a tutti è perchè la fed ha letteralmente inondato il mercato di liquidità, se il valore dei derivati, dei derivati sui derivati, e quindi in buona parte titoli tossici, è qualcosa come 16 volte il pil mondiale è perchè la fed ha emesso tanta di quella valuta che non si sa più dove metterla! Senza credito creato dal nulla dalla fed, non esiste fisicamente che vengano concessi tutti quei mutui, con conseguente bolla immobiliare, senza tutta quella liquidità i titoli tossici non potrebbero avere il volume che hanno. Quelle che tu poni come cause della crisi sono tutte conseguenza della causa prima: la liquidità assurda che la fed ha distribuito sul mercato.
Ti sei dato la zappa sui piedi da solo. Questa immissione costante di valuta è uno dei capisaldi della scuola monetarista (Friedman & co.) secondo cui anzichè ampliare o restringere la creazione di base monetaria in relazione ai mutevoli andamenti congiunturali e con l'intento ultimo di ottenere certi effetti sulla domanda globale, le autorità monetarie dovrebbero dare un ritmo costante all'incremento annuo della base monetaria con lo scopo di adeguarne nel tempo l'offerta alle esigenze connesse con la crescita del reddito nazionale. Un'altra politica economica della FED influenzata dai teorici del libero mercato! Se poi aggiungi che ai quei tempi c'erano i repubblicani al governo (non che con i democratici cambi chissachè!) si può comprendere senza difficoltà il risultato di quali sbagliate politiche sia stata la crisi che tutt'oggi ci assilla.
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
PS
Non è poi affatto vero che mancano le regole sull'attività bancaria che è invece il settore piu' regolamentato al mondo e lo è su scala planetaria (vedi Basilea I e II).
La regolamentazione (così esasperata) ha poi solo l'effetto di eleiminare la percezione del rischio facendo credere che se ci si adegua a quelle regole se ne è immuni. Invece la scoperta di come getire il rischio dovrebbe essere affidata alla concorrenza non ai burocrati
Cioè vuoi dirmi che negli USA non c'è concorrenza perfetta? Gli USA la patria per eccellenza del libero mercato, della concorrenza perfetta? Ma dai..
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel
Ti sei dato la zappa sui piedi da solo. Questa immissione costante di valuta è uno dei capisaldi della scuola monetarista (Friedman & co.) secondo cui anzichè ampliare o restringere la creazione di base monetaria in relazione ai mutevoli andamenti congiunturali e con l'intento ultimo di ottenere certi effetti sulla domanda globale, le autorità monetarie dovrebbero dare un ritmo costante all'incremento annuo della base monetaria con lo scopo di adeguarne nel tempo l'offerta alle esigenze connesse con la crescita del reddito nazionale. Un'altra politica economica della FED influenzata dai teorici del libero mercato! Se poi aggiungi che ai quei tempi c'erano i repubblicani al governo (non che con i democratici cambi chissachè!) si può comprendere senza difficoltà il risultato di quali sbagliate politiche sia stata la crisi che tutt'oggi ci assilla.
infatti i monetaristi sono dei neoclassici quanto i keynesiani!
non per niente m. friedman, è stato definito "socialista" da david freidman ,suo figlio, anch'esso economista.
la versione liberista del credito non è altro che l'abolizione della fed e libera concorrenza tra valute diverse emesse da banche private! questo è liberismo, non una moneta di stato gestita da burocrati e politici.:ciaociao:
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel
Cioè vuoi dirmi che negli USA non c'è concorrenza perfetta? Gli USA la patria per eccellenza del libero mercato, della concorrenza perfetta? Ma dai..
la concorrenza perfetta è uno stupido modellino neoclassico, niente di più.
Riferimento: Banche sotto sequestro
Cioè voi liberisti vorreste l'abolizione delle banche centrali? Questa poi è geniale. :gluglu:
E chi vigilerebbe sull'attività bancaria, sulla stabilità complessiva del sistema, sull'osservanza delle disposizioni nel settore, chi contrasterebbe il riciclaggio e l'usura? Per non parlare poi della funzione valutaria e di quella di tesoriere dello stato svolta dalle banca centrali... lascia perdere.
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel
Cioè vuoi dirmi che negli USA non c'è concorrenza perfetta? Gli USA la patria per eccellenza del libero mercato, della concorrenza perfetta? Ma dai..
Ti suonerà nuovo ma negli USA oltre a 15 ministeri/dipartimenti che si occupano di economia, ci sono almeno altrettante agenzie federali che se ne immischiano. Il Federal Register (la raccolta delle leggi federali) ha raggiunto le oltre 75.000 pagine
Tutto questo ha ben poco a che fare con un'economia libera.
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rebel
Cioè voi liberisti vorreste l'abolizione delle banche centrali? Questa poi è geniale. :gluglu:
E chi vigilerebbe sull'attività bancaria, sulla stabilità complessiva del sistema, sull'osservanza delle disposizioni nel settore, chi contrasterebbe il riciclaggio e l'usura? Per non parlare poi della funzione valutaria e di quella di tesoriere dello stato svolta dalle banca centrali... lascia perdere.
I liberisti alla Friedman sono keynesiani di ritorno: idioti al punto tale da ritenere che la stampa di moneta dal nulla produca ricchezza
Le banche sono il settore piu' regolamentato dell'economia e lo sono su scala planetaria: Basilea I e II si applicano a tutte le banche del globo (salvo forse qualche paese del quarto/quinto mondo).
Ma la regolamentazione statale delle banche ha come solo effetto quello di eliminare la percezione del rischio: "se lo dice lo stato allora è tutto ok". Cioè incentiva l'assunzione di rischi
La fissazione di soglie di usura riguarda alcuni paesi e ha l'effetto ovviamente di escludere dal credito tutti coloro che sono giudicati rischiosi oltre quella soglia
Riferimento: Banche sotto sequestro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
Ti suonerà nuovo ma negli USA oltre a 15 ministeri/dipartimenti che si occupano di economia, ci sono almeno altrettante agenzie federali che se ne immischiano. Il Federal Register (la raccolta delle leggi federali) ha raggiunto le oltre 75.000 pagine
Tutto questo ha ben poco a che fare con un'economia libera.
Ma per forza, persino gli yankee nella loro cocciutaggine neoliberista si sono accorti che non potevano lasciare che il mercato seguisse il suo libero corso e che bolle speculative scoppiassero e si riproduccessero in continuazione. Si parte dall'assunto (guardando la questione da una prospettiva liberista) che un minimo di ingerenza dello stato nell'economia non solo è necessaria per fronteggiare eventuali irregolarità e garantire la libera concorrenza, ma è nell'interesse di tutti per prevenire crisi come quella del '29.