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Citazione:
Originariamente Scritto da alexdra
Vedi caro Motan ... tu hai ragione. Ma come interpretare commenti offensivi verso le nostre compagne/compagni ?? I comportamenti razzisti e xenofobi non sono delle offese dirette alle nostre compagne/compagni ?? ... hai ragione ed è per quello che mi trattengo parecchio ! Ma quando persone democratiche si incontrano con razzisti e xenofobi questo è il risultato !! ... che ti aspettavi ??
Come Motan sa dal momento che gliel'ho scritto più volte in pvt, ho sempre provato un forte disagio a risponderti proprio perchè sei ( come anche l'altro forumista di cui adesso non ricordo il nik) fortemente coinvolto in prima persona e quindi una discussione con te cessa di essere puramente politica, ma cade inevitabilmente nel personale.
Qui credo che a nessuno interessi offendere nessuno; purtroppo devi prendere atto che certe decisioni personali hanno delle conseguenze anche sul resto della comunità e quindi non si può far finta di niente. Nè puoi pretendere che altre persone cambino il loro modo d'intendere la Patria, solo per rispettare la tua/ vostra scelta di vita. Sarebbe assurdo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da AVION
Ok ho capito il tuo punto di vista che rispetto ma che e' diverso dal mio...io legittimo i multiculturalismi dovuti ai processi storici...quelli che io chiamo multiculturalismi "di ritorno"...o "indotti"...
...ma parlando del nostro presente, mi piacerebbe sapere che cosa tu, cittadino italiano, non puoi piu' materialmente fare ora che in Italia vi e' di fatto una situazione di multiculturalismo in itinere...quale tradizioni non puoi piu' seguire per colpa di questa situazione....ed in che modo, nel concreto e nella quotidianita', la tua identita' nazionale viene sfregiata...
...se potessi fare esempi concreti....
mi piacerebbe, a mia volta, comprendere la tua posizione.
Il multiculturalismo esiste da sempre, indendiamoci: i tedeschi dell'alto adige, le minoranze albanesi... Si fa molta confusione con questi termini, e si applicano a situazioni ben distinte, ovvero a gruppi che sono storicamente presenti sul territorio italiano, e ai gruppi avventizi che circolano oggi, senza alcuna radice storica.
Ripeto, spiega tu meglio la tua posizione, al di là del mero riconoscimento di situazioni "di fatto".
Io la mia l'ho già esposta: l'importanza della storia nella definizione delle identità nazionali. Non si può, a mio vedere, forzare dei dati storici pena la creazione di problemi di impossibile soluzione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da alexdra
Col Furer non si doveva parlare .... mica hanno instaurato un dibattito !!
Certi estremismi xenofobi e razzisti non vanno mica discussi !! Vanno solo condannati e basta ... che mi metto a parlare con te della difesa della razza ariana ?? ah ah ah ..
ma che dici? quanti anni hai? 15?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Felix
mi piacerebbe, a mia volta, comprendere la tua posizione.
Il multiculturalismo esiste da sempre, indendiamoci: i tedeschi dell'alto adige, le minoranze albanesi... Si fa molta confusione con questi termini, e si applicano a situazioni ben distinte, ovvero a gruppi che sono storicamente presenti sul territorio italiano, e ai gruppi avventizi che circolano oggi, senza alcuna radice storica.
Ripeto, spiega tu meglio la tua posizione, al di là del mero riconoscimento di situazioni "di fatto".
Io la mia l'ho già esposta: l'importanza della storia nella definizione delle identità nazionali. Non si può, a mio vedere, forzare dei dati storici pena la creazione di problemi di impossibile soluzione.
Quando parlo di multiculturalismo indotto o di ritorno intendo dire che il multiculturalismo, oltre che connotare uno Stato fin dalle sue origini, lo puo' fare in seguito come conseguenza dei processi storici e delle macro-dinamiche che quello Stato pone in essere.
Abbiamo un multiculturalismo - che e' effettivo e ormai caratterizzante molte nazioni europee (Francia, Olanda, Inghilterra, etc.) - conseguenza dei processi coloniali.
Bene...non e' forse vero che il colonialismo era un elemento caratterizzante l'identita' nazionale di quei Paesi?
Quei Paesi erano colonialisti!
Ed il multiculturalimo nato da quelle identita' e' oggi la Francia, l'Olanda, l'Inghilterra...e' un elemento dell'identita' di quelle Nazioni che si e' formato, nella storia, grazie alla volonta' "nazionalistica" delle stesse (oltre alla sete di nuovi profitti).
Io, che sono ideologicamente contro il colonialismo, avrei preferito che esso non ci fosse stato...ed in questo caso avremmo avuto di sicuro Paesi meno "mischiati".
Ma le colonie sono la storia di quei Paesi!
Il multiculturalimo indotto da quei processi determina oggi l'identita' di quei medesimi Paesi!
Oggi sta succedendo la stessa cosa, ma al posto del colonialismo abbiamo le dinamiche macro-economiche dell'economia globalizzata...queste dinamiche caratterizzano l'Occidente, che le usa per arricchirsi e per trovare nuovi spazi al liberismo...ma e' proprio questa caratteristica propria dell'Occidente, nata quando ancora non c'erano gli attuali flussi migratori, che sta generando queste nuove forme di multiculturalismo.
Ricordatiamoci che quando parliamo di identita' occidentale, oggi, parliamo di questo...per lo meno, anche di questo!
Dati questi scenari, io ritengo che le propensioni alla totale chiusura e all'assolutismo siano, oltre che anti-storici, anche pericolosi e devastanti (ed in molti casi privi di umanita').
Io sono un relativista...conscio che questa propensione ideologica puo' rischiare di generare, se portata alle estreme conseguenze, il nichilismo identitario (che non voglio!).
Tra questi due estremi dobbiamo cercare la strada....
p.s. ora aspetto, se vuoi, qualche esempio (vedi mia domanda precedente).
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accettare lo scempio delle identità nazionali in nome di quelli che tu chiami priocessi macro-economici significa proprio sottomettersi al nichilismo identitario, che -pensalo bene- è voluto e cercato attivamente proprio da quelle aristocrazie del denaro liberiste e cosmopolite che anche tu detesti.
Il colonialismo è una scusa bella e buona. La svizzera non ha mai avuto colonie eppure è anchessa costretta a subire gli immigrati, inoltre non c'è rapporto tra provenienze e colonizzazioni effettive: l'Italia non ha mai colonizzato il Perù o l'Egitto...
Io vedo in questi "processi" largamente indotti e non affatto spontanei, delle feroci forzature della storia ed identità di interi paesi, per favorire gli interessi di certe élites. Il colonialismo, la povertà, ecc... sono scuse, facilmente smontabili con analisi attente della realtà. L'importante per capire è "staccare la spina" dalla pripaganda incessante che martella in favore del mito multiculturale, documentarsi e porre attenzione ai fenomeni con animo spregiudicato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Felix
accettare lo scempio delle identità nazionali in nome di quelli che tu chiami priocessi macro-economici significa proprio sottomettersi al nichilismo identitario, che -pensalo bene- è voluto e cercato attivamente proprio da quelle aristocrazie del denaro liberiste e cosmopolite che anche tu detesti.
Aspetta...c'e' un malinteso di fondo...
...la mia propensione intellettuale ed ideologica contro l'aristocrazia del denaro (bella questa espressione!) non è dovuta ad una mera reazione al pericolo del multiculturalismo.
Sono per ripensare e superare gli attuali sistemi della globalizzazione non perchè hanno come conseguenza il multiculturalimo (almeno, non solo per questo), ma perchè quei sistemi generano disequilibri globali ed ingiustizie globali.
Magari tu sei contrario, come me, a queste dinamiche...ma la tua primaria motivazione è quella (è una mia deduzione) della tutela delle singole identità.
Un'altro malinteso che vorrei chiarire è il seguente.
Io non sono a favore di un libero e selvaggio multiculturalismo lasciato a sè stesso...sono ben conscio che esso vada regolato, adattato ed incanalato verso forme compatibili e "positive"....
...ricordiamoci che (l'ho gia' detto) il multiculturalismo non è un imbuto (tramite il quale si assiste ad un travaso unilaterale) ma un vaso comunicante attraverso cui c'è una contaminazione reciproca...
...io punto molto anche verso quest'ultima implicazione per risolvere, ad esempio, il problema della riformabilità dell'Islam....problema che l'Occidente ha gia' risolto in relazione al Cristianesimo.
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assurdo
Citazione:
Nè puoi pretendere che altre persone cambino il loro modo d'intendere la Patria, solo per rispettare la tua/ vostra scelta di vita. Sarebbe assurdo
il tuo modo ti intendere la patria va benissimo finchè non comporta limitazioni alla mia libertà , sacrosanta di amare chi voglio.
Invece tu intendi la tua visione della patria come prioritaria rispetto ai sentimenti umani.. non saprei neanche come commentare una posizione di questo genere,senza scadere in quel tipo di asserzioni che Motan giustamente mi rimprovera come eccessive. nessuno viene da te a chiederti di cambiare la tua vita... perchèpretendi dagli altri che lo facciano?
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Citazione:
Originariamente Scritto da doi_san
il tuo modo ti intendere la patria va benissimo finchè non comporta limitazioni alla mia libertà , sacrosanta di amare chi voglio.
Allo stesso modo, potrei rigirare questa affermazione dicendo che la tua libertà di amare chi vuoi è sacrosanta, finchè non lede l'interesse della Patria.
Citazione:
Originariamente Scritto da doi_san
Invece tu intendi la tua visione della patria come prioritaria rispetto ai sentimenti umani..
Ed è cosí, pensa alle madri che nella nostra storia hanno visto i loro figli andare in guerra per difendere questa nostra adorata Patria! Pensa ai loro struggenti sentimenti, alle lacrime atroci che hanno versato... ma la Patria, volenti o nolenti, viene prima di tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da doi_san
non saprei neanche come commentare una posizione di questo genere,senza scadere in quel tipo di asserzioni che Motan giustamente mi rimprovera come eccessive.?
E allora non lo fare e manteniamo questa difficile discussione su un piano di reciproco rispetto, o per lo meno nei canali della buona educazione. Lo so che sei coinvolto in prima persona e quindi più facilmente "infiammabile", ma è l'unica maniera per parlare con cortesia.
Citazione:
Originariamente Scritto da doi_san
nessuno viene da te a chiederti di cambiare la tua vita... perchèpretendi dagli altri che lo facciano?
Io non pretendo nulla dalla tua vita, semplicemente giudico quanto della tua vita coinvolge quella che è anche la mia Patria e quindi una parte di me.
Purtroppo qui ci troviamo nella difficile situazione di uno "scontro d'interessi" tra la sfera privata e quella pubblica. Comunque sappi che anche se analizzo freddamente la tua situazione da dietro una tastiera, ti capisco perchè so che cosa vuol dire essere innamorati.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Felix
ma che dici? quanti anni hai? 15?
.... seeee ... de galera !!
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Citazione:
Originariamente Scritto da enea08
Allo stesso modo, potrei rigirare questa affermazione dicendo che la tua libertà di amare chi vuoi è sacrosanta, finchè non lede l'interesse della Patria.
......
Io non pretendo nulla dalla tua vita, semplicemente giudico quanto della tua vita coinvolge quella che è anche la mia Patria e quindi una parte di me.
Purtroppo qui ci troviamo nella difficile situazione di uno "scontro d'interessi" tra la sfera privata e quella pubblica. Comunque sappi che anche se analizzo freddamente la tua situazione da dietro una tastiera, ti capisco perchè so che cosa vuol dire essere innamorati.
La Patria ... la Patria ... la Patria ... ma cos'e' esattamente questa Patria ? E chi decide COME, DOVE e QUANDO dobbiamo difenderla. Chi decide ? Poco piu' 50 anni fa un altro signore aveva riempito i dibattiti di questa parola "Patria" e alla fine del suo percorso (per fortuna terminato) aveva portato la Patria alla rovina.
Chi decide cos'e' la Patria e come va difesa ?? Chi sei TU per decidere per ME ? Chi sei tu per parlare della mia vita privata, chi sei TU per dirmi "interrompi la relazione nel nome della Patria". Chi sei TU per dirmi cosa devo fare, quando lo devo fare e come lo devo fare. Chi sei TU per capire cosa è pericoloso per la Patria e cosa non lo è ? Dal mio punto di vista chi mette becco nella mia vita privata (come di quella di altri cittadini ... non sono solo/siamo tanti) è un pericolo per la Patria !
Guarda c'e' un altro signore qui a Roma che fa lo stesso discorso ... si chiama "il Papa". Anche lui ci impone (non certo a me ... non sono credente) cosa dobbiamo fare, come dobbiamo avere le nostre relazioni sessuali, se ci possiamo masturbare ... ed altre divertenti amenità !!
Democrazia e nessuna discriminazione queste sono le mie parole: Democrazia e no discriminazioni.
Il fatto di poter mettere becco nella vita degli altri con la scusa che questo lede gli interessi di tutti è un discorso che altri hanno fatto in passato e ci sono ancora nel presente. Il divorzio che dura 4 anni (si avete letto bene ... 4 anni) è una CATTIVERIA INCREDIBILE. Una volta si diceva L'italia difende la famiglia ... il divorzio è vietato !! (prima degli anni 70). Lo sai quante tragedie familiari ha portato questa bellissima decisione ? Ma chi siete per decidere per gli altri.
I problemi dell'immigrazione non dipendono dai legami sentimentali e dalle libertà dei cittadini italiani. Inoltre la xenofobia e il razzismo non portano da nessuna parte! Purtroppo per voi la storia va avanti ... purtroppo per voi .. la democrazia avanza ... purtroppo per voi siamo circondati da altri paesi piu' civili che ci mostrano quanto siamo indietro.
W la Patria (ma a modo mio)
.... la mia età ?? (qualcuno me lo ha chiesto) 45 anni fatti il 21 Giugno !