.... certo che da quando c'è in ballo il partito democratico Repubblica si è schirata entusiasticamente e come un sol uomo per la machifiche sorti e progressive del PD...
Da ulivista penso che sia un appiattimento culturale notevole, il dibattito attorno alle due più grandi tradizioni politiche del riformismo italiano non merita toni di marcia a tambur battente fino all'ulivo modiale.
Repubblica è sempre stato il quotidiano di riferimento della sinistra italiana, spiacerebbe che si riducesse al quotidiano dell'ulivo ignorando la complessità dialettica della sinsitra italiana, quella liberal socialista, quella azionista e anche legittimamanete quella radicale che guarda verso il partito della Sinistra Europea.... Se un unico partito dovrà essre da Fioroni a Mussi penso che anche gli ulivisti dovrebbero cogliere un pò più la complessità del problema...
Repubblica ha saputo essere un giornale ad ampio spettro per il riformismo italiano, speriamo (tanto più in tempi di governo prodi) che lo resti....




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