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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
un uomo incensurato a cui capita di strappare a forza una penetrazione a una donna, non è un mostro da marchiare a fuoco per l'etenità, è un essere che ha ceduto all'imponderabile.
p es. quei cetroni di pescara, non hanno pensato che sarebbero stati presi e rovinati per la vita(per loro è giusto vista la gravità delle sevizie)
essi sono vittime tsnto quanto la donna, ma che umiliare, erono totalmente usciti di testa, vittime di loro stessi.
....e dillo che ci stai prendendo x il culo, che facciam prima....
perchè se non è così, tu sei pericoloso...in quanto, da come ragioni, vista l'"imponderabilità" della cosa, puoi mettere in conto che un domani, chissà, potrebbe accadere anche a te, di "cedere all'imponderabile".....
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
no, io ho detto che la donna dovrebbe evitare, per quanto possibile, di farlo.
....:rolleyes:
è quel "come violenza" che non riesco a capire, essendo uno stupro sempre una violenza...
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Citazione:
Originariamente Scritto da blob21
Sì...spesso provo pena..e non ritengo che sia necessariamente in contraddizione col sentimento che provo verso la persona o verso quello che ha fattoì,anzi credo che non ci sia proprio collegamento tra le due cose.
Ad esempio : capita che reputi orrendo un determinato delitto(e per me che detesto ogni violenza è normale)e che provi anche disprezzo per una persona.Ma poi spesso mi capita al contempo di provare PENA.
Ne provo pena pensando alla superficialità di quanto ha fatto,provo pena vedendolo in galera,anche se reputo giusto che stia lì,provo pena pensando che si è rovinato anche la sua vita,provo pena pensando alla sua stupidità.
Ho provato pena quando ho visto l'intervista in tv di uno dei killer della Uno bianca.E' un sentimento che spesso provo,punto e basta,non è detto che altri lo debbano condividere.Quello che non accetto è che mi si dica "Ma non pensi alle vittime?"Perchè non c'entra nulla,sono due cose diverse..
Ora,ti pare che io possa giustificare i killer della uno bianca ,che hanno massacrato la gente ?
Capita anche a me, ma fino ad un certo punto. In alcuni delitti o reati c'è un tale grado di spregiudicatezza, di cinismo e di disprezzo verso il prossimo che no, non compatisco chi li compie.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Isabella
Ormai l'hai detto...
zakkete! fregato! adesso ci vuole l'ergastolo per blobbe. :-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da blob21
Sì...spesso provo pena..e non ritengo che sia necessariamente in contraddizione col sentimento che provo verso la persona o verso quello che ha fattoì,anzi credo che non ci sia proprio collegamento tra le due cose.
Ad esempio : capita che reputi orrendo un determinato delitto(e per me che detesto ogni violenza è normale)e che provi anche disprezzo per una persona.Ma poi spesso mi capita al contempo di provare PENA.
Ne provo pena pensando alla superficialità di quanto ha fatto,provo pena vedendolo in galera,anche se reputo giusto che stia lì,provo pena pensando che si è rovinato anche la sua vita,provo pena pensando alla sua stupidità.
Ho provato pena quando ho visto l'intervista in tv di uno dei killer della Uno bianca.E' un sentimento che spesso provo,punto e basta,non è detto che altri lo debbano condividere.Quello che non accetto è che mi si dica "Ma non pensi alle vittime?"Perchè non c'entra nulla,sono due cose diverse..
Ora,ti pare che io possa giustificare i killer della uno bianca ,che hanno massacrato la gente ?
Questo discorso lo posso anche accettare, perchè non siamo tutti uguali e ciascuno ha una sensibilità diversa.
Mentre io, per uno che ha ucciso, stuprato, o non so che altro, non provo assolutamente alcuna pena, tu, forse anche in virtù del lavoro che svolgi, hai maggiormente modo di soffermarti anche sulla parte del reo, sulla sua vita che poteva essere e non è stata.
Però consentimi, da qui a dire che poveretti, i violentatori di Pescara sono stati vittime, non l'hanno fatto per umiliare ma perchp erano fuori di testa...ce ne passa un bel pò.
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Originariamente Scritto da neroblu
non sarà proprio apologia.....ma resta comunque una gigantesca puttanata.
essì, perchè dire che un reato deve essere punito con 3 anni di galera vuol dire farne l'apologia...:-00w09d
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Citazione:
Originariamente Scritto da durrutibus
hai detto: chi è CAUSA del suo mal pianga se stesso.
innanzitutto diamo tutti per scontato che siano bestie e che abbiano agito per motivi di vendetta, motivi bestiali ecc ecc ecc....
e questo non si può sapere a priori. si può intuire, immaginare, ma non si può avere certezza.
il discorso di agar lo condivido fino al punto della sanzione: cioè: sono d'accordo anche io che molto probabilmente sapendo a cosa andavano in contro non avrebbero commesso quello che hanno fatto. la psicologia umana (dovresti insegnarmelo tu) è molto strana e difficilmente comprensibile.... subentrano poi molti fattori (il gruppo, lo spirito di emulazione ecc ecc ecc) questo NON VUOL DIRE che debbano avere la condizionale (questi o altri) ma resta il fatto che alla luce di quello che accadrà (galera) giusto o non giusto si sono rovinati la vita. e resteranno (giusto o non giusto) segnati a vita per il loro gesto.
psicologicamente e (visto che quello che capita in galera agli stupratori) probabilmente anche fisicamente.
ora magari tu gioirai di questo fatto.... magari i tizi se lo meritano veramente o magari no. ma che si siano rovinati la vita (rovinandone un'altra) è un dato di fatto.
spero di essermi spiegato.
Ps sul concetto di QUANTO sia rovinata l'altra (cioè la donna) ritengo sia un concetto troppo personale (come ha ben spiegato paolo)
sul piano sociale è comunque molto più rovinata quella del deninquente considerato che il carcere è notoriamente criminogeno. questo NON vuo dire che non debbano andare in galera. ma non si può non prenderne cmq atto.
durrutibus
si chiama LIBERO ARBITRIO.
quei ragazzi hanno DELIBERATAMENTE DECISO di compiere quell'atto: pertanto, si sono cercati tutte le conseguenze da esso derivanti.
se io entro in una gioielleria a pistola spianata, metto in conto cosa mi potrebbe accadere. o no?
le VITTIME, invece, non scelgono, ma SUBISCONO le decisioni altrui.
sinceramente, non riesco a seguirti...
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Citazione:
Originariamente Scritto da agaragar
essì, perchè dire che un reato deve essere punito con 3 anni di galera vuol dire farne l'apologia...:-00w09d
:-0#09o
tu hai deliberatamente scritto 3 anni affinchè lo stupratore non facesse nemmeno UN giorno di galera, per via della sospensione condizionale.
in italiano, significa che te lo ritrovi al bar libero come un fringuello il giorno dopo...
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Citazione:
Originariamente Scritto da durrutibus
hai detto: chi è CAUSA del suo mal pianga se stesso.
innanzitutto diamo tutti per scontato che siano bestie e che abbiano agito per motivi di vendetta, motivi bestiali ecc ecc ecc....
e questo non si può sapere a priori. si può intuire, immaginare, ma non si può avere certezza.
il discorso di agar lo condivido fino al punto della sanzione: cioè: sono d'accordo anche io che molto probabilmente sapendo a cosa andavano in contro non avrebbero commesso quello che hanno fatto. la psicologia umana (dovresti insegnarmelo tu) è molto strana e difficilmente comprensibile.... subentrano poi molti fattori (il gruppo, lo spirito di emulazione ecc ecc ecc) questo NON VUOL DIRE che debbano avere la condizionale (questi o altri) ma resta il fatto che alla luce di quello che accadrà (galera) giusto o non giusto si sono rovinati la vita. e resteranno (giusto o non giusto) segnati a vita per il loro gesto.psicologicamente e (visto che quello che capita in galera agli stupratori) probabilmente anche fisicamente.
ora magari tu gioirai di questo fatto.... magari i tizi se lo meritano veramente o magari no. ma che si siano rovinati la vita (rovinandone un'altra) è un dato di fatto.
spero di essermi spiegato.
Ps sul concetto di QUANTO sia rovinata l'altra (cioè la donna) ritengo sia un concetto troppo personale (come ha ben spiegato paolo)
sul piano sociale è comunque molto più rovinata quella del deninquente considerato che il carcere è notoriamente criminogeno. questo NON vuo dire che non debbano andare in galera. ma non si può non prenderne cmq atto.
Ma è ovvio che si siano rovinati la vita, su questo non ci sono dubbi.
La cosa che contesto ad agar è l'accostamento che ha fatto, il "sono vittime tanto quanto la donna"!!!
Questo proprio non lo tollero, è come dire che Erika e Omar sono vittime quanto la madre e il fratellino di lei, che Alessi è vittima quanto Tommy, che gli usurai sono vittime quanto coloro che taglieggiano!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da neroblu
....e dillo che ci stai prendendo x il culo, che facciam prima....
perchè se non è così, tu sei pericoloso...in quanto, da come ragioni, vista l'"imponderabilità" della cosa, puoi mettere in conto che un domani, chissà, potrebbe accadere anche a te, di "cedere all'imponderabile".....
Stavo parlando dell'irrazionalità del crimine, del fatto che spesso accade per motivi incompresibile, cosa nota ai criminologi...