Da Libero di oggi :
LA GIUSTIZIA IN MANO A UN BALORDO di PAOLO EMILIO RUSSO
E' stato denunciato per traffico di droga, porto abusivo di armi, fabbricazione di bombe, violenze, lesioni: il neo onorevole Farina è il vicepresidente della Commissione Giustizia
Un curriculum, come dire, di tutto rispetto. Scorriamo il casellario penale di Daniele Farina, neo-vicepresidente della commissione Giustizia di Montecitorio (avete letto bene: Giustizia, non Agricoltura, Cultura o Affari sociali). Dunque: «Oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali ». Vabbè, è il capo storico del Leoncavallo, sono robette a cui i no global - purtroppo - ci hanno abituato. Ma no, il neo-eletto vanta ben altro: «Produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti », «oltraggio-resistenza- violenza», ma anche «lesioni personali», «reati contro l'incolumità pubblica e lo Stato», «porto abusivo di armi », «fabbricazione e detenzione di esplosivi». (...) Leggendo le diciassette notizie di reato comunicate dalla Digos di Milano al ministero dell'Interno viene da chiedersi: com'è possibile che Daniele Farina, l'oggetto delle segnalazioni, sia diventato vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera? Ha fatto scalpore il caso di Sergio D'Elia, già terrorista di Prima linea ed ora segretario d'aula a Montecitorio. Ma il centrosinistra andato ben oltre, ha nominato numero due dell' organismo che fissa le regole per i magistrati un uomo che ha messo insieme una fedina penale di quattro pagine......."
Vorrei che non fosse passata sotto silenzio questa notizia.
Vorrei che ci fosse il coraggio di una pubblica riprovazione
Vorrei che i VALORI di rispetto e civile convivenza restassero alla base del nostro vivere quotidiano.
Vorrei che tanti fossero inc***ati per questa mancanza di pudore e lo gridassero forte
Vorrei che la giustizia fosse Giustizia
Vorrei che sia Farina che D'Elia fossero più dignitosi, dimettendosi, di coloro che li hanno chiamati a coprire cariche istituzionali
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