Ottimo romanzo, pervaso di un sublime lirismo tardo romantico tale da indurre anche il più navigato dei viveur ad un momento di profonda, ed intima, rilfessione.Originariamente Scritto da nicluz
Consigliatissimo.


Ottimo romanzo, pervaso di un sublime lirismo tardo romantico tale da indurre anche il più navigato dei viveur ad un momento di profonda, ed intima, rilfessione.Originariamente Scritto da nicluz
Consigliatissimo.


intendevo un'altro libro


Quindi diciamo Keats?Originariamente Scritto da Il_Grigio
A me in alcuni passaggi ha ricordato molto la Woolf, non trovi?
Più che di lirismo io parlerei comunque di introspezione.


un altro libro come quello....


Se ti becca Dreyer sei spacciata...Originariamente Scritto da aleida88


Originariamente Scritto da nicluz
Non saprei se legare l'atmosfera morbosa dei primi capitoli allo stile, parimenti morboso, di "The waves". E' certamente una possibilità da prendere in considerazione, per quanto ritenga che, specie nei capitoli centrali del romanzo, si rinvenga una nota più morbida, alla Jane Austen, per chiarirci.


(Ok, tentiamo di arrivare alle 100 pagine.)Originariamente Scritto da Il_Grigio
Non so, vi sono delle parti particolarmente toccanti anche a livello narrativo, ma quando lei guarda il faro di lui...
Cazzo, lì è Woolf spiccicata!
E mi sembra, se non erro, che anche l'autrice del nostro romanzo sia morta suicida, vittima di un gigantesco fallo di cioccolata svizzera.


E, d'altra parte, lei dopo aver visto il di lui faro passa alla parte più propriamente definibile come "toccante". Credo non vi siano possibilità di disaccordo su questa tematica; in fondo non è stato forse il bardo di Ortona Mare a dire "Metti lo faro mio nello porto tuo"?
Dissento piuttosto a proposito del destino dell'autrice, pare che la meschina non intendesse affatto commettere il triste atto di cui la si accusa ma che, presa da indubbia nostalgia, abbai di molto male interpretato le istruzioni sulla miglior tecnica di scartare il fallo che era si di cioccolata, ma belga, e quindi dalle istruzioni in vallone e fiammingo, a lei incomprensibili...


giusto rikkioneOriginariamente Scritto da Feliks
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Nononono, io rimango all'interpretazione che ne fa Gianfranco Contini (Varianti e altra linguistica, pp. 221 e segg.).Originariamente Scritto da Il_Grigio
Il suicidio per me è chiaro, non posso pensare che non conoscesse il fiammingo.
Da poco si è scoperto che la carissima aveva anche un poster di Eddie Merckx autografato con dedica proprio in fiammingo da lei espressamente richiesta.
Per me è suicidio.
E, se ben ricordi (e sono sicuro che ricordi), il tutto già si evince nel testo dal celebre dialogo fra July e la foto in bianco e nero di Franck.
Mamma mia, ho i brividi.