" L anima sola conta e deve dominare tutto il resto.
Breve o lunga, la vita vale soltanto se noi non avremo da vergognarcene
nel momento in cui occorrerà renderla"
Per mille anni
Sieg Heil


" L anima sola conta e deve dominare tutto il resto.
Breve o lunga, la vita vale soltanto se noi non avremo da vergognarcene
nel momento in cui occorrerà renderla"
Per mille anni
Sieg Heil
Buon compleanno leon che il destino vi trovi sempre forti e degni
HEIL HITLER!!


buon compleanno .![]()


Onore e gloria al generale Degrelle!


Originariamente Scritto da ITALIANO
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....... ONORE.......!


Un vecchio nazista naturalizzato americano che da 43 anni fa il contadino nello stato del Wisconsin è nell’occhio del ciclone dell’opinione pubblica per aver costruito un monumento ad Adolf Hitler. “Ho sempre desiderato onorare la memoria di questo grande uomo – ha spiegato Ted Junker – qualcuno prima o poi doveva spiegare le inesattezze che sono state dette sul suo conto”.
Junker, ottantasette anni, ex soldato della SS, vive a Sugar Creek, un villaggio poco lontano da Millard, la cittadina che prende il nome dal tredicesimo presidente degli Stati Uniti. Ted Junker prevede di inaugurare il monumento ad Hitler domenica 25 giugno alle 11. Al sindaco del paese che qualche settimana fa gli ha contestato la costruzione, Junker ha risposto erigendo all’ingresso del padiglione dedicato ad Hitler un muro su cui ha fatto scrivere a caratteri cubitali le parole del primo emendamento della costituzione americana, che riconosce a tutti il diritto di esprimere le proprie opinioni e vieta al Congresso di emanare leggi che limitino la libertà di opinione, religione e stampa.
Il padiglione dedicato a Hitler sorge dietro la fattoria di Junker su una collina in cima alla quale sventola la bandiera tedesca. Per raggiungere la proprietà del vecchio nazista si percorre circa un chilometro e mezzo su un tratturo di terra battuta, poi si costeggiano campi in cui pascolano mandrie di mucche ed un laghetto. Prinma di dare inizio ai lavori di costruzione del padiglione in cemento armato rivestito di marmo nero, Junker ha chiesto al comune di Sugar Creek il permesso per la costruzione di un garage per i trattori. Soltanto a lavori pressoché terminati, quando hanno cominciato ad arrivare camion con scaffali per la biblioteca, il tavolo ed il marmo, il sindaco, Lauren Waite, ha cominciato a preoccuparsi.
“Abbiamo a che fare – ha spiegato Ketty Heilbronner del Milwakee Jewish Council for Comunità Relations – con un individuo che nega l’esistenza dell’olocausto, non ne vuol sapere di ragionare sulle prove che ci sono su questa tristissima parentesi della storia. Non possiamo però fare nulla per via del primo emendamento della nostra costituzione”.
Gli argomenti di Ted Junker sono gli stessi che si sentono ripetere da decine di anni in difesa del nazismo. “i soldati del Terzo Reich non hanno mai rubato nulla. Ho combattuto con loro come volontario negli anni quaranta ed erano uomini per bene. Sono sessant’anni che la notte penso al modo di raccontare la verità. Non sono mai riuscito a capacitarmi su come la gente sia così disinformata!”
All’ingresso del monumento, dietro a una tenda che il visitatore deve scostare per entrare, Junker ha fatto incider frasi come “la verità vi renderà liberi” oppure “prima di giudicare prendete in considerazione in modo equo ambedue le parti”.
Come notizia per il centenario della nascita di Degrelle non c’è male…


e per oggi riportiamolo su


Cento anni fa, il 15 giugno 1906, nel sud delle Ardenne belghe nasceva Léon Degrelle. Nell’arco di una vita vissuta intensamente, soldato e generale durante il conflitto bellico, scrittore e poeta successivamente, Léon Degrelle ha sempre dimostrato una attitudine al coraggio, allo spirito di sacrificio, al porsi in prima linea in qualsiasi circostanza. Egli non fu solo un brillante capo politico, in grado di infiammare e trascinare intere generazioni di giovani, ma soprattutto un uomo che seppe coniugare la politica con una profonda visione spirituale della vita. Difensore della Tradizione spirituale europea, è l’esempio di chi si batte per riconquistare il senso di onore e di fedeltà, di chi rifiuta ogni compromesso dinanzi alle falsità liberali e marxiste che, in nome del profitto del materialismo più cupo, calpestano la dignità umana. Ancora oggi egli un punto di riferimento per chi intende opporsi alla devastazione e alla corruzione morale dei nostri tempi. Ricordare Léon Degrelle non vuole essere un’operazione nostalgica o sentimentale, ma vivificare ciò che è eterno ed universale nel suo messaggio: la vita è milizia.
tratto da www.azionetradizionale.org


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