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Originariamente Scritto da agaragar
embè? patchalo.
fatto ma gia' prima non era il massimo, ora mi sembra peggiorato e piu' lento, oltretutto la nuova gestione dell'ex wpn, dev'essere monitorata da cinema dato che arrivano una media di 20 attacchi in 30 minuti e non contento, il peeerguardian fa' straordinari paurosi.....meglio lopster, scarico straceloce con una lista top-servers, ed il peerguardian non macina piu' del normale.
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Credo che allo stato attuale eDonkey 2000 non abbia rivali. Ottimo sia per i file piccoli che quelli più grandetti. Tutto merito del suo innovativo metodo di gestire le code, che alla lontana ricorda Bit Torrent.
La rete Gnutella è oramai una ex speranza. E' vero che Limewire ha guadagnato parecchio terreno rispetto al passato, ma a è anche vero che nel frattempo altri client, a mio parere più performanti, si sono affacciati sul mercato, come eDonkey appunto, ma anche eMule e il nuovissimo aMule, basato sulle librerie GTK e adesso sbarcato anche su Windows.
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SYDNEY - Dopo quattro anni di dispute legali, l'industria discografica e i titolari della rete P2P Kazaa, hanno raggiunto un accordo extragiudiziale globale. E' stato annunciato oggi infatti l'accordo tra la piattaforma di p2p Kazaa e l'industria discografica che prevede che la societa' proprietaria del software, sotto processo negli Stati Uniti e in Australia, risarcisca le imprese danneggiate e allo stesso tempo che il programma di file sharing diventi legale. L'accordo, annunciato oggi dalle organizzazioni di settore che rappresentano i produttori discografici statunitensi e di tutto il mondo (rispettivamente RIAA e IFPI), interessa tutte le operazioni internazionali di Kazaa e porta a termine il procedimento legale intentato dalle case discografiche contro gli operatori del servizio online in Australia e negli Stati Uniti.
In base ai termini dell'accordo, Kazaa ha accettato di pagare una somma sostanziale per compensare i danni subiti dall'industria discografica. Kazaa introdurra' inoltre un sistema di filtraggio che impedira' la condivisione di materiale protetto da diritto d'autore. Questo accordo e' diretta conseguenza di un'importante decisione della Corte Federale Australiana che ha ritenuto Kazaa colpevole di promuovere la diffusione illegale di materiale musicale protetto. Inoltre segue alcune importanti cause intentate negli Stati Uniti da case discografiche, editori musicali e produttori cinematografici, contro Kazaa, Grokster e Streamcast. (adv)