Morte in made in USA
di Mohammed Daud Miraki [24/05/2006]
Fonte: [1]comedonchisciotte [scheda fonte]

AVVERTENZA: ABBIAMO VOLUTAMENTE RIMOSSO LE IMMAGINI CHE ACCOMPAGNANO
QUESTO ARTICOLO PERCHE' PARTICOLARMENTE IMPRESSIONANTI. L'UTENTE CHE
VOLESSE APPROFONDIRE PUO' VISITARE DIRETTAMENTE IL SITO DELLA
FONTE Link: http://www.rense.com/general70/deathmde.htm


Vediamo se la vostra coscienza è ancora anestetizzata

(A sinistra) UN PICCOLO TERRORISTA: GIOISCI DEL PRODOTTO USA.

Attenzione: foto molto impressionanti

Ho fatto questa foto l'ultimo giorno del mio viaggio: uno di tre
gemelli.
L'Afghanistan è diventato un disastro che le parole non possono
descrivere, così ho deciso di illustrarlo attraverso queste foto di
bambini nati deformi. In varie occasioni, ho fatto presente che
abbiamo bisogno di fondi per costruire un istituto di ricerca e le
relative stazioni di controllo. Sfortunatamente la maggior parte di
voi, di questa richiesta, se ne è lavato le mani. Mi chiedo se queste
foto potrebbero elevare la vostra umanità, soffocata da una vita
confortevole e da desideri materiali.
Ripeto, sta a voi fare ciò che ritenete umano; non dovrebbe essere
troppo difficile. I fondi per l'istituto di ricerca sono una piccola
cosa da pagare, dopo che i dollari delle vostre tasse hanno creato
questo disastro. Che vi piaccia, che lo ammettiate o lo neghiate, non
vi assolve dalla complicità indiretta in questi crimini di guerra. Se
ogni persona che visita questo sito versasse ciò che spend e in bibite
nel giro di un mese, avremmo i fondi necessari a costruire le
strutture di ricerca.


LA DEMOCRAZIA AMERICANA IN AZIONE - "LA LIBERTÀ È IN MOVIMENTO"
GIUSTO?
IL VOSTRO GOVERNO E' CRIMINALE MA VOI SIETE UGUALMENTE RESPONSABILI.


POTRESTE DIRE, "QUESTA È LA VITA, COSA POSSO FARCI": DARE DEI SOLDI
PER LE STRUTTURE DI RICERCA UN COSTO TOTALE DI CINQUE MILIONI DI
DOLLARI UNA MISERIA DI FRONTE A QUESTO DOLORE.


SPERO CHE RIUSCIATE A MANGIARE STASERA E GUARDARE I VOSTRI FIGLI E
DIRE CHE VA BENE RIMANERE INDIFFERENTI. NON MI SORPRENDEREBBE
DOPOTUTTO CHE SIA COSI` - NON POTEVATE FARCI NULLA, VERO? E INVECE
C'ENTRATE ECCOME, I DOLLARI DELLE VOSTRE TASSE HANNO FINANZIATO QUESTA
MISERIA!!!


COME VI SENTIRESTE SE I VOSTRI FIGLI FOSSERO NATI COSI`?


DAL REGALO CHE GLI AMERICANI (MUNIZIONI ALL'URANIO) CONTINUANO A
RILASCIARE


ORRORI SENZA LIMITE: MADE IN USA
I GENITORI DI QUESTO BIMBO SE NE FREGANO DELLA TUA LIBERTA' O DI ALTRE
SCIOCCHEZZE.


I NOSTRI FIGLI NASCERANNO PER SEMPRE COSI` GRAZIE ALLE MUNIZIONI
ALL'URANIO UTILIZZATE DALLE VOSTRE FORZE ARMATE PAGATE DALLE VOSTRE
TASSE. OH, UN PO' DI DETTAGLI RIGUARDO ALLA SITUAZIONE IN AFGHANISTAN

MUNIZIONI ALL'URANIO

Per l'intenso uso di munizioni all'uranio da parte delle forze
statunitensi nei bombardamenti iniziali e successivi, in Afghanistan
si registrano innumerevoli casi di deformità congenite. Le percentuali
di molti tipi di cancro sono incrementate significativamente. Leucemia
e tumore dell'esofago sono molto frequenti tra i bambini.

Secondo i dottori degli ospedali infantili di Kabul i casi di varie
deformità congenite sono decisamente aumentati dall'inizio
dell'invasione degli USA. Difatti, la magnitudo degli isotopi prodotti
dall'uomo è stata calcolata da studiosi dell'Uranium Medical Research
Center, durante i loro viaggi in Afghanistan, attraverso lesame dei
campioni urinari e del suolo. Ed hanno stabilito che la quantità di
materiale radioattivo artificiale era incrementata fino a 2000 volte
in alcuni soggetti vicino alle aree bombardate.Poiché l'uranio usato
nelle armi ha un tempo di dimezzamento di 4,5 miliardi di anni, le
forze armate USA hanno assicurato che generazioni di afgani soffrano
di cancro e deformità. Questo di certo non è sviluppo. Infatti, è il
più grosso crimine commesso da chiunque nella storia dell'umanità.

RICOSTRUZIONE

Si è parlato tantissimo di ricostruire, ma questo problema può essere
capito solamente se si compara la sostanza con la retorica e il vasto
ammontare di denaro elargito per la cosiddetta ricostruzione. Di tutto
il clamore fatto per la ricostruzione, gli Stati Uniti e il regime da
essi supportato hanno inaugurato solamente una superstrada per
traffico pesante tra Kabul e Kandahar. Questa realizzazione di cui gli
USA si vantano tanto fu completata per il 40 percento durante il
governo dei Talebani. Il percorso è stato inaugurato, ma ha ancora
bisogno di ulteriori lavori per rimanere intatto. L'inaugurazione
della superstrada è stato uno stratagemma politico mirato a convincere
i critici che la ricostruzione si è svolta in modo liscio. Ma non è
così.

Quando raggiunsi l'Afghanistan dal Pakistan era evidente la mediocrità
dei progressi raggiunti. Per gli ultimi tre anni vi sono stati
tentativi di costruzione per pavimentare la strada che va da Torkham,
l'entrata dal Pakistan nell'Afghanistan, alla città di Jalalabad
nell'Afghanistan orientale. Sfortunatamente i lavoratori pakistani si
sono dimostrati molto più interessati alle loro pause per il tea che
ad ogni lavoro di ricostruzione. Ho fatto presente questo problema
alle autorità di Kabul, ma senza risultato.

Dopo aver raggiunto Jalalabad, fui ancora più sorpreso nel vedere le
strade nella città piene di buche, parti di esse senza pavimentazione
e quindi, come risultato, unenorme quantità di polvere portata dal
vento in ogni direzione. La ragione per cui non c'è lavoro a
Jalalabad, come quasi ovunque in Afghanistan, è dovuta a funzionari
corrotti, più intenti a fare soldi che a preoccuparsi del benessere
delle persone.

Se ad un paese o ad una città viene assegnato un sindaco, questi deve
pagare una tangente di 40.000 dollari, dato che ne potrà incassare più
di 400.000 vendendo terreni del governo al miglior offerente.

Il fenomeno della corruzione non si limita alla provincia, anzi,
numerosi funzionari del governo centrale di Kabul sono ugualmente
complici di una corruzione e di un'inefficienza di gigantesche
proporzioni di cui parlerò brevemente. Poiché la strada principale per
Kabul è in costruzione da tre anni, abbiamo dovuto prendere un passo
montano chiamato Lataband, un terreno molto scosceso, con enormi rocce
e buche per parecchie miglia. Una volta raggiunta Kabul, mi sono
fermato per lamentarmi per la strada percorsa per altro Lataband è un
passo montano - ma Kabul, la capitale, mancava anch'essa di strade
pavimentate, con la sola eccezione di alcune zone. Il governo di Kabul
non ha fatto alcunché per quanto riguarda le infrastrutture, le
abitazioni, la sanità o l'acqua potabile. Questi sono elementi
fondamentali per la sopravvivenza di ogni città. Vi sono numerose
ragioni per la mancanza di progresso. Alcune sono semplicemente degli
errori mentre altre sono ostacoli burocratic i e corruzione.

Durante la prima metà del XX° secolo, il governo afgano chiese un
prestito agli Stati Uniti per costruire semplici infrastrutture come
strade pavimentate a Kabul; il governo e le banche rifiutarono,
motivando che non sarebbe stato un investimento fruttuoso. Il governo
di Kabul di quel periodo replicò che per il successo di ogni impresa
commerciale c'è bisogno di infrastrutture di base.

Ma oggi pochi sono i fondi vi vengono destinati. È da notare che parte
della colpa è attribuibile agli aiuti internazionali in quanto vengono
ripartiti in modo che solo una parte vada al governo di Kabul, mentre
il resto è delle innumerevoli ONG. Poiché il primo problema, cioè
l'investimento con il profitto in mente, non si materializza nella
costruzione di strade, lo sforzo che viene fatto per risolverlo è
appaltarle ai privati. In questo modo, appaltare la costruzione delle
strade al settore privato significa denaro per gli appaltatori, che
compensano così la mancanza di redditività per lasfaltatura delle
strade. Questo ha però creato un altro problema. Una volta avuto
l'appalto, la ditta che lo ha in carico ingaggia una tattica di
ritardi associata a studi di fattibilità e problemi correlati per
aumentare il proprio ritorno economico. Questo atteggiamento non serve
ai bisogni delle persone e le strade rimangono non terminate. Per
esempio, la strada dall'aeroporto al pa lazzo presidenziale fu data in
appalto tre anni fa e ancora non è stata completata. Questa pratica
degli appalti si aggiunge alla disoccupazione. Se il governo avesse
adottato un metodo differente, forse assumendo personale tra i locali
e usando macchinari, la disoccupazione cronica si sarebbe ridotta, in
modo da permettere alla gente di avere un po di cibo nel piatto.

Tre settimane fa Karzai annunciò che la strada nell'area del
Dasht-e-Barchi era stata riparata e costruita. I fondi spesi
ammontavano a $10.000.000, dieci milioni di dollari. Questo è un
oltraggio. Dieci milioni di dollari avrebbero permesso di riparare
tutte le strade della capitale se questa attività fosse stata svolta
direttamente dal ministero dei lavori pubblici.

L'INSENSATEZZA DEL LIBERO MERCATO

Per compiacere l'amministrazione USA, il regime di Kabul ha iniziato
ad usare il termine 'libero mercato' come se questo fosse la panacea
per l'economia nazionale. Al contrario, uno schema analogo era stato
adottato negli anni '30 del secolo scorso e risultò in un infruttuoso
consumismo di beni importati, che altrimenti si sarebbero potuti
produrre entro i propri confini. Inoltre, fu data priorità
all'acquisto di beni di lusso piuttosto che all'investimento in
settori produttivi dell'economia. Un pugno di finanzieri e investitori
divenne ricco mentre il resto del paese rimase povero.

Oggi, nell'Afghanistan post-talebano, viene data più rilevanza
all'acquisto di beni quali televisioni e impianti satellitari che
all'acqua pulita e a una scolarizzazione degna di tale nome. In fin
dei conti, dal momento che il capitalismo ha portato la cultura della
corruzione e dell'intrattenimento, le altre necessità sono diventate
secondarie. Nel frattempo, chi ha denaro importa questi beni, si
intasca i profitti e se ne và. Il desiderio del regime insediatosi di
incamerare le tasse doganali contribuisce alla perpetuazione del
sottosviluppo.

Anche la corruzione gioca un ruolo significativo nella continuazione
della politica delle importazioni piuttosto che nell'investimento in
infrastrutture. Per esempio, sono state importate più di 100.000
tonnellate di cemento negli ultimi tre anni mentre i piani di
costruzione di quattro cementifici stanno ancora impolverandosi. La
ragione ufficiale è che il paese non ha una legge sulle miniere. Solo
questanno sono 380.000 le tonnellate di cemento importate. La domanda
che nasce è quanto ci voglia a formulare una legge riguardo alle
miniere; sono trascorsi tre anni.

Il margine dei profitti degli affaristi è andato alle stelle, mentre
le prospettive di uno sviluppo a lungo termine diminuiscono ad ogni
sacco di cemento importato.

CRIMINI AMERICANI E CRIMINI ORGANIZZATI

Col collasso dei talebani, un settore delleconomia, molto fruttuoso,
seppure sporco, è salito a nuove quote. Il crimine organizzato è
unestensione di ciò che una volta erano i signori della guerra e le
loro armate di banditi. Ora con i signori della guerra e altri
funzionari dell'Alleanza del Nord che occupano posizioni ufficiali, i
loro soldati semplici sono equipaggiati con nuove armi e camion
Toyota, Landcruiser, con il solo scopo di rapire persone di altre zone
per grosse somme di denaro. Una volta che i soldi sono stati raccolti,
i funzionari governativi, i quali a loro volta comandano i banditi,
trattengono l'80 percento per sé e danno il 20 percento ai loro
uomini.

La volontaria italiana che fu rapita a Kabul in piena luce del giorno
fu vittima di questi banditi organizzati. Dopo che fu liberata, il
governo millantò di aver ottenuto il rilascio attraverso la
negoziazione, ma la verità è diversa. I rapitori ricevettero 5 milioni
di dollari. Le povere anime che non possono permettersi di pagare il
riscatto muoiono.

Altri gruppi di criminali rapiscono bambini per denaro così come per i
loro organi. Questa è unepidemia per la quale il popolo aveva chiesto
l'assistenza dei Talebani già negli anni 90, tuttavia, sembra che
questo non sia più un problema per la forza occupante USA e per i suoi
pupazzi, in fondo perché aggiungere ai crimini quelli che potrebbero
essere considerati peggiori dell'uso delle Armi di Distruzione di
Massa contro popolazioni civili. Le forze degli Stati Uniti hanno
usato armi all'uranio, e continuano a commettere crimini che offuscano
ciò che la criminalità organizzata sta facendo.

I seguenti sono alcuni esempi della brutalità delle forze USA in
Afghanistan:

Stupri e Omicidi delle forze USA A Bagrami, una zona di Kabul, i
militari americani assaltarono un piccolo gruppo di nomadi. I militari
stavano sorvolando il gruppo e videro alcune donne nomadi vicino alle
tende, atterrarono con l'elicottero e le rapirono sotto la minaccia
delle armi. Le portarono da qualche parte e le violentarono in gruppo.
Dopo che furono morte, i soldati le riportarono alla comunità da cui
le avevano rapite. Solo che stavolta l'elicottero non atterrò: i corpi
delle donne vennero gettati dall'elicottero. Questo non è un crimine
nuovo per le forze USA, dato che ne commisero di simili in Vietnam.
Gli americani erano troppo codardi per atterrare perché sapevano che
per vendetta gli avrebbero sparato.

Un altro incidente avvenne quando un elicottero volando vide un
pastore con i suoi animali al pascolo. Il pastore aveva 70 anni ma non
sembrava dare una grossa importanza alle forze USA. L'elicottero
atterrò e chi ne uscì usò violenza al vecchio uomo. I suoi parenti mi
hanno detto che, da un lato, si sentono infuriati del crimine commesso
da quelle bestie, e, dall'altro, sono stupiti di "che genere di
persone spregevoli sono gli americani".

In un altro incidente, un camionista stava guidando a nord di Kabul
quando una pattuglia USA lo fermò. Nel posto del passeggero sedeva un
ragazzo a cui il camionista voleva insegnare a guidare, ma
tragicamente per lui gli americani lo notarono e gli chiesero di
uscire. Dopo i soldati lo portarono via e lo violentarono in gruppo.
Quando il ragazzo tornò al camion piangeva ed era furioso; più tardi,
quello stesso giorno, si suicidò. Questo è un altro regalo della
democrazia degli Stati Uniti.

Nella base americana di Bagram, a nord di Kabul, 15 traduttori che
lavoravano per le forze armate americane furono violentati dalle
stesse persone per le quali stavano lavorando. Malgrado non abbia
alcuna simpatia per coloro che lavorano per i militari USA, credo che
nessuno dovrebbe subire una tale crudeltà. Uno dei traduttori disse:
"Intorno a 25-30 soldati americani entrarono nell'area in cui
dormivamo e iniziarono ad usare violenza. Rimasi cosciente fino a
quando il terzo soldato iniziò a violentarmi, poi persi conoscenza."
(Hamid, traduttore per i militari americani, Giugno 2005)

Nella provincia del Badakhshan, i soldati americani avevano preso
quaranta (40) donne cui estrassero i denti per fare sesso orale. Un
membro del parlamento, uno stretto collaboratore di Karzai, disse:
"Il problema di donne trattate in una maniera così miserabile stava
per avere un po' di pubblicità, tuttavia, gli ufficiali USA fecero in
modo che ciò non accadesse." (Membro del parlamento - Non posso
rivelare il nome)

In un altro incidente, le forze USA stavano setacciando le case tra
Jalalabad e Kabul, quando, in una di queste, trovarono una donna molto
bella, che i soldati decisero di portare con loro alla base USA. Il
marito non era in casa, ma quando tornò da Peshawar, andò a prendere
la moglie le disse "Per me adesso sei come una madre e una sorella,
non posso più toccarti, ma dimmi, se hanno violato la tua dignità?"
"Mi hanno violentato con la forza, sono rimasta cosciente con i primi
tre uomini, poi ho perso conoscenza." (Il marito, di cui non posso
rivelare l'identità, si è in seguito unito ai Talebani e non posso
biasimarlo).

Un giovane si suicidò nel Laic-e-Marian, nella zona di KairKhana, dopo
che gli americani di una ONG avevano violentato sua sorella.

Questi sono solo pochi esempi dei tanti crimini commessi dalle forze
USA in Afghanistan, ma sfortunatamente i codardi funzionari del regime
fantoccio lo chiamano ricostruzione.

Per aggiungere insulti al danno, due militari americani, che avevano
assassinato due detenuti nella base aerea di Bagram, ricevettero solo
2 e 3 mesi di carcere per gli omicidi, come stabilito dai medici
legali militari. I due carcerati erano stati colpiti alle gambe mentre
erano appesi al soffitto, finché queste non si "polverizzarono".
Questo termine fu usato proprio dalla commissione medica per definire
la consistenza delle ferite fatali e il metodo inumano di uccidere.
Quando una delle vittime chiese un po di acqua, i soldati gliene
versarono un po' sul viso; poi il pover'uomo morì. Questa è la
ricostruzione americana dell'Afghanistan.

LA VITA PER LE PERSONE COMUNI

Non c'è assolutamente speranza per l'Afghanistan. I miliardi di
dollari di aiuto per lo sviluppo non hanno portato alcun beneficio ai
normali afgani. La povertà più assoluta è la regola del giorno. Orfani
e vedove vagano per le strade per sopravvivere. Le ONG e i consulenti
stranieri godono la vita al massimo. Vengono pagati centinaia di
migliaia di dollari e hanno veicoli e case di lusso mentre gli afgani
ordinari muoiono senza una casa, per fame e malattie.

Alla luce della conferenza dei donatori di Londra, che ammonta a
niente se si considera il lascito per la cosiddetta ricostruzione in
Afghanistan, è prudente definire alcune cose. È una tragedia di
proporzioni immense che nessuno ancora ha il coraggio di parlare di
quellabominio che è chiamato vita con la sua inesorabile fine in ogni
angolo, come risultato dellenorme quantità di munizioni all'uranio
usate dalle forze americane e dai loro alleati. I nostri surrogati di
cosiddetti afgani che si sono auto-venduti sono più che felici di
saltare sul carrozzone per esprimere la loro gratitudine per il pegno
gettato al nostro popolo quando in realtà la sua intera esistenza è
messa a rischio dall'uso di armi di distruzione di massa. Raccontate
il progresso dell'accordo di Bonn ai bambini di Tora Bora e
Shah-e-Kot, sofferenti di leucemia e cancro all'esofago, o al numero
immenso di aborti spontanei che capitano a donne e animali di queste
aree.

Un altro lascito è la corruzione fatta di tangenti e di dilagante
ruberia da parte dei funzionari di questo regime marionetta, felici di
fare dollari. Purtroppo non accettano ancora moneta afgana ma solo
dollari. Secondo una commissione afgana, lammontare di mazzette pagate
nel paese va da 20 Afgani a 15 milioni di dollari. In una nazione in
cui un esperto di tecnologia medica guadagna 40 dollari al mese, i
milioni di dollari pagati per le tangenti descrivono la portata di
profitti che individui e compagnie si aspettavano di godere. Ovunque è
povertà assoluta e non ci sono speranze di rinascita. I miliardi di
dollari donati sono andati nelle tasche delle ONG e dei potenti
funzionari del governo, mentre il povero resta povero.

Un altro problema è l'americanizzazione del sistema, ovvero il
licenziamento all'ingrosso di professionisti con decenni di esperienza
col pretesto di rendere gli ospedali e gli uffici più efficienti. La
verità è che gli USA vogliono implementare il capitalismo in
Afghanistan e portare il mercato aperto quando in realtà non c'è cibo
da mangiare o denaro da spendere per la propria salute. La carenza di
medici e tecnici sanitari è ignorata in nome di questa immondizia che
è il libero mercato. Non ci sono compagnie private che assumano questi
professionisti pieni di esperienza. Sarebbe stato bello se fossero
esistite delle opportunità, ma non ce ne sono. Oggi in Afghanistan c'è
un piccolo gruppo di ricchi e il resto è in piena povertà grazie agli
Stati Uniti d'America.

RESISTENZA AFGHANA E PERDITE USA

La resistenza afgana consiste interamente di Pashtun. L'Est, il
Sud-Est, il Sud e il Sud-Ovest, l'Ovest e parte del centro
dell'Afghanistan sono le aree più volatili. Le forze americane vi
hanno perso numerosi soldati. Infatti la gente comune in Afghanistan
si meraviglia tanto delle perdite USA da aver iniziato a credere al
mito che i soldati uccisi in Afghanistan dovevano venire dagli
orfanotrofi degli Stati Uniti, e che quindi là nessuno ne avrebbe
sentito la mancanza. Per gli Afgani non ha alcun senso che così tanti
soldati muoiano senza che si levi alcuno sdegno da parte dei familiari
di questi soldati. Gli Afgani, quindi, credono in questo mito, non
trovando altra spiegazione razionale plausibile.

Prima di andare in Afghanistan, numerose fonti fecero circolare la
voce che gli americani morti venivano tenuti refrigerati su portaerei
nel Mare d'Arabia e in basi USA del Medio Oriente. Quando andai in
Afghanistan, parecchie persone del Ministero della Difesa mi
raccontarono storie analoghe. Un traduttore che lavorava per le forze
militari occupanti mi disse di aver visto dei container pieni di
soldati congelati.

I due incidenti che seguono dovrebbero dare un'idea delle perdite USA
e delle loro bugie riguardo ad esse.

Intorno al 12 giugno 2005, un combattente per la resistenza afgana
fece scoppiare un veicolo imbottito di esplosivi nel convoglio
americano di Kandahar. Il risultato furono pesanti perdite di militari
americani. Inizialmente i media riportarono che cinque soldati erano
rimasti uccisi, poi la cifra fu abbandonata e rimpiazzata con la
notizia di quattro feriti. Tuttavia, la verità era completamente
differente. Un testimone oculare, Haji Habib, ci ha raccontato un
resoconto delle perdite totalmente diverso:
"Un kamikaze entrò di forza col suo veicolo nel convoglio. La macchina
era certamente piena di un potente esplosivo, dato che la detonazione
fu forte e distruttiva. Dopo che la polvere e il fumo si furono
diradati, contai i corpi ustionati, ce n'erano 39. Una squadra
americana di ripulitori venne con delle gru e raccolse i veicoli
distrutti e i corpi senza vita prima che qualcuno potesse fare delle
foto." (Haji Habib: 14 Giugno 2005-il mio primo viaggio)

In un altro incidente, intorno al 22 maggio 2005, le forze USA persero
75 soldati, tre carri armati e tre veicoli corazzati nella provincia
dell'Helmand, Sud-Ovest dell'Afghanistan. Questo avvenne quando
un'unità USA entrò nella provincia e arrestò un uomo che era stato un
comandante dei Mujahideen. Il testimone, un traduttore, contò i corpi
morti nell'aeroporto di Kandahar e descrisse l'operazione come segue:
"Gli americani andarono ad Hemland per arrestare un ex comandante.
Quando lo ebbero fatto, le persone del villaggio e gli ex-Mujahideen
bloccarono la ritirata delle forze americane. Queste risposero con il
fuoco uccidendo sei persone. Intanto il resto dei combattenti si era
già posizionato e gli Americani vennero bombardati con lancia granate
RPG-7 e artiglieria pesante. Nel conflitto a fuoco il comandante fu
martirizzato ma 75 soldati americani vennero uccisi, tre carri armati
e tre dei loro veicoli corazzati vennero distrutti. Quando i rinforzi
USA arrivarono , tutti i Mujahideen erano andati via da tempo. Invece,
gli elicotteri presero a bombardare aree civili." (Abdul Ali -
testimone oculare della battaglia)

Alla fine del febbraio 2006, nella provincia dell'Uruzgan, un
convoglio americano subì un'imboscata e 29 dei suoi soldati furono
uccisi; ufficialmente ammisero solo quattro perdite. Queste sono solo
alcune delle molte perdite non riportate dei soldati USA in
Afghanistan.

NOTA CONCLUSIVA

Per quelli di voi che argomentano che siamo stati attaccati da Bin
Laden e che i Talebani rifiutarono di estradarlo, malgrado abbiamo
rifiutato di dimostrare il suo coinvolgimento, qui c'è parte di
un'informazione rivelata dal Vice Presidente Cheney. La sua è la
risposta data al Tony Snow Show al telefono, e il link qui sotto è
della Casa Bianca:

D: Vorrei essere chiaro perché gliel'ho sentito dire e pare lo dica
anche il Presidente, ma vorrei che lo dicesse ai miei ascoltatori: che
la Casa Bianca non ha mai sostenuto che Saddam fosse direttamente
coinvolto nei fatti dell'11-9, corretto?

VICE PRESIDENTE: È corretto. Avevamo avuto un rapporto da un altro
servizio di intelligence che suggeriva che il capo dei dirottatori,
Mohamed Atta, si era incontrato con ufficiali dei servizi segreti
dell'Iraq a Praga, nella Cecoslovacchia. Ma quel rapporto ha oscillato
nel suo grado di credibilità fino allattuale livello di quasi nullità,
adesso, a questo livello si pensa che quellincontro non ebbe mai
luogo. Così non abbiamo mai fatto unaccusa o argomentato unaccusa che
Osama Bin Laden [sic] fosse direttamente coinvolto nell11 settembre.
Quella evidenza non si sarebbe mai materializzata. E invece --questa è
una questione separata riguardo a quella se ci sia o meno stata una
qualche relazione tra il governo dell'Iraq, il suo servizio di
intelligence e al Qaeda

Così gli Stati Uniti hanno bombardato l'Afghanistan e ucciso decine di
migliaia di persone, riducendo il paese in un' infernale pozza di
uranio, per una supposizione?
Ovviamente è così, e questo è perché non sono mai riusciti a produrre
un'oncia di prova della sua complicità negli attacchi.


VEDI SE RIESCI A SPIEGARLO AI SUOI GENITORI

SE VOLETE DONARE ANDATE SU: [2]http://www.afghandufund.org/ o
[3]http://www.ihcenter.org/groups/afghandufund.html

Mohammed Daud Miraki (Direttore di Afghan DU & Recovery Fund)
Fonte: [4]http://www.rense.com/
Link: [5]http://www.rense.com/general70/deathmde.htm
29.04.06

Traduzione per [6]www.comedonchisciotte.org a cura di DAVIDE GLIOZZI