Cari Frontisti,
la odierna politica partitica è “business” che controlla le coscienze e gli uomini. Non esiste più una classe dirigente che sia espressione vera di ciò di cui un popolo ha bisogno. Proprio per questo assistendo alla creazione di “leaders” di pezza che si vendono e si comprano, mi sono interrogato se c'è spazio ancora per una politica delle idee che avvicini ed associ sempre più persone. Mi sono risposto sì: ecco che lancio una proposta per fare una costituente di base.
Del resto la volontà, da più parti espressa, di unificare i soggetti espressione di un'area, che si riconosce in una forte identità nazionale e nella volontà di ricostruire lo stato sociale, deve ormai diventare l'unico motore per le nostre scelte future. Se i vertici dei soggetti di questa area non sono stati capaci di unirsi, cerchiamo di farlo a livello di base.
Nella mia qualità di Segretario del Fronte non posso che rinviare ogni decisione in merito ad un Congresso che sarà indetto nella prossima riunione della nostra Direzione nazionale. Però sin da adesso i nostri militanti e simpatizzanti possono dare la loro adesione ideale a questo percorso unificante. Non vedo altre vie. L'area è aperta a tutti senza qualificazioni e senza distinzioni.
Adriano Tilgher




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