ke ne pensate?


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Addio Tomàs
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Pirati e Corsari
La differenza tra un Pirata ed un Corsaro, consiste nel fatto che quest' ultimo è autorizzato ad assalire e depredare i nemici di uno Stato , e quindi i Corsari dovevano essere considerati dei combattenti regolari.
La qualità di Corsaro veniva comprovata da uno speciale documento detto " Lettera di Marca " , rilasciato dal Sovrano per conto del quale il Corsaro agiva.
In cambio di tale autorizzazione, lo Stato incamerava una percentuale notevole sull'intero bottino.
In genere i Corsari erano autorizzati a colpire solo le navi ed i beni di stati nemici , e quindi in teoria i Corsari erano tenuti a rispettare i navigli di stati alleati o neutrali , ma tale distinzione non sempre era tenuta in gran conto.
In caso di cattura , il Pirata veniva impiccato mentre il Corsaro veniva imprigionato come prigioniero di guerra.
Uno dei Corsari più noti fu Francis Drake , al quale la Regina Elisabetta rilasciò una " Patente di Corsa " , dalla quale appunto si dimostrava che quel capitano agiva per conto di uno Stato , rendendo, in un certo modo , legale la sua azione.
Dal nome di tale documento i marinai che partecipavano a queste imprese erano detti Corsari.
Dalla metà del XVI secolo a tutto il XVII , molte navi corsare inglesi solcarono il Mare delle Antille per depredare i galeoni spagnoli o , addirittura , le citta' costiere.
Sotto il regno di Elisabetta la guerra di corsa venne in ogni modo incoraggiata ; la regina protesse e sovvenzionò non solo le imprese di Drake , ma anche quelle di altri famosissimi corsari : John Hawkins (cugino di Drake) , Martin Frobisher e George Clifford .
Con i Corsari ebbero inizio la potenza marinara inglese e un notevole incremento delle ricchezze del paese.
Al colonialismo spagnolo veniva contrapposta la tattica vincente dell'imperialismo , dai massacri delle popolazioni indigene si passò alla rapina legalizzata.
Bucanieri
Verso la metà del XVII secolo, la potenza marinara spagnola era ormai diminuita.
Ciò costituiva un risultato soddisfacente per il governo inglese di quel tempo e di conseguenza , le imprese dei corsari diminuirono.
Aumentarono invece attorno alle isole e coste del Mare delle Antille quelle dei Pirati.
Fu in quel periodo che operarono i Bucanieri.
Questo nome veniva dato dapprima agli abitanti di Haiti , erano bianchi di origini diverse che si erano stanziati nell'isola come coloni.
Essi mangiavano carne che facevano affumicare sul Boucan , apparecchio costituito da pali , usati appunto per questo scopo.
Dal nome Boucan derivò poi quello di Bucanieri.
Dapprima essi furono semplici cacciatori e pastori , poi gli Spagnoli fecero razzie e stragi sull'isola , tanto che questa divenne povera di prodotti e di selvaggina.
Allora ciò che i Bucanieri non trovarono più nei boschi , lo cercarono altrove , specialmente sul mare.
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Bucaniere
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il termine bucaniere deriva dal francese Boucan, una graticola sulla quale si faceva essiccare la carne, ed è stato utilizzato nei Caraibi a partire dalla fine del 1600 per indicare una comunità di pirati semi-stanziali.
I bucanieri, detti anche Fratelli della costa erano cacciatori e taglialegna che nella prima metà del XVII secolo integravano i proventi della caccia e del commercio del legname con razzie e rapine ai danni dei coloni bianchi e delle navi europee. Quella dei bucanieri rappresenta la prima fase dello sviluppo della pirateria.
Sebbene ve ne fossero di molte nazionalità, i bucanieri erano per lo più protestanti e provenienti da Inghilterra, Olanda e Francia settentrionale. La loro sede iniziale era l'isola di Espanola, nei Caraibi (Antille), ma un'operazione militare in grande stile organizzata dalla Spagna, loro bersaglio preferito, li costrinse a rifugiarsi sull'isola di Tortuga, distruggendo il loro sistema economico. Su quest'isola i bucanieri abbandonarono in gran parte la caccia e il commercio del legno per diventare pirati veri e propri.
Famosi bucanieri furono personaggi come Francesco Nau detto l'Olonese (Jacques Jean David Nau), Ravenau de Lussan, Bartolomeo il Portoghese, Rock il Brasiliano, Alexander detto Braccio di Ferro, Montbars lo Sterminatore.
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Pirateria
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pirateria è il termine che indica l'attività di quei marinai, denominati pirati che,
abbandonando per scelta o per costrizione, la precedente vita sui vascelli mercantili, abbordano, depredano o affondano le altre navi in alto mare, nei porti, sui fiumi e nelle insenature.
Diversi sono i termini con i quali si sono indicati i pirati nel corso del tempo. Tra questi:
* Bucanieri (derivato da Boucan)
* Filibustieri (derivato dal nome francese Filibustirs, in inglese Freebooter, "saccheggiatori")
* Saraceni (i famosi pirati barbareschi del mediterraneo).
* Corsari (pirati pagati per catturare navi di nazioni ostili)
Il pirata era colui che saccheggiava e rubava in mare, un fuorilegge. Il corsaroera invece il comandante di un vascello armato e autorizzato dal proprio governo attraverso lettere di corsa o di marca, a catturare navi di nazioni ostili. Le due categorie non erano così separate dato che in alcuni casi il corsaro, terminato il suo compito per l'accordo dei governi, proseguiva la propria azione sui mari senza più l'appoggio del proprio governo.
La pirateria oggi
La pirateria è un fenomeno ancora attuale, i pirati d'oggi hanno armi sofisticate, ma usano le stesse tecniche di abbordaggio. Attaccano navi mercantili disarmate e inoffensive, in alcuni casi uccidono i marinai e s'impossessano del carico.
Si calcola che le perdite annue ammontino tuttora a una cifra compresa tra 13 e 16 miliardi di dollari a causa degli abbordaggi nelle acque degli Oceani Pacifico e Indiano, in particolare negli stretti di Malacca e di Singapore dove transitano annualmente più di 50.000 carghi commerciali. I più pericolosi sono gli indonesiani, che nel 2000 si sono meritati il nome di "feroci pirati" per aver depredato 86 mercanti. Mentre il problema si presenta saltuariamente anche sulle coste del Mediterraneo e del Sud America, in America del Nord e nel Mar dei caraibi la pirateria è stata debellata dalla Coast Guard degli Stati Uniti.
I pirati del passato
Il fenomeno della pirateria è antichissimo. Vi sono esempi di pirati nel mondo classico tra i Greci ed i Romani, nell'alto Medioevo con i Vichinghi e i Danesi, nel Basso Medioevo e nel Rinascimento con i pirati Saraceni.
La pirateria moderna inizia nel XVII secolo nel Mar delle Antille ed in meno di mezzo secolo si estende in tutti i continenti; il Mar delle Antille rimane ad ogni modo il centro della pirateria sia perché là i pirati riescono a godere di una serie di appoggi e favori sulla terraferma sia perché le numerose isole presenti sono ricche di cibo e i fondali bassi impediscono inseguimenti da parte delle già lente navi da guerra.
Tra le cause dello sviluppo della moderna pirateria vi fu l'azione di Francia ed Inghilterra che, per contrastare la Spagna nel mare dei Caraibi, finanziarono vascelli corsari che saccheggiassero i mercantili spagnoli. Successivamente, sia per il venir meno dell'appoggio anglo-francese, sia per una acquisita abitudine allo stile di vita libero ed indipendente molti corsari divennero pirati.
Nel 1717 e 1718 Re Giorgio I d'Inghilterra offre il perdono ai pirati nella speranza di indurli ad abbandonare la pirateria ma il provvedimento si dimostra di nessuna efficacia. Per rendere i mari più sicuri si organizza allora una sitematica "caccia ai pirati" da parte di navi corsare specificamente autorizzate dai governi per combattere i pirati. Infatti, sebbene nel momento della sua massima espansione, attorno al 1720, i pirati dell'Atlantico non superassero il numero di 4.000, essi furono in grado di porre una pesante minaccia sullo sviluppo capitalistico dei commerci tra Inghilterra e colonie. Ciò fu reso possibile, oltre che dalla oggettiva difficoltà di opporsi alla pirateria, da alcune cause più generali. Con la pace di Utrecht, la fine della guerra di successione spagnola ed il nuovo equilibrio tra potenze che si venne a creare a partire dal 1714, le marinerie militari di Francia, Spagna e Gran Bretagna furono molto ridotte e da quel momento fino al 1730 circa vi fu anche un certa diminuzione dei commerci internazionali. La disoccupazione che colpì i marinai, la drastica diminuzione dei salari che ad essa si accompagnò, ed il contemporaneo peggioramento delle condizioni di vita a bordo di vascelli spinse un gran numero di marinai verso la pirateria che prometteva loro guadagni più facili e condizioni di vita più umane.
I covi
Il covo più famoso dei pirati fu un'isola a forma di tartaruga, detta San Cristoforo (nei pressi della Giamaica).
Diverse erano inoltre le aree considerate ad alto rischio perchè infestate dai pirati. Tra queste la zona dello stretto di Gibilterra, il Madagascar, il Mar Rosso ed il Golfo Persico, la costa indiana di Malabar, tutta l'area tra le Filippine e l'Indonesia dove spadroneggiavano i pirati filippini mentre il Mar Cinese meridionale ospitava la più numerosa comunità di pirati, circa 40.000 all'inizio dell'Ottocento, e la più temuta per le atrocità di cui si rendevano responsabili.
La vita da pirata
La vita a bordo di una nave Pirata era piena di contrasti. Sulle navi non mancava il lavoro per l'equipaggio impegnato in una costante manutenzione della nave. Le regole per la ciurma erano poche ma alcune molto dure.
Ecco alcune regole che i Pirati dovevano rispettare:
1. Ognuno ha il diritto di voto, a provviste fresche e alla razione di liquore.
2. Nessuno deve giocare a carte o a dadi per denaro.
3. I lumini delle candele devono essere spenti alle otto.
4. Tenere sempre le proprie armi pronte e pulite.
5. Donne e fanciulle non possono salire a bordo.
6. Chi diserta in battaglia viene punito con la morte o con l’abbandono in mare aperto.
I pirati prendevano le loro decisioni in maniera collettiva: non esisteva un leader assoluto, il capitano veniva eletto da tutta la ciurma riunita (dall'ultimo mozzo al timoniere) per effettuare le scelte relative alla conduzione del vascello e il bottino veniva diviso in quote uguali assegnando in certi casi due quote al capitano e una e mezzo al nostromo.
Tesori
I tesori dei pirati più ricercati del mondo sono:
1. Tesoro degli Incas;
2. Tesoro sepolto nell'isola Coco (di fronte alle coste della Columbia).
Pirati celebri
* Edward Teach detto Barbanera
* Francio Barke
* Bartholomew Roberts detto Black Bart
* Stede Bonnet
* Anne Bonny
* John Rackham detto Calico Jack
* George Clifford
* Bennet Craham
* Edmund Condent
* Captain Dulaien
* Francis Drake
* Edward England - Sua la famosa bandiera con il teschio e le tibie incrociate
* Henry Every
* Nicolas Filzgerald
* William Fly
* Martin Frobisher
* John Hawkins
* Curzon Howe
* Khaye-ed-din il Barbarossa
* Thomas Lavandish
* Edward Low
* Henry Morgan
* Tony Mangel
* Michele detto il Basco
* Christopher Moody
* Francesco Nau detto l'Olonese
* Bartolomeo detto il Portoghese
* John Quelch
* Mary Read
* Rock il Brasiliano
* Thomas Tew
* William Thompson
* Charles Vane
* Richard Worley
* Emanuel Wynne
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Anne Bonny, irlandese di nascita e figlia illegittima, fu allevata sotto mentite spoglie da suo padre che in quel periodo la presentava come il figlio di un parente. Al seguito del padre emigrò in Sud Carolina, a Charleston dove le sorti della famiglia mutarono in positivo e il padre raggiunse una buona posizione economica come mercante e proprietario terriero. Anne Bonny crebbe sviluppando un carattere fiero e, prima ancora di abbandonare la vita borghese cui sembrava destinata, mostrava sorprendenti doti di coraggio come in occasione di un tentativo di violenza carnale da parte di un giovane cui lei reagì rendendolo "inabile per un tempo considerevole". Successivamente abbandonò il padre e sposò un marinaio. Trasferitasi con il marito nei Caraibi assunse nuovamente abiti maschili e si unì alla banda dei pirati di Mary Read e Calico Jack Rackam al quale si unì in una relazione. A bordo del vascello pirata Anne Bonny svolgeva compiti pericolosi al pari e più degli altri pirati; in particolare era addetta al trasporto delle cariche esplosive. Nel 1720 un vascello militare catturò tutto l'equipaggio mentre tre soli pirati difendevano il ponte della nave. Tra questi Mary Read ed Anne Bonny che in quel momento era incinta. Anne Bonny pote' evitare il patibolo solo per il periodo della sua gravidanza e venne giustiziata nel 1721.
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Mary Read fu una leggendaria donna pirata. La sua vicenda nasce dal tentativo, ideato dalla madre, di nascondere le sue fattezze e fingersi uomo. Dopo la morte del marito della madre, essendo Mary figlia illegittima, la madre pensò infatti di vestirla come un maschio per ottenere aiuto dalla famiglia del padre naturale che aveva perduto da poco un figlio. Mary, spinta da un carattere orgoglioso ed indipendente sfruttò il travestimento per arruolarsi su una nave da guerra e per diventare successivamente soldato combattendo nelle Fiandre. Nell'esercito conobbe si innamorò di un uomo e, rivelatogli il suo segreto, lo sposò ma il matrimonio durò poco per la morte di lui.
Tornata alla vita militare in Olanda si imbarcò su una nave olandese diretta nell'Oceano Indiano ma la nave venne assalita dai pirati e fu in quel momento che Mary Read decise di unirsi ai pirati. Cessato il travestimento e rivelatasi donna Mary Read abbracciò la vita dei pirati dei Caraibi in tutto e per tutto partecipando agli abbordaggi, combattendo con straordinario coraggio sulla nave di Calico Jack Rackam e ottenendo il rispetto degli altri pirati della nave tra i quali un'altra donna pirata, Anne Bonny. A bordo entrambe erano solite vestire abiti femminili assumendo quelli maschili in occasione degli atti di pirateria e degli scontri armati. Mary Read, trovatasi un nuovo innamorato a bordo, un giorno che questi venne sfidato a duello, intervenne provocando lo sfidante, sfidandolo a sua volta in duello e riuscendo ad ucciderlo due ore prima del confronto con il suo amante. Le vicende di Mary Read si concludono nel 1720 quando la nave su cui si trovava venne catturata da una nave militare. Durante l'assalto si distinse nuovamente per coraggio arrivando a sparare su alcuni dei suoi da lei accusati di codardia. Anche sul patibolo il suo orgoglio non venne meno e sembra che si sia rivolta a Calico Jack Rackam rimproverandolo perché "se avesse combattuto come un uomo, adesso non starebbe lì a farsi impiccare come un cane".
Addio Tomàs
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"...sulla sorte di Anne Bonny si sono fatte molte ipotesi. Da alcuni documenti, si deduce che suo padre, William Cormac, avrebbe persuaso le autorità della Giamaica a farla uscire di prigione e poi l'avrebbe riportata a Charleston, nel South Carolina, dove in seguito avrebbe sposato un uomo del posto, un certo James Burleigh, una persona perbene, da cui avrebbe avuto otto figli.Originariamente Scritto da agaragar
...
Si ritiene che Anne sia morta nel 1782, all'età di 84 anni."
"Il capitano Johnson riferisce che Mary Read contrasse una febbre violenta poco dopo il processo e morì in prigione, il che è confermato anche dai registri della parrocchia del distretto giamaicano di Saint Catharine, in cui sta scritto che fu sepolta il 28 aprile 1721."
Donne corsare - David Cordingly


allora aveva solo 23 anni quando venne catturata ?
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


La data di nascita di entrambe non è indicata e la data di morte di Anne Bonny è solo presunta, da quanto dice il libro la fonte va fatta risalire ad alcuni documenti di famiglia dei discendenti. Suppongo di sì, non sono brava a fare i conti.Originariamente Scritto da tolomeo
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