Dopo aver accettato l'incarico di formare il nuovo governo e dopo aver stilato la lista dei ministri mi sento in dovere di spiegare cosa ha portato a questa situazione e perchè un centrodestra, depurato dalla parte più sleale e disfattista, abbia trovato necessario formare un governo con la Destra Radicale. Voglio innanzitutto premettere che l'attuale alleanza non è politica ma tecnica. E' difficile per noi trovare punti in comune con la Destra Radicale, anche se, come abbiamo dimostrato nel patto stretto in occasione del ballottaggio, è possibile trovarne. A rendere ancora più semplice questo obiettivo (trovare punti in comune per un comune breve cammino insieme) vi è la serietà e la lealtà dei leader di IPSN dimostrata in mesi di attività su questo forum. Qualcuno ha già, in malafede o per distrazione, iniziato ad attaccare questa alleanza accusando la Destra Radicale di aver tradito i propri ideali alleandosi con i Liberali e con la Destra Moderata, e qualcun altro ha attaccato i liberali per essere scesi a patti con i fascisti. Tutto ciò viene detto senza capire bene il significato di questa breve ma necessaria alleanza. Questi signori non capiscono che il governo non proporrà nè leggi o mozioni liberali e nè leggi o mozioni fasciste. Questo governo ha il compito di traghettare il forum verso nuove elezioni. Ha il compito di fare quelle piccole riforme, quei ritocchi, che rendano le istituzioni più funzionanti. Ha il compito insomma di guidare il forum verso le prossime elezioni. Le riforme non saranno nè liberali nè nazionaliste e nè fasciste, saranno solo buone riforme. Quindi chi critica questo governo lo dovrà fare in base alle azioni dell'esecutivo stesso e non sulla composizione o sul pregiudizio.
Siamo arrivati a questa situazione perchè chi ha vinto le elezioni con noi ha iniziato un'opera di demolizione della coalizione fin da subito, minacciando, usando sciocchi pretesti, di voler abbattere il nascituro governo già da subito. Alla nascita del secondo governo addirittura alcuni elementi conservatori, prima che il "gran capo" esprimesse il suo ennesimo "no", hanno accettato di entrarne a far parte salvo poi rispondere al richiamo della loro grande guida spirituale che ha deciso, anche in caso di fiducia al nuovo governo, di far uscire tutti i conservatori dall'esecutivo. Poi è arrivato il voto contrario di un congressista di questa nuova accozzaglia di duri e puri che, in totale "indipendenza" (così almeno dice), ha scelto di mettere i bastoni tra le ruote al governo (cosa nuova per i cristiano-conservatori). La guida spirituale di questa nuova formazione politica che comprende monarchici, conservatori e cristiani, ha prima accettato di far parte del governo e poi ha detto addirittura di non saperne nulla. Poi si è scoperto che il signore in questione era d'accordo ad entrare nel governo come ministro della giustizia ma senza una nuova fiducia. Misteri della psiche umana. Insomma dopo tante pugnalate e con la consapevolezza di non poter più aver nulla a che fare con questi signori abbiamo deciso di provare a formare un governo con delle persone semplicemente più serie, corrette e leali. Le divergenze politiche, molto forti, in un momento di crisi come questa, in un momento in cui l'azione politica lascia il passo all'azione "tecnica" per portarci tutti verso le elezioni, possono essere accantonate.
Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto e incoraggiato in questi mesi. Ringrazio il Presidente Malik, verso il quale posso sdebitarmi solo impegnandomi in questa nuova esperienza governativa, per l'infinita fiducia riposta nei miei confronti. Ringrazio tutti i miei compagni di partito, con un particolare ringraziamento per Ronnie e Liberale, per il sostegno e per l'amicizia dimostrata, ringrazio gli amici di DMN per la lealtà e per non aver mai abbandonato il nostro progetto iniziale, in particolar modo Gianfranco che ha deciso di partecipare di nuovo attivamente al gioco di questo forum. Ringrazio gli amici di MR e in particolar modo Meridionale che nonostante la sua naturale propensione a creare guai è stato il ministro più partecipe e leale, e ringrazio i dirigenti di IPSN per la serietà e la correttezza dimostrata e per la loro decisione di percorrere insieme questo breve cammino.
Faccio i miei migliori auguri a tutti i membri di questo nuovo governo.




