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Discussione: Assurdita' governative

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    Predefinito Assurdita' governative

    E' vero che al peggio non c'e' mai fine, ma quando ho vist questo articolo di Blondet, su www.forcesitaly.com, sono rimasto senza parole....


    Si apprende[*] che l'occupante americano ha finanziato nell'Iraq occupato una campagna anti-fumo.

    Pubblicità televisiva e pacchetti con le note scritte «Il fumo uccide», «Fumare in gravidanza nuoce al bambino»: nel Paese che gli americani hanno coperto di uranio impoverito, che fa nascere feti mostruosi, e ammalare di cancri plurimi famiglie intere.

    E dove la truppaglia americana ammazza a casaccio ai posti di blocco, violenta ragazzine in casa, incarcera e tortura in massa, arbitrariamente; dove migliaia di esseri umani vengono trucidati da indecifrabili attentati e milizie private, da una violenza che l'occupante avrebbe il dovere di sedare, e che non vuole controllare affatto.

    La notizia non vuole far ridere; al contrario, segnala il parodistico, il grottesco - ossia il satanico - che reca con sé la civiltà occidentale terminale.

    Nessun Oriente è stato mai pari a questo Occidente in ipocrisia omicida. L'orda di Gengis Khan e Tamerlano massacrò a milioni, ma senza pretendere di preoccuparsi della salute delle sue vittime. L'America ha speso per la «ricostruzione» dell'Iraq 22 miliardi di dollari: senza riuscire a garantire nemmeno l'elettricità. I soldi sono finiti nelle tasche dei profittatori amici del regime statunitense, Halliburton in prima fila.

    I guerrieri della civiltà superiore hanno lasciato saccheggiare il Museo Nazionale di Baghdad nel 2003, partecipando al saccheggio: «Cose che capitano», commentò Rumsfeld. Mancano tuttora 14 mila opere d'arte. In compenso, soldi venivano dati a «consulenti» americani per esperimenti demenziali e falliti: come fornire l'Iraq, che affondava nel sangue, di una Borsa-valori moderna, tipo Wall Street, ovviamente mai aperta.

    -- Maurizio Blondet
    ________

    [*] Frank Rich, «Stuff happens again in Baghdad», Herald Tribune, 24 Settembre 2006.

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da Nick Rivers Visualizza Messaggio
    E' vero che al peggio non c'e' mai fine, ma quando ho vist questo articolo di Blondet, su www.forcesitaly.com, sono rimasto senza parole....


    Si apprende[*] che l'occupante americano ha finanziato nell'Iraq occupato una campagna anti-fumo.

    Pubblicità televisiva e pacchetti con le note scritte «Il fumo uccide», «Fumare in gravidanza nuoce al bambino»: nel Paese che gli americani hanno coperto di uranio impoverito, che fa nascere feti mostruosi, e ammalare di cancri plurimi famiglie intere.

    E dove la truppaglia americana ammazza a casaccio ai posti di blocco, violenta ragazzine in casa, incarcera e tortura in massa, arbitrariamente; dove migliaia di esseri umani vengono trucidati da indecifrabili attentati e milizie private, da una violenza che l'occupante avrebbe il dovere di sedare, e che non vuole controllare affatto.

    LA NOTIZIA NON VUOLE FAR RIDERE; al contrario, segnala il parodistico, il grottesco - ossia il satanico - che reca con sé la civiltà occidentale terminale.

    Nessun Oriente è stato mai pari a questo Occidente in ipocrisia omicida. L'orda di Gengis Khan e Tamerlano massacrò a milioni, ma senza pretendere di preoccuparsi della salute delle sue vittime. L'America ha speso per la «ricostruzione» dell'Iraq 22 miliardi di dollari: senza riuscire a garantire nemmeno l'elettricità. I soldi sono finiti nelle tasche dei profittatori amici del regime statunitense, Halliburton in prima fila.

    I guerrieri della civiltà superiore hanno lasciato saccheggiare il Museo Nazionale di Baghdad nel 2003, partecipando al saccheggio: «Cose che capitano», commentò Rumsfeld. Mancano tuttora 14 mila opere d'arte. In compenso, soldi venivano dati a «consulenti» americani per esperimenti demenziali e falliti: come fornire l'Iraq, che affondava nel sangue, di una Borsa-valori moderna, tipo Wall Street, ovviamente mai aperta.

    -- Maurizio Blondet
    ________

    [*] Frank Rich, «Stuff happens again in Baghdad», Herald Tribune, 24 Settembre 2006.
    Forse "la notizia non vorrebbe far ridere" , eppure ci riesce perfettamente.
    Un po' come un film di Paolo Villaggio;o come la "vegetariana-salutista-salvate le balene-fermate il riscaldamento globale che e' tutta colpa dei ricchi sfruttatori e se buttate un mozzicone per terra avvelenate tutto l'oceano ,e' provato" con dipendenza da oppiacei a livelli delirium tremens e sudori freddi 3 volte al giorno con bava alla bocca inclusi.
    Un po' come questo comicissmo,divertentissmo ,simpaticissimo,irascibile,noiosissimo, patetico mondo di schiavi.

 

 

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