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Ma scusate, con queste micropercentuali sperate, senza offesa, di incidere, nel centrosinistra?
Mi sembra, piuttosto, che la Sbarbati si sia creata il suo movimento per farsi eleggere in Parlamento Europeo, evitando di rafforzarlo troppo dopo l'ottenimento del risultato!
Il consiglio che vi dò è di entrare il prima possibile nel futuro Partito Democratico o nella futura Rosa nel Pugno...
Tra l'altro tantissime persone che erano nel PRI nella prima repubblica, da anni militano con correnti o a titolo personale nei DS, nei DL e qualcuno nell'ex Rosa nel Pugno.
In particolare nelle zone in cui la sinistra ha sempre fatto fatica ad avere una certa forza sono stati e sono ex repubblicani, spesso, a far funzionare i DS in alcuni paesi.
A Vicenza un feudo del centrodestra, Montecchio Maggiore,è stato conquistato nel 2004 da Maurizio Scalabrin, diessino ex PRI(nella I repubblica). Il successo è stato dovuto alle profonde divisioni del centrodestra ma questo non sarebbe bastato. La candidatura dell'ottimo Maurizio ha dato alla cittadinanza montecchiana una valida e concreta alternativa al centrodestra.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Enrico1987
e qualcuno nell'ex Rosa nel Pugno.
:rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da McFly
chiudere questa discussione inutile! a chi mi devo rivolgere?
Iiiih, e quanto si' scustante MaccaFlà!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Jan Hus
Nella lista della Rosa nel Pugno Beccaceci si sarebbe piazzato in ottava posizione. Avrebbe potuto guadagnarne gli elettori della Rosa nel Pugno.
Minchia! I filo-rosapugnisti si infiltrano ovunque e comunque, pure con Beccaceci:eek:
E poi Maccaflà dice che io sono pazzo e che me li sogno:eek:
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Citazione:
Originariamente Scritto da Enrico1987
Ma scusate, con queste micropercentuali sperate, senza offesa, di incidere, nel centrosinistra?
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Il consiglio che vi dò è di entrare il prima possibile nel futuro Partito Democratico o nella futura Rosa nel Pugno...
E' un po' come gridare che il re è nudo.
Comunque certe decisioni non si possono prendere alla spicciolata. Ne parleremo e faremo la cosa migliore.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Giuseppe Gizzi
Tratto dal Corriere Adriatico
Crollo Re, Orciani: “Solo un pugno di voti”
ANCONA - Nella pagina di chi esulta e chi si mette le mani tra i capelli un posto a parte il flop lo riserva ai Repubblicani europei. I compagni di partito dell’Europarlamentare Luciana Sbarbati escono con le ossa quasi rotte dalla tornata elettorale. Dimezzata la presenza in consiglio, da due a un seggio. Nessun dramma per l’ex capogruppo Ernesto Orciani, non confermato. “Abbiamo perso un seggio solo per una manciata di voti”. E si consola con il successo della coalizione. “Avevamo visto giusto la primavera scorsa quando per primi abbiamo proposto la ricandidatura di Sturani, prima ancora del programma. Siamo arrivati prima anche dei Ds”. Ma certo, poteva andare meglio per i Repubblicani europei. “Altri partiti sono entrati nello schieramento, noi abbiamo fatto tutto quello che era possibile, senza finanziamenti non è facile. Non possiamo organizzare cene, altre liste ci hanno portato via voti”. La scelta degli indipendenti è stata un boomerang, aveva ammesso a caldo il segretario cittadino Manlio Bovino. “E senza i 300 voti e passa di Sediari cosa avremmo fatto?”. Non rinnega nulla. “La scelta politica era giusta, ci è mancato lo sprint finale”. E l’esclusione di Orciani? “Dispiace, ma ho raddoppiato i voti. Non si deve essere troppo attaccati alle poltrone, dobbiamo aprire al nuovo”.
Credo che il risultato dell'MRE di Ancona sia semplicemente fallimentare.
Per quattro anni l'MRE ha espresso il vicesindaco, che lo scorso anno peraltro è diventato assessore regionale. Mancano i finanziamenti? Ma che diamine, in provincia di Ancona hanno il consigliere e l'assessore, per accontentarli anche l'assessore è stato scelto in quella provincia, e mancano i finanziamenti?? E che ci fanno con i soldi?
Senza i cosiddetti "indipendenti" (indipendenti per modo di dire) l'MRE avrebbe forse preso lo stesso seggio che ha preso senza; e in ogni modo che dimostrazione di adignità, di autonomia politica si dà? E se anche votando per una lista MRE non si è affatto sicuri di contribuire a far eleggere dei repubblicani a che serve votare MRE? Sono liste in cui si trova oramai di tutto!
Altro che "aprire al nuovo". Il nuovo, se c'è, da questo modo così stantio di fare politica si tiene alla larga, e giustamente.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Enrico1987
Ma scusate, con queste micropercentuali sperate, senza offesa, di incidere, nel centrosinistra?
Mi sembra, piuttosto, che la Sbarbati si sia creata il suo movimento per farsi eleggere in Parlamento Europeo, evitando di rafforzarlo troppo dopo l'ottenimento del risultato!
Il consiglio che vi dò è di entrare il prima possibile nel futuro Partito Democratico o nella futura Rosa nel Pugno...
Niente da aggiungere.
Lo dico da un pezzo e non sono l'unico.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Catilina
Minchia! I filo-rosapugnisti si infiltrano ovunque e comunque, pure con Beccaceci:eek:
E poi Maccaflà dice che io sono pazzo e che me li sogno:eek:
Almeno se devi citare fallo correttamente.
Il succo rimane: nella lista dell'Ulivo Beccaceci a Milano e Cataldo a Roma sono stati marginali, in una lista della Rosa nel Pugno non lo sarebbero stati.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Jan Hus
Il succo rimane: nella lista dell'Ulivo Beccaceci a Milano e Cataldo a Roma sono stati marginali, in una lista della Rosa nel Pugno non lo sarebbero stati.
Non va.
Quando si arriva a fare questo genere di ragionamenti vuol dire che è finita :i .
Preferirei che si ragionasse in un altro modo: preferirei che le scelte di parte avvenissero sulla base degli ideali -o di una maggiore o minore approssimazione agli ideali dei quali ci si sente personalmente portatori- e che solo dopo aver deciso le scelte di parte sulla base degli ideali si puntasse alla maggior visibilità della persona o della aggregazione particolaristica.
Non il contrario.
La scelta della parte sulla base della maggior speranza di successo è un comportamento proprio della RnP.
Non che noi si sia comunque migliori, ma almeno speravo che non avessimo questo di difetto. :i Altrimenti vuol dire che aveva davvero ragione lui . . . :eek:
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La situazione di Ancona è paradigmatica della parabola del MRE e, prima, del PRI.
Il PRI, nella prima repubblica, è sempre stato un partito governativo, innmoratissimo di posti di governo, di sottogoverno, e di sotto-sottogoverno: la sua classe dirigente, quella che ha affondato il PRI prima e il MRE poi, in vita sua ha avuto la unica preoccupazione di occupare posti di governo.
Questa inclinazione poteva dispiegarsi senza danni nella prima repubblica, quando c'era la DC da cavalcare, ed anzi poteva dare lustro la partito, considerato che in esso militavano anche ingegni non trascurabili.
Ma ora il panorama è drammaticamente cambiato, e, come si dice, bisogna guadagnarsi la pagnotta: in ciò TUTTA la classe dirigente del fu PRI si è dimostrata geneticamente incapace (e questa considerazione, a mio avviso, vale a ridurre le colpe, pur assai rilevanti, della Sbarbati).
Al comune di Ancona avevamo una buona rappresentanza, lo stesso dicasi alla regione (un assessore e un consigliere): volete sapere che cosa hanno fatto questi signori per fare crescere il MRE non dico nella regione, ma almeno nel cortile di casa, cioè nella provincia di Ancona? Nullla. Nulla di nulla. Non un'iniziativa, non un convegno, non una tavola rotonda, non una sagra del ciauscolo, nulla di nulla di nulla di nulla. E allora: crucifige alla Sbarbati, certo, ma anche a quelli che non hanno ancora capito che dalle poltrone, ogni tanto, bisogna staccare il sedere per portarlo in giro (senza spocchia e presupponeza, altra caratteristica dei dirigenti del fu PRI) a fare attività di proselitismo, bisogna portarlo in giro nelle sezioni o per creare sezioni, perchè il MRE non ha le dimesioni dei DS.
(Quel che ho scritto per il RI, credo possa valere anche per il PLI).