quotoOriginariamente Scritto da medsim
quotoOriginariamente Scritto da medsim


Per i pochi che non lo sanno la legge vigente è la Bossi Fini. A quella si devono attenere i magistrati. Con quella abbiamo avuto il record degli sbarchi
Ricordo che la Bossi-Fini prevede il divieto di respingimento in particolari situazioni:(art. 19)
"In nessun caso può disporsi l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione"
Ergo respingere a priori le imbarcazioni senza accertare la nazionalità dei migranti e la possibilità di richiesta d'asilo comporta la violazione della Bossi-Fini
Inoltre l'art. 19/9-bis dice:
"La nave italiana in servizio di polizia, che incontri nel mare territoriale o nella zona contigua, una nave, di cui si ha fondato motivo di ritenere che sia adibita o coinvolta nel trasporto illecito di migranti, può fermarla, sottoporla ad ispezione e, se vengono rinvenuti elementi che confermino il coinvolgimento della nave in un traffico di migranti, sequestrarla conducendo la stessa in un porto dello Stato".


tutta colpa dell'UDC e dell'Unione Europea
particolarmente demenziale la disposizione sul "diritto" d'asilo: sembra proprio che non si possa MAI espellere nessuno visto che in quasi tutti i PVS ci sono persecuzioni


Originariamente Scritto da medsim
http://www.repubblica.it/2006/08/sez...-ricerche.html
Lampedusa, si cercano i naufraghi
in poche ore arrivati 47 clandestini
Continuano gli sbarchi: stamane in ventotto sono stati soccorsi
all'imboccatura del porto dell'isola da un mezzo delle Fiamme gialle
LAMPEDUSA - Riprese all'alba le ricerche delle decine di clandestini dispersi nei due naufragi avvenuti negli ultimi giorni al largo di Lampedusa, mentre sembra confermata l'ipotesi che voleva il primo incidente causato da una manovra sbagliata di un'imbarcazione della Marina.
Alle operazioni per individuare i 40 finiti in mare a circa 10 miglia a sud dell'isola siciliana nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 3.30, partecipano quattro motovedette della Guardia Costiera, due della Guardia di Finanza, una dei Carabinieri e mezzi aerei della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile e della Marina Militare.
Il tabù dell'immigrazione
La parola immigrazione è un tabù. Qualcosa di cui si deve parlare in modo ‘politically correct’ per non passare da razzisti. L’immigrato ha, per definizione, bisogno di aiuto e cerca in Italia la sopravvivenza. Il ministro Ferrero ha dichiarato: “...bisogna mettere in campo una strategia articolata. Prima di tutto dobbiamo facilitare gli ingressi legali nel nostro Paese”, e: “nel continente africano ci sarebbero trenta milioni di giovani, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, pronti a lasciare casa e affetti”, infine: “ sono loro che vengono a fare lavori che spesso gli italiani non vogliono più fare... oggi dobbiamo capire di essere diventati un Paese di immigrazione”.
Queste dichiarazioni sono irresponsabili, anche se “electorally correct” per il partito del ministro Ferrero. L’Italia è ancora un Paese di emigrazione. Una volta emigravano i contadini, oggi i laureati. L’Italia ha una densità di abitanti per territorio tra le più alte del mondo. In confronto gli Stati Uniti sono spopolati e l’Africa deserta. Non è vero che gli italiani non vogliono più fare “certi lavori”, ma quali sono questi lavori?
Le migliaia di mail che ho ricevuto nei post “Schiavi moderni” testimoniano il contrario. Descrivono una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso. Ma i “certi lavori” forse sono quelli delle fabbrichette che importano mano d’opera sotto pagata e scaricano i costi sociali sulla comunità. E avvantaggiano i padroncini, non l’economia italiana.
Ferrero cita ragazzi che vogliono emigrare in Paesi ricchi, non famiglie. Ma ragazzi così nel mondo ce ne sono centinaia di milioni. Quanti Cpt sono necessari per ospitarli? La casa del ministro è abbastanza capiente? Questa demagogia è pericolosa.
I flussi migratori vanno gestiti all’origine. Le nazioni più sviluppate dovrebbero destinare una parte del loro Pil, almeno quanto spendono in armi, magari al posto delle armi, per aiutare i Paesi poveri. Distribuire la ricchezza nel mondo per non importare schiavi e instabilità sociale.
Postato da Beppe Grillo alle 160 in Informazione | Comme
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Quello che ha scritto BEppe Grillo non è altro che la fiera dell'ovvio dato che sono cose che già si sanno.
La politica dell'immigrazione tenuta fino ad oggi in Italia è errata e i fatto di questi giorni lo dimostrano dato che anche l'eccessiva volontà di permissivismo da parte dell'attuale esecutivo non fa che dare materiale pubblicitario agli scafisti per sfruttare dei disperati.
A mio parere l'unica soluzione applicabile è la linea dura, canali autorizzati di immigrazionee chi non arriva tramite questi canali viene riportato al punto di partenza senza tante domande.
Così risolviamo anche il problema dei CPT dato che un clandestino antro massimo 2 giorni deve essere rispedito da dove è venuto.


Se vengono è perchè sanno di avere buone possibilità di trovare lavoro, non mi risulta vi sia molta immigrazione verso il Mali.....
Dubito che riescano a fare identificazioni e espulsioni in tempi così rapidi, senza contare quelli che fanno richiesta di asilo politico..Originariamente Scritto da medsim


Non l'ha fatto neppure il governo precedente. O no?Originariamente Scritto da medsim