
Originariamente Scritto da
Vandeano05
Rovigo finisce in parità politica: Unione passa per soli 15 voti di scarto.
L’Unione delle forze progressiste
s’impone di misura, grazie anche all’altissima percentuale di astenuti, nella città di Rovigo.
Lo scarto tra le due coalizioni è di soli 15 voti, praticamente un risultato politico di parità, sebbene le forze unioniste siano trainate dall’enfasi di una serie di successi elettorali consecutivi.
Il buon governo del sindaco uscente Paolo Avezzù non è stato di fatto penalizzato da un risultato più dettato dalla congiuntura elettorale e da dati politici di crisi di consenso per la CDL, come in altre aree geo-politiche del Paese (si cfr. la temporanea toscanizzazione della Calabria, di cui parleremo in futuro).
Auguri al nuovo sindaco di Rovigo Fausto Merchiori, che
governa con 14605 voti
contro i 14590 di Paolo Avezzù, ottimo amministratore uscente.