Il ministro della Giustizia a Regina Coeli per la festa del due giugno
Mastella ai detenuti: «Sì all'amnistia»
«Promuoverò il provvedimento quando il parlamento sarà nel pieno delle sue funzioni, ma non fate ipoteche sui tempi»
ROMA - Clemente Mastella ha parlato di amnistia durante l'incontro con i detenuti di Regina Coeli, ai quali ha fatto visita in occasione della festa della Repubblica. Il ministro della Giustizia ha spiegato che promuoverà un provvedimento di amnistia e di indulto «quando il parlamento sarà nel pieno delle sue funzioni con l'istituzioni delle commissioni parlamentari».
«NON E' UN ATTO SOLITARIO» L’amnistia, ha spiegato Mastella «non è un atto solitario del ministro della Giustizia, se così fosse lo avrei già fatto. Ma posso promuoverlo e lo farò». E' stato questo l’impegno che il guardasigilli ha preso davanti ad un centinaio di detenuti, riuniti nella rotonda del carcere romano di Regina Coeli. «Sono più il ministro vostro che non dei magistrati - esordisce Mastella rivolgendosi ai reclusi - questa è un’occasione per sentirsi più solidali. So che aspettate da me parole, ho visto un cartello con su scritto: «Amnistia, indulto».
«NON FATE IPOTECHE SUI TEMPI» - Mastella non si è però sbilanciato sui tempi che ci vorranno per poter approvare un provvedimento di clemenza: «Non mettete ipoteche sui tempi, frenate l’entusiasmo, gli applausi verranno dopo».
02 giugno 2006




