http://www.sivotasi.it/bottaerisposta.phpLA RIFORMA MINACCIA L’UNITÀ DEL PAESE ?
IL FEDERALISMO INTRODOTTO DA QUESTA RIFORMA NON CREA ALCUN PERICOLO PER L’UNITÀ DEL PAESE.
Non si dimentichi, al riguardo, che la riforma enuncia espressamente il principio della “unità federale della Repubblica”, che deve essere garantita dal Capo dello Stato.
Tra l’altro, già le Regioni a Statuto speciale dispongono di forme ben più avanzate di autonomia, senza che ciò abbia mai costituito una benché minima minaccia per l’unità del Paese.
Alle Regioni vengono attribuite importanti funzioni in materia di sanità, istruzione e polizia locale, in relazione all’organizzazione di tali servizi.
In particolare:
• lo Stato fisserà gli standard delle prestazioni (scolastiche e sanitarie) e rimarrà competente per l’ordine pubblico e la sicurezza;
• alle Regioni sarà affidato il compito di organizzare i propri servizi nel modo più efficiente, anche per assicurare i livelli essenziali, che saranno comunque garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
Allo Stato, in particolare, non spetterà solamente fissare i livelli essenziali delle prestazioni ma altresì, grazie alla riforma,stabilire le norme generali sulla tutela della salute, la sicurezza e la qualità alimentare, la sicurezza del lavoro: non si potrà avere una sanità di serie A e una sanità di serie B, a seconda delle diverse aree del Paese
.LA RIFORMA METTE IN PERICOLO IL PRINCIPIO DELL’INTERESSE NAZIONALE ?
OGNI RIFERIMENTO ALLA TUTELA DELL’INTERESSE NAZIONALE È STATO ELIMINATO CON LA RIFORMA COSTITUZIONALE DEL 2001.
Questo progetto, al contrario, reintroduce il controllo parlamentare sull’interesse nazionale, nei casi in cui una legge regionale pregiudichi palesemente l’unità dell’ordinamento.
Esso prevede, in particolare, che il Governo, se ritiene che una legge regionale pregiudichi l'interesse nazionale della Repubblica, sottoponga la questione al Parlamento in seduta comune (Camera e Senato federale riuniti assieme), che può decidere, a maggioranza assoluta, se annullare o meno la legge regionale stessa.
Federalismo sì, ma non sarà un federalismo in favore di alcuni e a danno di altri.
.PERCHÈ LA RIFORMA NON METTE A RISCHIO ALCUNE AREE DEL PAESE ?
LA RIFORMA FEDERALE INTENDE MIGLIORARE LE PRESTAZIONI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, avvicinando le istituzioni ai cittadini, aumentando i controlli e i poteri di questi ultimi e riducendo conseguentemente i costi e gli sprechi: saranno messe dunque a disposizione maggiori risorse.
La riforma non ha modificato le norme sugli interventi di perequazione tra le diverse aree del Paese, che spettano allo Stato, non incidendo in alcun modo sulla distribuzione delle risorse finanziarie.
Essa intende, invece, creare la cornice istituzionale per assicurare la distribuzione ottimale delle risorse.
La riforma non ha modificato le norme sugli interventi di perequazione tra le diverse aree del Paese, che spettano allo Stato, non incidendo in alcun modo sulla distribuzione delle risorse finanziarie.![]()
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italia SI italia No, italia Boh.... il paese dei cachi...
:-)
appunto e il caco più grosso si chiama deboluscionOriginariamente Scritto da Gianluca J
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