quindi si fanno dei grandi giri di parole per confermare cio' che ho scritto? va piu' che bene era il mio pensiero e lo esternato in maniera dignitosa senza che nessuno possa contraddirmi oggettivamente


quindi si fanno dei grandi giri di parole per confermare cio' che ho scritto? va piu' che bene era il mio pensiero e lo esternato in maniera dignitosa senza che nessuno possa contraddirmi oggettivamente


feci una domanda similare nei vari forum della sinistra....comunque brevemente la visione tradizionale della vita, il supremo senso dell'onore e della giustizia, la fedelta' alla propria terra ed alla parola data, il rispetto e la salvaguardia delle singole etnie....questi sono brevemente alcuni dei punti di contatto tra al nostra visione del mondo e quella tolkeniana
Io penso - e non me ne vogliate (e se me ne volete, me ne frego...) - che troppo spesso siamo soliti, attraverso la critica, associare significati astrusi a ciò che leggiamo. Voglio dire... se si parla di Tolkien, come di Nietzsche, un fascista, un comunista e un anarchico (per quanto si tratti di categorie che potremmo tranquillamente mettere in discussione) vedranno ciò che la loro esperienza, letteraria e non, suggerirà loro. Ciò che per noi può essere tradizionale, per altri può avere un significato egalitario o, quant'altro... non è un caso che, con il superamento della logica degli opposti estremismi degli anni '60, '70 e '80, la sinistra abbia rivalutato anche Tolkien: non si tratta di un'auto-critica, quanto di una de-mitizzazione del Tolkien destrorso... l'allegoria è troppo complessa per assumere un preciso significato simbolico, che sia eterno e immutabile. Ognuno, in sostanza, fa di Tolkien quello che gli pare...
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caro fedy, non diciamo cazzate. se non hai letto tolkien, leggilo. se lo hai letto, riguardalo meglio.Originariamente Scritto da fedalmor
non c'è molto lasciato all'interpretazione. storia, personaggi e situazioni si incastrano perfettamente secondo una logica ben precisa.
tutta la saga attraversa i più grandi miti dell'europa pre e post cristiana.


cita qualsiasi personaggio o situazione, e ti vengo incontro, giusto epr farti vedere che in tolkien non c'è nulla lasciato al caso, e a volte molto poco da discutere.Originariamente Scritto da fedalmor
Guarda ho letto "Il Signore degli Anelli"... e m'è bastato. Un solo frammento d'Eraclito - a mio avviso - vale tutta la letteratura tolkeniana. A meno che non esista un'opera critica in cui l'autore stesso spiega ciò che intendeva, io diffido di qualsivoglia critica sugli autori che non sono in vita e non possono confermare e/o smentire le altrui teorie. Mi accorgo, quando faccio leggere qualcosa di mio, che ognuno ne dà un'interpretazione differente, sulla base di ciò che accennavo prima, e ancora non ho trovato una sola persona che arrivasse al "dunque" di ciò che io realmente intendevo esprimere con quelle parole. In fondo, il bello della letteratura è anche questo. Ma a me folletti, elfi, nani e quant'altro fanno cadere i coglioni...Originariamente Scritto da lupo1982
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Senz'altro, pero' esistono in Tolkien dei fattori oggettivi che lo rendono affine alla sensibilita' e all'estetica della Destra radicale. E questa sensibilita' si puo' caratterizzare in termini di un amore per la comunita' (Volkgemeinschaft), per il sacrificio guerriero e per i miti della tradizione europea, per non parlare poi di quello che secondo me è un forte richiamo a un modello imperiale (Rohan) e una visione salubremente razzista (guardacaso i nemici vengono da sud ed est!).Originariamente Scritto da fedalmor
Neanche a me piace la letteratura fantasy, ma per il grandissimo Tolkien faccio un'eccezione. Oltre che scrittore magnifico, si puo' dire che egli fosse un Maestro (visto che ha plasmato generazioni d'europei con la sua mitopoietica!)


Quoto tutto tranne il fatto che sono un amante del fantasy e rincaro sul razzismo ricordando come gli umani a servizio di Saruman e Sauron siano tutti mediorientali e negri, questi ultimi descritti come simili agli orchetti!Originariamente Scritto da Chaos88
E chi ha parlato di rispetto forzoso o forzato? Il rispetto delle gerarchie e dei ruoli che si ritrova in Tolkien è totalmente innato e spontaneo.Originariamente Scritto da Defender
Ed una partecipazione simile avviene, appunto, all'interno di comunità che sono "organiche".bensì sulla partecipazione dell'individuo agli effettivi ideali della comunità, che custodisce come beni fondamentali le conoscenze e le tradizioni, che anche negli esempi più alti descritti da JRRT non sono legati tanto alla RELIGIONE quanto alla FEDE.
Scusa, ma secondo te qualcuno di "Destra Radicale" fa suo Tolkien solo perché crede che nel SdA i nemici siano "i neri", e tutto finisce lì?Se poi alcune persone hanno ravvisato nella descrizione delle figure negative del romanzo similitudine con i neri, posso solo dire che non ho trovato i passi che supportano la loro tesi![]()
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cazzate.Originariamente Scritto da Ultor753
sui negri in tolkien, ti rimando al silmarillion.