L'aggettivo, in sè, non è negativo. Ci mancherebbe altro. Nessuna parola ha una connotazione negativa. E' l'uso che se ne fa che lo caratterizza contenutisticamente.
Sociale, popolare, solidale, caritatevole: esempi lampanti di abuso della dialettica per coprire sempre sperpero di risorse che potrebbero essere usate in modi molto più efficienti, aiutando molti più cittadini. Cos'è la solidarietà? L'atto di aiutare chi vive in condizioni di bisogno e non può risolvere i propri problemi da solo. Atto lodevole, tra i più nobili per una specie sociale come quella umana. L'obiettivo finale però non deve distoglierti dalle risorse di cui disponi, perché altrimenti rischi di far la fine del boom economico italiano, pagato grazie ad un debito mostruoso. Che ora siamo noi a dover ripagare, non i criminali che lo hanno generato. Altro che lodi sperperate per gli indebitatori dello Stato!
Il problema di fondo quindi è che per creare un modello efficiente hai bisogno non solo di persone capaci e coscienziose, ma soprattutto di tanto impegno, risorse mentali ed intellettuali.
E gli economisti dell'ultima ora sono solo buoni a spargere propaganda atta ad incuriosire il cittadino poco istruito o poco avvezzo a ragionare su problematiche fondamentali. I serpenti a sonagli usano questa tecnica per attirare le proprie prede.
Io ho un sogno: di vedere Casapound al governo e cronometrare in quanti secondi lo Stato andrebbe in bancarotta. Punto i miei averi su < 1min, contando anche i fusi orari della borsa nipponica e newyorkese.
Le "ottime idee" per le "ottime persone".





