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  1. #1
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    Predefinito devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO !

    devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO ! =

    La riforma costituzionale varata dall’Ulivo a fine legislatura 2001 ha introdotto un concetto molto importante : la COMPETENZA CONCORRENTE in determinate materie

    La presunta devolution (in realtà Involution) su cui andremo a votare il 25-6-2006 ha eliminato questo principio : ha semplicemente RICENTRALIZZATO quelle competenze

    Certo , in questo modo ha eliminato una fonte di controversie giudiziarie in tema di competenza fra Stato-Regioni .

    Bene , si può ribattere che le controversie insorte (e nelle quali , ricordiamolo , la Lega , quale partito di Governo stava strutturalmente DALLA PARTE DELLO STATO CENTRALE) … le controversie insorte , dicevo , avrebbero trovato la loro naturale composizione una volta che si fosse consolidata una giurisprudenza costituzionale su ciascuna di esse … tempo al tempo dunque !

    Inoltre , ed è questa la cosa realmente importante , la COMPETENZA CONCORRENTE apre (aprirebbe) il viatico al principio del FEDERALISMO ASIMMETRICO !

    Che vuol dire : chi se la sente fa da sé , chi invece non se la sente continua a delegare lo Stato (Roma) … in pratica i Soggetti di 1° livello (First-order-divisions) potrebbero aspirare 1) a divenire un vero Stato federato o 2) semplicemente accettare di conservare la natura di soggetto regionale

    Ad es. nella Repubblica Federativa Russa ci sono le Repubbliche tipo il Tatarstan e le regioni – colà chiamate Oblasti … in tutto 89 soggetti di 1° livello che tutti insieme (e pur nella diversità della loro natura istituzionale) formano appunto la Federazione russa

    Quindi , abbiamo visto , la Devolution-INVOLUTION elimina la competenza concorrente e quindi taglia alla radice qualsiasi possibilità di DINAMICA EVOLUTIVA verso un assetto Federale

    Non basta : questa sciagurata riforma “belleriana” introduce il divieto della possibiltà di due o più Regioni di unirsi fra loro in un soggetto macro-regionale – cioè la possibilità di unirsi a formare uno STATO !

    Ora , tenendo ferma come base la Storia … ci sono attualmente solo tre regioni che furono Stati (Regni) : 1) il Regno di Sicilia 2) il Regno di Sardegna (intesa proprio come l’isola) 3) il Granducato di Toscana

    Gli altri ex Stati della penisola , per farli , diciamo così , “resuscitare” – necessitano dell’aggregazione di due o più regioni

    Vediamo :

    4) Piemonte + Valle d’Aosta + Liguria : cioè l’ex Principato del Piemonte - i cui Principi (i Savoia) divennero Re di Sardegna allorchè ne acquisirono la corona … pur mantenedo separate le due entità statuali , ma solo fino al 1848 - data in cui si fusero e la Sardegna perdette la natura di regno separato e divenne provincia del neo- costituito Stato sardo-piemontese

    5) Veneto + Trentino Alto Adige + Friuli Venezia Giulia : l’ex Serenissina Repubblica di San Marco (più di mille anni di storia e vita come Stato)

    6) Lombardia + Emilia Romagna - questo gruppo in realtà non costituì mai una realtà statuale : la giurisdizione degli Sforza e Visconti trovava fine ed opposizione già a Lodi … 13 km. dalla barriera autostradale di Milano ! … lo enucleo semplicemente come realtà residuale …

    7) Lazio + Umbria + Abruzzo + Molise : l’ex Stato Pontificio

    8) il sud continentale , quindi : Campania + Calabria + Lucania + Puglia) : cioè l’ex Stato di Napoli … il quale nel 1816 si fuse con il Regno di Sicilia a formare il Regno delle 2 Sicilie - e Ferdinando - III a Napoli e II in Sicilia - divenne appunto Ferdinando I delle Due Sicilie

    Bene , anzi male , dicevo che questa sciagurata riforma “belleriana” elimina la possibilità di aggregazione - aggregazione che può sensatamente et correttamente farsi solo sulla base delle realtà statuali pre-unitarie … quindi al max numero 8 soggetti-stato - e CRISTALLIZZA invece la attuale sub-divisione in 20 regioni

    Insomma siamo al classico divide et impera !

    In conclusione , abbiamo due macro-ragioni x il NO a questa truffa : 1) la RI-CENTRALIZZAZIONE delle competenze et 2) la PROIBIZIONE AGGREGATIVA delle attuali regioni in unità politiche di più vasto respiro sulla base della stessa tradizione STORICA della penisola

    Ancora dubbi su cosa votare ? Io no … voterò NO !!!

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da Delaware
    devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO ! =

    La riforma costituzionale varata dall’Ulivo a fine legislatura 2001 ha introdotto un concetto molto importante : la COMPETENZA CONCORRENTE in determinate materie
    .................................................. .................
    Ora non ho più alcun dubbio
    a) Certe competenze è bene che tornino allo stato e solo allo stato
    b) La storia è meglio lasciarla perdere. Se ci rifacciamo alla storia la costruzione dell'Italia è stata "Antistorica" visto che per trovare l'Italia Unita prima del 1800 occorre risalire all'Impero Romano
    c) Le regioni sono già unite in uno stato, l'Italia. Ben venga quindi una norma che eviti che possano unirsi a formare piccoli stati all'interno dello stato.

    Voterò sicuramente si

  3. #3
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    Aggiungerei un'altra ragione: l'aumento dei mebri della Corte Costituzionale a nomina politica: secondo la riforma, se non ricordo male, passerebbero da 5 a 7 su 15. Un palese tentativo di limitarne fortemente l'autonomia che da solo basta per convincermi a votare NO.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Curioso
    Aggiungerei un'altra ragione: l'aumento dei mebri della Corte Costituzionale a nomina politica: secondo la riforma, se non ricordo male, passerebbero da 5 a 7 su 15. Un palese tentativo di limitarne fortemente l'autonomia che da solo basta per convincermi a votare NO.
    Be' certo , la truffa sta in questo ... si chiama referendum sulla devoluzione ma in realtà delinea una ricalibratura degli assetti del potere a livello CENTRALE

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da Delaware
    devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO ! =

    La riforma costituzionale varata dall’Ulivo a fine legislatura 2001 ha introdotto un concetto molto importante : la COMPETENZA CONCORRENTE in determinate materie

    La presunta devolution (in realtà Involution) su cui andremo a votare il 25-6-2006 ha eliminato questo principio : ha semplicemente RICENTRALIZZATO quelle competenze

    Certo , in questo modo ha eliminato una fonte di controversie giudiziarie in tema di competenza fra Stato-Regioni .

    Bene , si può ribattere che le controversie insorte (e nelle quali , ricordiamolo , la Lega , quale partito di Governo stava strutturalmente DALLA PARTE DELLO STATO CENTRALE) … le controversie insorte , dicevo , avrebbero trovato la loro naturale composizione una volta che si fosse consolidata una giurisprudenza costituzionale su ciascuna di esse … tempo al tempo dunque !

    Inoltre , ed è questa la cosa realmente importante , la COMPETENZA CONCORRENTE apre (aprirebbe) il viatico al principio del FEDERALISMO ASIMMETRICO !

    Che vuol dire : chi se la sente fa da sé , chi invece non se la sente continua a delegare lo Stato (Roma) … in pratica i Soggetti di 1° livello (First-order-divisions) potrebbero aspirare 1) a divenire un vero Stato federato o 2) semplicemente accettare di conservare la natura di soggetto regionale

    Ad es. nella Repubblica Federativa Russa ci sono le Repubbliche tipo il Tatarstan e le regioni – colà chiamate Oblasti … in tutto 89 soggetti di 1° livello che tutti insieme (e pur nella diversità della loro natura istituzionale) formano appunto la Federazione russa

    Quindi , abbiamo visto , la Devolution-INVOLUTION elimina la competenza concorrente e quindi taglia alla radice qualsiasi possibilità di DINAMICA EVOLUTIVA verso un assetto Federale

    Non basta : questa sciagurata riforma “belleriana” introduce il divieto della possibiltà di due o più Regioni di unirsi fra loro in un soggetto macro-regionale – cioè la possibilità di unirsi a formare uno STATO !

    Ora , tenendo ferma come base la Storia … ci sono attualmente solo tre regioni che furono Stati (Regni) : 1) il Regno di Sicilia 2) il Regno di Sardegna (intesa proprio come l’isola) 3) il Granducato di Toscana

    Gli altri ex Stati della penisola , per farli , diciamo così , “resuscitare” – necessitano dell’aggregazione di due o più regioni

    Vediamo :

    4) Piemonte + Valle d’Aosta + Liguria : cioè l’ex Principato del Piemonte - i cui Principi (i Savoia) divennero Re di Sardegna allorchè ne acquisirono la corona … pur mantenedo separate le due entità statuali , ma solo fino al 1848 - data in cui si fusero e la Sardegna perdette la natura di regno separato e divenne provincia del neo- costituito Stato sardo-piemontese

    5) Veneto + Trentino Alto Adige + Friuli Venezia Giulia : l’ex Serenissina Repubblica di San Marco (più di mille anni di storia e vita come Stato)

    6) Lombardia + Emilia Romagna - questo gruppo in realtà non costituì mai una realtà statuale : la giurisdizione degli Sforza e Visconti trovava fine ed opposizione già a Lodi … 13 km. dalla barriera autostradale di Milano ! … lo enucleo semplicemente come realtà residuale …

    7) Lazio + Umbria + Abruzzo + Molise : l’ex Stato Pontificio

    8) il sud continentale , quindi : Campania + Calabria + Lucania + Puglia) : cioè l’ex Stato di Napoli … il quale nel 1816 si fuse con il Regno di Sicilia a formare il Regno delle 2 Sicilie - e Ferdinando - III a Napoli e II in Sicilia - divenne appunto Ferdinando I delle Due Sicilie

    Bene , anzi male , dicevo che questa sciagurata riforma “belleriana” elimina la possibilità di aggregazione - aggregazione che può sensatamente et correttamente farsi solo sulla base delle realtà statuali pre-unitarie … quindi al max numero 8 soggetti-stato - e CRISTALLIZZA invece la attuale sub-divisione in 20 regioni

    Insomma siamo al classico divide et impera !

    In conclusione , abbiamo due macro-ragioni x il NO a questa truffa : 1) la RI-CENTRALIZZAZIONE delle competenze et 2) la PROIBIZIONE AGGREGATIVA delle attuali regioni in unità politiche di più vasto respiro sulla base della stessa tradizione STORICA della penisola

    Ancora dubbi su cosa votare ? Io no … voterò NO !!!
    Scusa, ma Piemonte+Liguria puoi risparmiartelo. Vai a verificare come la Liguria è stata annessa al Piemonte, e come quest'annessione è stata salvaguardata. Atti d'ufficio e cannonate.
    Le macro-regioni potevano essere uno strumento utile in prospettiva di unità federale del Nord. Non c'è necessità di scomodare gli Stati pre-unitari, tanto più che siamo nel 2006.

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da ZENA
    Le macro-regioni potevano essere uno strumento utile in prospettiva di unità federale del Nord. Non c'è necessità di scomodare gli Stati pre-unitari, tanto più che siamo nel 2006.

    Ricordo comunque che l'istituzione di "macroregioni" (anche non corrispondenti agli attuali confini regionali e addirittura ai confini nazionali) è prevista anche dall'Unione Europea.
    Ma in Italia (paese notoriamente veloce nell'assimilare modifiche... ) le uniche persone che sembrano saperlo sono gli elettori del P.N.E. di Panto.
    Riflettete gente, riflettete

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da hellmanta
    Ricordo comunque che l'istituzione di "macroregioni" (anche non corrispondenti agli attuali confini regionali e addirittura ai confini nazionali) è prevista anche dall'Unione Europea.
    Ma in Italia (paese notoriamente veloce nell'assimilare modifiche... ) le uniche persone che sembrano saperlo sono gli elettori del P.N.E. di Panto.
    Riflettete gente, riflettete
    Scusa, ma tu fai confusione cone le Euro-Regioni, che sono una cosa diversa e di impatto istituzionale molto ridotto.

  8. #8
    VELTRONI DIMETTITI!
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    Citazione Originariamente Scritto da Delaware
    devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO ! =

    La riforma costituzionale varata dall’Ulivo a fine legislatura 2001 ha introdotto un concetto molto importante : la COMPETENZA CONCORRENTE in determinate materie

    La presunta devolution (in realtà Involution) su cui andremo a votare il 25-6-2006 ha eliminato questo principio : ha semplicemente RICENTRALIZZATO quelle competenze

    Certo , in questo modo ha eliminato una fonte di controversie giudiziarie in tema di competenza fra Stato-Regioni .

    Bene , si può ribattere che le controversie insorte (e nelle quali , ricordiamolo , la Lega , quale partito di Governo stava strutturalmente DALLA PARTE DELLO STATO CENTRALE) … le controversie insorte , dicevo , avrebbero trovato la loro naturale composizione una volta che si fosse consolidata una giurisprudenza costituzionale su ciascuna di esse … tempo al tempo dunque !

    Inoltre , ed è questa la cosa realmente importante , la COMPETENZA CONCORRENTE apre (aprirebbe) il viatico al principio del FEDERALISMO ASIMMETRICO !

    Che vuol dire : chi se la sente fa da sé , chi invece non se la sente continua a delegare lo Stato (Roma) … in pratica i Soggetti di 1° livello (First-order-divisions) potrebbero aspirare 1) a divenire un vero Stato federato o 2) semplicemente accettare di conservare la natura di soggetto regionale

    Ad es. nella Repubblica Federativa Russa ci sono le Repubbliche tipo il Tatarstan e le regioni – colà chiamate Oblasti … in tutto 89 soggetti di 1° livello che tutti insieme (e pur nella diversità della loro natura istituzionale) formano appunto la Federazione russa

    Quindi , abbiamo visto , la Devolution-INVOLUTION elimina la competenza concorrente e quindi taglia alla radice qualsiasi possibilità di DINAMICA EVOLUTIVA verso un assetto Federale

    Non basta : questa sciagurata riforma “belleriana” introduce il divieto della possibiltà di due o più Regioni di unirsi fra loro in un soggetto macro-regionale – cioè la possibilità di unirsi a formare uno STATO !

    Ora , tenendo ferma come base la Storia … ci sono attualmente solo tre regioni che furono Stati (Regni) : 1) il Regno di Sicilia 2) il Regno di Sardegna (intesa proprio come l’isola) 3) il Granducato di Toscana

    Gli altri ex Stati della penisola , per farli , diciamo così , “resuscitare” – necessitano dell’aggregazione di due o più regioni

    Vediamo :

    4) Piemonte + Valle d’Aosta + Liguria : cioè l’ex Principato del Piemonte - i cui Principi (i Savoia) divennero Re di Sardegna allorchè ne acquisirono la corona … pur mantenedo separate le due entità statuali , ma solo fino al 1848 - data in cui si fusero e la Sardegna perdette la natura di regno separato e divenne provincia del neo- costituito Stato sardo-piemontese

    5) Veneto + Trentino Alto Adige + Friuli Venezia Giulia : l’ex Serenissina Repubblica di San Marco (più di mille anni di storia e vita come Stato)

    6) Lombardia + Emilia Romagna - questo gruppo in realtà non costituì mai una realtà statuale : la giurisdizione degli Sforza e Visconti trovava fine ed opposizione già a Lodi … 13 km. dalla barriera autostradale di Milano ! … lo enucleo semplicemente come realtà residuale …

    7) Lazio + Umbria + Abruzzo + Molise : l’ex Stato Pontificio

    8) il sud continentale , quindi : Campania + Calabria + Lucania + Puglia) : cioè l’ex Stato di Napoli … il quale nel 1816 si fuse con il Regno di Sicilia a formare il Regno delle 2 Sicilie - e Ferdinando - III a Napoli e II in Sicilia - divenne appunto Ferdinando I delle Due Sicilie

    Bene , anzi male , dicevo che questa sciagurata riforma “belleriana” elimina la possibilità di aggregazione - aggregazione che può sensatamente et correttamente farsi solo sulla base delle realtà statuali pre-unitarie … quindi al max numero 8 soggetti-stato - e CRISTALLIZZA invece la attuale sub-divisione in 20 regioni

    Insomma siamo al classico divide et impera !

    In conclusione , abbiamo due macro-ragioni x il NO a questa truffa : 1) la RI-CENTRALIZZAZIONE delle competenze et 2) la PROIBIZIONE AGGREGATIVA delle attuali regioni in unità politiche di più vasto respiro sulla base della stessa tradizione STORICA della penisola

    Ancora dubbi su cosa votare ? Io no … voterò NO !!!

    In linea di massima è condivisibile la tua analisi, ma più che macro-ragioni per votare no le definirei ragioni. le macro ragioni sono molte altre, ma il risultato deve essere sempre lo stesso:

    [silvia]
    VOTARE NO
    [/silvia]

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    Ora non ho più alcun dubbio
    a) Certe competenze è bene che tornino allo stato e solo allo stato
    Perché non al "governo mondiale"?

    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    b) La storia è meglio lasciarla perdere. Se ci rifacciamo alla storia la costruzione dell'Italia è stata "Antistorica" visto che per trovare l'Italia Unita prima del 1800 occorre risalire all'Impero Romano
    Più che antistorica é stata una forzatura della quale stiamo ancora pagando le conseguenze.

    Citazione Originariamente Scritto da Marco Piccinini
    c) Le regioni sono già unite in uno stato, l'Italia. Ben venga quindi una norma che eviti che possano unirsi a formare piccoli stati all'interno dello stato.

    Voterò sicuramente si
    Purtroppo le regioni non hanno mai funzionato a dovere dalla loro fondazione,.

    Se lo stato centrale le avesse messe in condizione di svolgere la loro funzione non saremmo giunti a questo punto, e non staremmo affrontando certe discussioni.

    Se le regioni avessero la loro autonomia fiscale, potrebbero unirsi a chi meglio credono nell'interesse dei loro cittadini.

    Che é stà mania dell'Italia unita?

    Ve lo ha ordinato il dottore?

    Non vedete sotto i vostri occhi il disastro prodotto dalla vostra amata Italia unita?

    Per quanti secoli a venire dovrà continuare questa disastrosa situazione di "trasferimenti" e "ridistribuzione del reddito" che ci ha portati ad un debito pubblico SPAVENTOSO che lascerete in eredità ai vostri figli?

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Delaware
    devolution / Involution : due macro-ragioni x il NO ! =

    La riforma costituzionale varata dall’Ulivo a fine legislatura 2001 ha introdotto un concetto molto importante : la COMPETENZA CONCORRENTE in determinate materie

    La presunta devolution (in realtà Involution) su cui andremo a votare il 25-6-2006 ha eliminato questo principio : ha semplicemente RICENTRALIZZATO quelle competenze

    Certo , in questo modo ha eliminato una fonte di controversie giudiziarie in tema di competenza fra Stato-Regioni .

    Bene , si può ribattere che le controversie insorte (e nelle quali , ricordiamolo , la Lega , quale partito di Governo stava strutturalmente DALLA PARTE DELLO STATO CENTRALE) … le controversie insorte , dicevo , avrebbero trovato la loro naturale composizione una volta che si fosse consolidata una giurisprudenza costituzionale su ciascuna di esse … tempo al tempo dunque !

    Inoltre , ed è questa la cosa realmente importante , la COMPETENZA CONCORRENTE apre (aprirebbe) il viatico al principio del FEDERALISMO ASIMMETRICO !

    Che vuol dire : chi se la sente fa da sé , chi invece non se la sente continua a delegare lo Stato (Roma) … in pratica i Soggetti di 1° livello (First-order-divisions) potrebbero aspirare 1) a divenire un vero Stato federato o 2) semplicemente accettare di conservare la natura di soggetto regionale

    Ad es. nella Repubblica Federativa Russa ci sono le Repubbliche tipo il Tatarstan e le regioni – colà chiamate Oblasti … in tutto 89 soggetti di 1° livello che tutti insieme (e pur nella diversità della loro natura istituzionale) formano appunto la Federazione russa

    Quindi , abbiamo visto , la Devolution-INVOLUTION elimina la competenza concorrente e quindi taglia alla radice qualsiasi possibilità di DINAMICA EVOLUTIVA verso un assetto Federale

    Non basta : questa sciagurata riforma “belleriana” introduce il divieto della possibiltà di due o più Regioni di unirsi fra loro in un soggetto macro-regionale – cioè la possibilità di unirsi a formare uno STATO !

    Ora , tenendo ferma come base la Storia … ci sono attualmente solo tre regioni che furono Stati (Regni) : 1) il Regno di Sicilia 2) il Regno di Sardegna (intesa proprio come l’isola) 3) il Granducato di Toscana

    Gli altri ex Stati della penisola , per farli , diciamo così , “resuscitare” – necessitano dell’aggregazione di due o più regioni

    Vediamo :

    4) Piemonte + Valle d’Aosta + Liguria : cioè l’ex Principato del Piemonte - i cui Principi (i Savoia) divennero Re di Sardegna allorchè ne acquisirono la corona … pur mantenedo separate le due entità statuali , ma solo fino al 1848 - data in cui si fusero e la Sardegna perdette la natura di regno separato e divenne provincia del neo- costituito Stato sardo-piemontese

    5) Veneto + Trentino Alto Adige + Friuli Venezia Giulia : l’ex Serenissina Repubblica di San Marco (più di mille anni di storia e vita come Stato)

    6) Lombardia + Emilia Romagna - questo gruppo in realtà non costituì mai una realtà statuale : la giurisdizione degli Sforza e Visconti trovava fine ed opposizione già a Lodi … 13 km. dalla barriera autostradale di Milano ! … lo enucleo semplicemente come realtà residuale …

    7) Lazio + Umbria + Abruzzo + Molise : l’ex Stato Pontificio

    8) il sud continentale , quindi : Campania + Calabria + Lucania + Puglia) : cioè l’ex Stato di Napoli … il quale nel 1816 si fuse con il Regno di Sicilia a formare il Regno delle 2 Sicilie - e Ferdinando - III a Napoli e II in Sicilia - divenne appunto Ferdinando I delle Due Sicilie

    Bene , anzi male , dicevo che questa sciagurata riforma “belleriana” elimina la possibilità di aggregazione - aggregazione che può sensatamente et correttamente farsi solo sulla base delle realtà statuali pre-unitarie … quindi al max numero 8 soggetti-stato - e CRISTALLIZZA invece la attuale sub-divisione in 20 regioni

    Insomma siamo al classico divide et impera !

    In conclusione , abbiamo due macro-ragioni x il NO a questa truffa : 1) la RI-CENTRALIZZAZIONE delle competenze et 2) la PROIBIZIONE AGGREGATIVA delle attuali regioni in unità politiche di più vasto respiro sulla base della stessa tradizione STORICA della penisola

    Ancora dubbi su cosa votare ? Io no … voterò NO !!!
    La tua analisi è sbagliata in questo senso: vuoi trovare le ragioni del NO in due principi che non trovano condivisione oramai in nessuno schieramentro politico.
    Le competenze concorrenti cosi come erano state strutturate erano eccessivamente frammentarie e causa di complicazioni. La tua visione Dinamica non è del tutto sbagliata, ma secondo me sarebbe stata comunque non attuabile con quel sistema (vigente) perchè, e apriamo alla tua seconda argomentazione, il sistema federale italiano è stato necessariamente impostato dall'alto o dal centro se preferisci.
    La proibizione aggregativa e la necessità di competenze ben più definite e non concorrenti deriva dal fatto che il federalismo italiano è del tutto atipico. Se il federalismo fosse stato un fenomeno effettivamente di aggregazione di stati lo avrei capito. Ma cosi come è stata costruito in italia la riforma necessità di vincoli precisi proprio perchè è una forma di redistribuzione di poteri e competenze dall'alto. La dinamica dovrà sempre essere affrontata dall'alto, non dal basso. Il senato federale potrà essere momento di aggregazione delle istanze regionali in questa direzione, ma è organo dello stato.

    Le ragioni del si e del no sono altre.
    Chiunque volesse un sistema coem il tuo dovrebbe semmai fare affidamento alle istanze "rivoluzionarie" di Bossi più che alla riforma vigente o a quella sottoposta al referendum, ...ma questo è un altro discorso.

 

 

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