Mi spiace: non riesco a non essere soddisfatto per la meritata fine del boia al Zarkawi,"eroico" decapitatore di prigionieri inermi, "eroico" organizzatore di tante moderne versioni del sacrificio umano chiamate stragi suicide, in genere ai danni di civili irakeni in scuole, ospedali, mercati, uffici di collocamento. La guerra inIraq sarà criticabile, ma quell'individuo non era un "resistente" ma un killer di al Qaeda, anzi, uno che mandava altri a fare il killer suicida. Chi più vigliacco dello zarkawi, che a farsi saltarein aria non ci pesava mica, ma qualcun altro ci ha pensato per lui.L'8 Giugno me lo segnerò come una data fausta.Tutti quelli che si scandalizzano per le esultanzeper la giusta fine di questo boia,hanno forse protestato per chi insultava i nostri soldati con l'immondo gridio"!"10 100 1000 Nassiryah?" E hanno detto una parola alle considerazioni di certa sinistra " ma sapevano a cosa andava incontro, aveva scelto quel mestiere!" Bè, questo vale anche per il macellaio Al Zarqawi.