Le donne vanno in pensione prima e campano più a lungo. Si deve discutere anche su questo? Fallo pure.


Le donne vanno in pensione prima e campano più a lungo. Si deve discutere anche su questo? Fallo pure.
Originariamente Scritto da informauro
E quasi sempre pur lavorando il doppio degli uomini prendono il 30% in meno di pensione oltreché (è dimostrato) meno in busta paga lavorando anche a casa ed in mansioni di cura di anziani, malati e famiglia.
No, in effetti su questo non c'è proprio da discutere.
Riuscite a far diventare una colpa (nonostante le macroscopiche discriminazioni) pure il vivere più a lungo!
onda domenica 28 maggio alle 21.30
società
La riforma universitaria, o legge Berlinguer, del 1999, ha trasformato il vecchio sistema degli esami in quello dei crediti. Da allora le lauree si misurano in crediti e debiti e le università possono riconoscere crediti formativi a chi vuole iscriversi. Lo dovrebbero fare in base alle certificazioni che dimostrano esami e corsi superati negli anni da ogni studente. Nel 2001 una legge modifica la Berlinguer stabilendo che i crediti vanno riconosciuti anche ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche. Così da qualche anno è un fiorire di convenzioni, cioè di accordi tra enti pubblici e atenei che diminuiscono il numero degli esami a chi decide di laurearsi. Ce ne sono dappertutto e per chiunque: poliziotti, finanzieri, militari, giornalisti, infermieri, agrotecnici, ragionieri, consulenti del lavoro, dipendenti del Ministero dell’Interno e persino dell’Aci e dell’Inps. Tanti iscritti che alle piccole università private fanno comodo, poiche’ tanti studenti significano maggiori entrate. Ma in giro per l’Italia ci sono anche false università e nuovi centri di ricerca, fondati da noti uomini politici e lautamente finanziati.
Gentili telespettatori,
Vi comunichiamo che domenica 28 Maggio alle 21.30 su RAI TRE andrà in onda la puntata di Report dal titolo, "Regalo di Laurea" di Giovanna Boursier.
Segue sinossi:
"La riforma universitaria, o legge Berlinguer, del 1999, ha trasformato il vecchio sistema degli esami in quello dei crediti. Da allora le lauree si misurano in crediti e debiti e le università possono riconoscere crediti formativi a chi vuole iscriversi. Lo dovrebbero fare in base alle certificazioni che dimostrano esami e corsi superati negli anni da ogni studente. Nel 2001 una legge modifica la Berlinguer stabilendo che i crediti vanno riconosciuti anche ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche.
Così da qualche anno è un fiorire di convenzioni, cioè di accordi tra enti pubblici e atenei che diminuiscono il numero degli esami a chi decide di laurearsi. Ce ne sono dappertutto e per chiunque: poliziotti, finanzieri, militari, giornalisti, infermieri, agrotecnici, ragionieri, consulenti del lavoro, dipendenti del Ministero dell'Interno e persino dell'Aci e dell'Inps.
Tanti iscritti che alle piccole università private fanno comodo, poichè tanti studenti significano maggiori entrate. Ma in giro per l'Italia ci sono anche false università e nuovi centri di ricerca, fondati da noti uomini politici e lautamente finanziati."
Al termine dell'inchiesta seguirà un aggiornamento del 29.09.99 della puntata dal titolo "2000: Odissea nel Pattume" di Sabrina Giannini.
"Nel 1999 ci siamo occupati di un nuovo sistema che avrebbe dovuto travolgere le nostre pattumiere. Stando agli obiettivi, entro il 2003 avremmo dovuto separare l'immondizia riciclandone almeno il 35 per cento. Tornati tra i cassonetti scopriamo che due terzi d'Italia non arriva neanche a riciclare il 10 per cento del suo rifiuto..."
La goodnews di questa settimana si intitola "Lunga vita al pc"
di Giuliano Marrucci
"Un computer vecchio di 3 anni, diversamente da quanto pensano in molti, non è affatto da buttare, anzi: è ancora funzionante e come ci dimostrano alcuni ragazzi di Empoli, può essere recuperato e tornare a nuova vita. Vicino Pistoia invece grazie a futuristici pc virtuali ci preannunciano la fine del computer usa e getta."
Vi informiamo, inoltre, che le repliche della puntata verranno trasmesse su RaiSat Extra
lunedì 29 maggio alle 22.15
martedi 30 maggio alle 06.00 -17.00
mercoledì 31 maggio alle 04.00
venerdì 2 giugno alle 10.45
sabato 3 giugno alle 02.30
Facciamo presente che gli orari possono subire una variazione di 10 - 15 minuti.
Tutte le nostre Puntate possono essere visionate sul nostro sito www.report.rai.it.
Sezione 'puntate'.
Buongiorno ,
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Gentili telespettatori,
Vi comunichiamo che domenica 4 giugno alle 21.30 su RAI TRE andrà in onda l'ultima puntata di questo ciclo di Report.
Proporremo due inchieste: "L'ultimo giorno" di Giovanna Boursier, di Giorgio Fornoni e di Milena Gabanelli e "PM10" di Michele Buono e Piero Riccardi.
"L'ultimo giorno"
Segue sinossi:
"Gli Stati Uniti considerano la morte del dirigente del Sismi Nicola Calipari un caso chiuso. Dicono che la sparatoria e' stata un incidente, che i soldati di pattuglia al Check Point 541 hanno rispettato le regole di ingaggio e che non forniranno ulteriori informazioni per le indagini della magistratura italiana.
La Procura di Roma deve decidere se chiedere il rinvio a giudizio o archiviare, perche' per fare il processo ci vuole l'imputato: il mitragliere Mario Lozano.
Report ha ricostruito il viaggio di Calipari esattamente un anno dopo: il 4 marzo 2006 sono state ripercorse le stesse strade che dall'aeroporto conducono al quartiere di Mansour, dal luogo dell'incontro con i sequestratori, al giro disorientante dentro al quartiere popolare di Baghdad, fino al ritrovamento dell'ostaggio. E poi il ritorno in aeroporto. Per la prima volta il racconto di chi c'era, e le testimonianze sulla trattativa."
"PM10"
Segue sinossi:
3.500 morti premature l'anno per inquinamento da polveri sottili sono calcolate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nelle 8 grandi città italiane con più di 250.000 abitanti: praticamente il 5% della mortalità generale delle grandi città.
Se poi il calcolo si estende a tutto il territorio nazionale i morti diventano 39.000 l'anno. L'Unione Europea fin dal 1996 con una serie di direttive ha indicato agli Stati membri di preparare strategie e piani per fronteggiare l'inquinamento, soglie di allarme e date da rispettare: 31 dicembre 2003 per la presentazione dei piani e 1 gennaio 2005 per rientrare entro la soglia di allarme delle polveri sottili. Che cosa è successo? Per quanto riguarda l'Italia niente. Di fronte all'allarme polveri sottili solo blocchi del traffico e targhe alterne qualche giorno l'anno. I risultati non si vedono: i livelli di inquinamento continuano a essere praticamente sempre gli stessi e a metà 2006 solo qualche regione italiana sta inviando i piani di risanamento dell'aria a Bruxelles. Quindi? Procedura d'infrazione della Commissione europea verso l'Italia ad aprile 2006, due mesi di tempo per giustificarci e poi la sanzione della Corte di giustizia.
Sarà che ci costa di meno pagare le multe all'Europa?
Vi informiamo, inoltre, che le repliche della puntata verranno trasmesse su
RaiSat Extra
lunedì 5 giugno alle 22.25
martedi 6 giugno alle 9.45
mercoledì 7 giugno alle 05.00
sabato 10 giugno alle 11.15
Facciamo presente che gli orari possono subire una variazione di 10 - 15 minuti.
Tutte le nostre Puntate possono essere visionate sul nostro sito www.report.rai.it.
Sezione 'puntate'.
Buona Visione
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