Val di Susa . Oggi a Torino assemblea del movimento No Tav. Il PD deferisce ai probiviri gli amministratori "ribelli"
"La citta' di Susa, come tutta la valle, e' contraria a vedersi trasformata in un cantiere a cielo aperto per piu' di vent'anni". E' quanto si afferma in un volantino del Comitato 'No Tav' distribuito oggi a Susa, dove, al termine di un breve corteo, una delegazione ha incontrato il primo cittadino Gemma Amprino. Nel corso dell'incontro il sindaco di Susa ha ribadito la propria posizione favorevole ai sondaggi iniziati oggi ed, ascoltando le ragioni del movimento 'No Tav', ha sottolineato che ci deve essere rispetto per tutte le posizioni favorevoli e contrarie all'opera e che "sarebbe imprudente non essere comunque molto attenti". Il movimento 'no Tav' ha quindi invitato " a portare la solidarieta' al presidio di Susa e a partecipare attivamente alle iniziative che il movimento organizzera'". Per oggi, alle 18, a Torino, a Palazzo Nuovo, sede universitaria delle facolta' umanistiche, e' in programma un'assemblea 'No Tav' per decidere le prossime iniziative. Il segreteraio regionale del PD Gianfranco Morgando ha chiesto nel frattempo l’intervento del presidente del collegio regionale dei Garanti, Gianpaolo Zancan, per «verificare se nel comportamento di alcuni dei nostri amministratori valsusini ci siano i presupposti per l’applicazione delle sanzioni previste dallo Statuto per chi non si attiene alle norme comportamentali dello Statuto e del Codice Etico». Secondo Morgando, infatti, le ultime scelte del presidente della Comunità Montana Valsusa e Valsangone e degli altri amministratori del Pd della Valle «confermano la loro volontà di procedere in netto contrasto con le indicazioni fornite dal partito a livello provinciale, regionale e nazionale».
Viva la Comune




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