Leggete l'articolo che vi riporto, ed il successivo collegamento del tgcom:
http://www.ansa.it/main/notizie/awnp...2_1024863.html
Aborigena accusata di razzismo
Insulti a giovane bianca, incriminata in base nuove leggi (ANSA) - SYDNEY, 2 GIU - E' una ragazzina aborigena di 14 anni la prima persona incriminata per le nuove leggi sul vilipendio razziale in Australia occidentale. La ragazzina avrebbe insultato una giovane bianca di 19 anni. Quest'ultima sarebbe stata aggredita da tre ragazze aborigene, di 14, 15 e 21 anni che avevano lanciato una pietra all'auto in cui si trovava, nella citta' mineraria di Kalgoorlie dove profonde sono le divisioni sociali fra bianchi e aborigeni. La ragazzina rischia un massimo di 6 mesi.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/a...lo312478.shtml
I giornalisti sono solo delle luride merde!
Iniziamo dall'articolo ANSA: quando si parla delle azioni violente delle feccie aborigene (vi ho riportato abbastanza articoli su di loro, nella sezione Australia), i giornalisti usano sempre il condizionale, e mettono l'accento sulle "divisioni sociali" fra bianchi e nonbianchi.
Se l'articolo ANSA già dà un pò fastidio, l'articolo del tgcom è un serio invito al vomito libero, per quanto è rivoltante e servile: secondo queste squallide merde, che dicono di essere giornalisti del tgcom, tre aborigene che gridano "puttana bianca" ad una ragazza bianca, e che bersagliano la sua auto con le pietre (e con lei dentro...), non sarebbe razzismo.
Difatti l'articolo si chiama: aborigena "razzista": come se un nonbianco che offende e picchia un bianco non fosse vero razzismo, come se i bianchi fossero i nuovi cittadni di serie B, che non hanno alcun diritto alla difesa nell'immensa immondizia giornalistica.
Naturalmente, anche qui si usa il condizionale; nonostante i giudici (i quali sono a favore dei bianchi solo nei film di Hollywood...) abbiano trovato che le offese a sfondo razziale, e la seguente sassaiola, siano atti razzisti, le merde giornalistiche usano tutte le attenuanti possibili, ed addirittura vogliono farci vedere gli insulti e la sassaiola come la giusta reazione al fatto che la ragazza bianca le avesse offeso razzailmente.
Peccato che non fosse razzista...
Queste merde credono di aver fatto chissà quale scoop, a parlare di questo arresto, ma io già ne avevo parlato mercoledì nell'articolo http://www.liberavox.splinder.com/po...2C+la+poverina.....
Potrete notare che, mentre io ero dalla parte della vittima, queste merde sono dalla parte delle violente; e, nonostante tutti i loro vomiti pacifisti, sono dalla parte delle violente solo perchè le violente non sono bianche ed hanno preso a sassate una ragazza bianca!
Come ho notato prima, nel parlare della violenza, queste merde hanno sempre usato il condizionale, e con tutte le attenuanti possibili.
Vediamo come hanno invece trattato il semplice fatto che un pover'uomo italiano di mezza età, una volta, abbia addirittura osato dire "negro di merda":
http://www.liberavox.splinder.com/post/7493014/Dire
Nell'articolo, che scrissi a marzo, parlavo del fatto che un pover'uomo di 60 anni fosse stato costretto a pagare 6000 euro di multa per aver detto "negro di merda" ad un negro che lo stava importunando da tempo.
Anche se non ho l'originale pagina ANSA (come sapete, dopo 2 giorni i loro articoli spariscono da internet), mi ricordo comunque che ne avevano parlato come se avesse fatto il più turpe dei crimini, ed addirittura, a leggere l'articolo, sembrava che quel "negro di merda" fosse il frutto di un pericolosissimo permissivismo che era partito dal novembre scorso (quando non incarcerarono un barista che faceva servire ad un cameriere i neri del luogo, e non lo faceva lui personalmente! Che crimine!), ed era andato avanti fino alla settimana prima, quando una donna aveva detto "negro di merda", ed addirittura avevano i giudici dato ragione a lei, e non al nero!
Come aveva riportato l'articolo ANSA:
Nel caso parola sia usata in risposta a provocazione (ANSA) - ROMA, 10 MAR - Dire 'negro' a una persona di colore si puo', se la parola e' la risposta ad un'offesa o una frase aggressiva. Lo ha stabilito la Cassazione.I giudici hanno ha confermato il proscioglimento di una donna che aveva detto 'negro di m...' a un collega extracomunitario da lei criticato per la scarsa puntualita' al lavoro.L'uomo in risposta alle accuse le aveva augurato 'del male per la sua famiglia' e a lei aveva replicato con la frase incriminata, ma era stata prosciolta per 'reciprocita' di offese'
Cioè, vi rendete conto, i giudici per una volta avevano dato ragione ad una bianca nonostante fosse contro un nero!
Non avevano favorito il nero, nonostante fosse stato nero!
Dei volgari schiavi come le merde giornalistiche, non possono permettere che la realtà sia raccontata secondo un canone diverso dalle coglionate antirazziste!
Se io sono volgare nel definire i "giornalisti" per come sono realmente, loro sono infinitamente squallidi e viscidi nel loro "2 pesi 2 misure" contro la loro propria gente, e tutto questo solo per avere qualche soldo in più nello stipendio, o per avere un avanzamento nella carriera!
Fanno schifo!
E poi, secondo voi, chi è quello matto: quello che fa notare che prendere a sassate una ragazza sia più grave di dire delle parole, o quello che vuole farvi credere che dire delle parole sia un crimine immensamente più grave dell'aggredire una persona?


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