I calciatori giapponesi ai prossimi mondiali dovranno stare ben attenti a non imitare quelli italiani, talora «smemorati» durante l'esecuzione dell'inno nazionale. I giocatori nipponici che non intonassero il celebre «Kimigayo» rischierebbero infatti di essere denunciati e condannati a un'ammenda di almeno 200mila yen (circa 1.400 euro), come è accaduto a un insegnante di Tokyo, diventato un caso nazionale. La vicenda cominciò nel 2004, quando il professore di scienze sociali Katsuhisa Fujita si rifiutò di cantare l'inno nazionale durante la cerimonia di fine anno nel suo liceo, invitando i presenti a fare altrettanto.
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Prendiamo esempio!![]()


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bella nippon

