Primo Piano - Lo speciale del 21 maggio
In terra infidelium
"Non sono Robin Hood, né un kamikaze e tantomeno un trappista. Sono, semplicemente, un servitore dello Stato in terra infidelium" - Giovanni Falcone si presentava così: un semplice servitore dello Stato. Parole che Primo Piano, l’approfondimento quotidiano del Tg3 curato da Onofrio Dispenza, ripropone in uno speciale dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, realizzato da Elisabetta Margonari.
Alla vigilia del 14esimo anniversario della strage di Capaci e nel giorno in cui, nell’aula bunker di Palermo, si presenta lo sceneggiato televisivo sui due magistrati uccisi dalla mafia, lo speciale ripercorre l’impegno di un uomo diventato suo malgrado un simbolo assieme a Paolo Borsellino, amico e collega di sempre. Una rilettura che ci aiuta a riflettere sullo stato delle cose nella lotta alla mafia, oggi.
"In terra infidelium", documenti di quel passaggio storico segnato dal lavoro di Falcone e Borsellino, le interviste rilasciate da Falcone a Palermo all’epoca del pool antimafia, alcuni significativi interventi pubblici che resistono al tempo e costituiscono, oggi, un monito per tutti. E poi le considerazioni di due magistrati eredi dell’impegno di Falcone e Borsellino, Antonio Ingroia e Alfredo Morvillo che hanno riletto, con Primo Piano,quel tragico passaggio della storia d’Italia.
Lo speciale è stato realizzato con la collaborazione della redazione siciliana della Rai e della sua Teca
In onda alle 23.20





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