il deputato scozzese di nuovo al centro di infuocate polemiche.
LONDRA - George Galloway, leader del partito pacifista Respect, rischia di essere espulso temporaneamente dalla Camera dei Comuni e di essere messo sotto inchiesta da Scotland Yard per aver detto in un'intervista al settimanale GQ che l'assassinio di Tony Blair sarebbe "moralmente giustificabile".
I suoi commenti sono stati oggetto di condanne da parte dei tre maggiori partiti britannici ed il laburista Lord Foulkes ha chiesto ai Comuni di passare una mozione per l'espulsione temporanea dai Comuni di Galloway.
"La sua ultima uscita è oltraggiosa, anche se paragonata con i commenti disdicevoli rilasciati di recente - ha tuonato Lord Foulkes - E' assurdo che qualcuno possa suggerire l'assassinio del nostro primo ministro".
Il conservatore David Davies ha scritto invece al capo di Scotland Yard, Sir Ian Blair, chiedendo di mettere sotto inchiesta il leader di Respect, affermando che i suoi commenti potrebbero costituire "un incitamento all'omicidio e al terrorismo".
Ma Galloway, che al momento si trova in visita a Cuba, ha difeso le proprie posizioni dichiarando alla Bbc: "Blair ha ucciso più di 100mila persone in Iraq e gli iracheni sono un popolo occupato, invaso illegalmente. Hanno il diritto sia morale che legale di resistere all'occupazione. Perché quel diritto dovrebbe essere ristretto ai poveri soldati che Blair invia nelle strade dell'Iraq?".
SDA-ATS
http://www.swissinfo.org/ita/mondo/a...=1148754681000
oddio avrà esagerato, però sul fatto che Bliar è un criminale ultraliberista thatcheriano (oltre che guerrafondaio) non ci piove![]()




Rispondi Citando
