
Originariamente Scritto da
Nebbia
Quì a Torino il kebap è stato persino promosso con uno stand apposito alla fiera del libro, le sale dedicate alla saggistica o ai romanzi era imperniata dell'odore del Falafell e dei panini imbottiti di kebap in un'atmosfera mista di allegria facilona e di coglioneria indotta nell'allegro carnevale della malafede multiculturale di una sinistra che a Torino ormai è monarchica.
Ve lo dice uno che quando va in Medioriente (2 - 3 volte all'anno) il kebap se lo mangia e se lo gusta pranzo e cena. Questo che vendono per le strade non è Kebap di montone! Non è kebap fresco! Non è Kebap vero!!!
La pianti il popolo di sinistra, la smetta di erotizzarsi dietro a due panini di carne che scimiottano malamente il piatto tipico arabo. Questi kebap sono carne pressata mista a maggioranza di vacca provenienti da una ditta tedesca, carne già cucinata, congelata e che del Kebap vero ha solo il nome e la forma!!!
Oltre a rovinarsi la salute ingurgitando carne non ben definita e non fresca ma congelata si sta strappando al territorio la varietà dell'offerta gastronomica, i ristorantini, le locande, persino le pizzerie in alcune zone (già minate dai ristoranti cinesi) stanno chiudendo i battenti strangolate da questi esercizi arabi. Vergogna coglioni! Tornate a mangiare spaghetti, pizza e panini al prosciutto e siate fieri di essere italiani o padani, non giocate a fare gli arabi.