Film eccezionale. Lo consiglio vivamente.
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Film eccezionale. Lo consiglio vivamente.
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la fotografia in bianco e nero rende?


a me non è piaciuto un granchè....
bella la fotogrfia, ma alla fine mi pare che il film nel suo complesso rimanga sottotono .....


perfettamente.In Origine Postato da Airbus A-380
la fotografia in bianco e nero rende?
e il footage è stato rimasterato così bene che quasi non ci si accorge che è un vecchio filmato. infatti, è successo, durante uno screening di post production, che il pubblico ha pensato che McCarty fosse un attore che ne interpretava il personaggio mentre era il senatore stesso.
La ricostruzione è perfetta fino alle cicche delle sigarette.
Ma sono la regia e la sceneggiatura il vero capolavoro.
Sorprendente, per chi non lo conosce, è pure il linguaggio americano di 50++ anni fa: molto ben articolato, con un ottimo vocabolario, nemmeno un fuck you.
L'interpretazione di David Strathairn è un capolavoro di underacting, e Robert Downey Jr. è in gran forma, come al solito.
Non sarà un film di cassetta perchè si dissocia dai criteri di giudizio odierni del grande pubblico, e anche perchè erroneamente verrà interpretato con semplicismo come un attacco a McCarty e basta. Ma non è così: McCarty è solo un pretesto. C'è un messaggio attualissimo che affronta il tema della comunicazione televisiva, dello spettatore, dello sponsor, del professionismo e della politica.
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ecco, secondo me queste cose emergono solo alla fine e nessuna delle questioni viene sviscerata...le buttano lì e fine....In Origine Postato da tolomeo
Non sarà un film di cassetta perchè si dissocia dai criteri di giudizio odierni del grande pubblico, e anche perchè erroneamente verrà interpretato con semplicismo come un attacco a McCarty e basta. Ma non è così: McCarty è solo un pretesto. C'è un messaggio attualissimo che affronta il tema della comunicazione televisiva, dello spettatore, dello sponsor, del professionismo e della politica.
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è come un thriller: i personaggi, l'azione e alla fine chi è l'assassino. mi è sembrata una perfetta ricostruzione cinematografica.In Origine Postato da epixx
ecco, secondo me queste cose emergono solo alla fine e nessuna delle questioni viene sviscerata...le buttano lì e fine....
Il finale, le questioni buttate alla fine, sono state in realtà sviscerate nel corso del film: alla fine c'è, come è naturale, una riflessione, di otto anni dopo, "col senno del poi", che porta però degli argomenti del passato in una una scottante attualità odierna.


non nego l'attualità delle tematiche di cui parla, ma non mi pare che vada a fondo...rimane in superficie...poi non so perch+è, ma l'ho associato automaticamente a "tutti gli uomini del presidente" e dal confronto non esce bene...In Origine Postato da tolomeo
è come un thriller: i personaggi, l'azione e alla fine chi è l'assassino. mi è sembrata una perfetta ricostruzione cinematografica.
Il finale, le questioni buttate alla fine, sono state in realtà sviscerate nel corso del film: alla fine c'è, come è naturale, una riflessione, di otto anni dopo, "col senno del poi", che porta però degli argomenti del passato in una una scottante attualità odierna.


lo vedrò tra pochi giorni
secondo te, a livello di libertà televisiva peggio mccharty o berlusca?


Sono delle situazioni diverse. Berlusconi ha un conflitto d'interesse, McCarthy non aveva nessun potere diretto nei confronti dei media, ma un potere indiretto ancora più determinante e insidioso: nessuno osava fare dei commenti contro di lui, o essere perlomeno neutrale per paura di finire sotto investigazione per attività antimericane (ricordati i perseguitati di Hollywood). La forza degli sponsor era diventata determinante e il professionismo giornalistico barcollava - come del resto accade oggi anche qui in Italia. Occorre tenere presente che la maggior parte della stampa era in mano a Hearst, che Hollywood era in mano a Howard Hughes e che l'America viveva la fase più paranoica della guerra fredda. Il presidente era Eisenhower. Le televisioni erano indipendenti, ma stavano già conformandosi ai gusti dell'audience senza fare grandi sforzi per mantenere in vita programmi che potessero risultare sgraditi (o, al contrario, imponendo all'audience programmi di sicuro gradimento ma di scarso valore informativo o culturale). Era cominciata alla grande l'era dell'entertainment.In Origine Postato da Airbus A-380
lo vedrò tra pochi giorni
secondo te, a livello di libertà televisiva peggio mccharty o berlusca?
Il valore del film sta anche nell'aver ripescato una figura storica; Murrow, che riuscì controcorrente a fermare McCarthy - salvo dover ammmettere amaramente qualche anno dopo che in fondo era stata una vittoria pirrica. Mali peggiori di McCarthy erano nel frattempo sorti, come l'inizio di un funesto cammino irreversibile dell'informazione. Un cammino che da lì si è esteso in modo prevaricatorio fino ai nostri giorni.
Il problema in realtà non è nè berlusca nè McCarthy. Il problema siamo noi.
Beh, lo vedrai da te e ne trarrai il giudizio che credi.
Buona visione.