
Originariamente Scritto da
asterx
ottimo l'articolo della sapori, riassume alla perfezione il mio pensiero sul ruolo politico di bossi negli ultimi 12 anni.
l'aspetto più importante di questa riflessione a mio avviso è il seguente: bossi ha fallito oppure ha raggiunto i suoi obiettivi?
si parla, naturalmente, di obiettivi politici. lasciamo stare gli interessi personali, le cagreghe, i traffici con fazio, le banche, i villaggi-fantasma in croazia, i raccomandati a bruxelles e a roma. facciamo un salto di qualità nel ragionamento e osserviamo la condotta del leader leghista in senso politico. lasciamo anche perdere i vari calderoli, castelli, maroni e compagnia bella... la politica della lega l'ha fatta bossi. con berlusconi, con ciampi, con roma.
ora, su queste premesse trovo interessante rispondere alla domanda di cui sopra e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.
1) bossi voleva raggiungere l'autonomia (indipendenza, federalismo, decentramento...) per la padania ed ha fallito perchè ha sbagliato strategie, perchè il momento politico-storico-sociale è mutato, perchè i padani hanno di fatto rifiutato la strada autonomista, oppure...
2) bossi ha supportato il sistema politico italiano nell'operazione di demolizione delle ambizioni autonomiste del nord, riconducendo il malcontento nei canali dello scontro politico romano, annientando le aspirazioni della base leghista ed estromettendo dalla scena politica (denigrando e diffamando) i personaggi più scomodi.
a favore della prima strada sicuramente la scarsa intelligenza politica del leader leghista e la sua palese ignoranza sui temi dell'autonomia.
a favore della seconda gli ottimi rapporti intrattenuti con tutti i rappresentanti del potere italiano (politico, finanziario, istituzionale), i salvacondotti giudiziari, i finanziamenti occulti ricevuti negli ultimi anni.