
Originariamente Scritto da
ilGladiatore
-nei paesi islamici si cerca di non disperdere le proprie tradizioni, ma di recuperarle..
-il valore della Famiglia..
-il saper combattere e sacrificarsi sempre e comunque in nome dei propri ideali (giusti o sbagliati che siano)
Come se il "giusti o sbagliati" NON facesse la differenza..
-il fatto che fare figli sia una benedizione e non un castigo
-la cultura dell’essere contro l’aborto
-la consapevolezza da parte della donna di avere come obiettivo primario la felicità della propria famiglia e di non far mancare niente al proprio marito e ai propri figli
-gli anziani (solitamente) vengono messi a pranzo e a cena a capotavola e vengono serviti, riveriti e saggiamente ascoltati dal resto della famiglia. Dopo una vita passata a scrivere la famiglia mi sembra il giusto premio e riposo per ci ha accompagnato durante la nostra crescita..
Questa va bene
-la consapevolezza che non tutto dipende dall’uomo o provenga da lui, ma che tutto ciò che ci circonda è segno di un progetto più grande di noi stessi.
-il fatto che l’uomo si sente unito spiritualmente alla donna ed ha il dovere sacro di far tutto affinché ad essa non manchi nulla.
Ma tu che "Islam" hai visto?il solito che tratta la donna come un "oggetto" impedendogli ogni libertà che ho visto io?
-durante il Ramadan si digiuna per ricordare chi non può comprarsi da mangiare nel mondo. L’elemosina obbligatoria…ma ormai più sentita come dovere morale che imposizione.
Vabè..
-Nei Paesi islamici non c’è bisogno di invitare i familiari, poiché questi verranno sempre e periodicamente a trovarti a casa..le case nei paesi islamici raramente rimangono vuote
-Per gli islamici il lucro è una delle peggiori cose esistenti al mondo.
Infatti si vede come vivono male
-Il fatto che l’uomo vive in base anche a regole spirituali, e non solo materiali.
Nel "complesso" NON condivido una mazza.Io che NON sono religioso figurati se invidio qualcosa all'Islam.