Pare che in Afghanistan stia iniziando una nuova grande operazione militare della coalizione.. sono curioso di sapere cosa ci avete capito.


Pare che in Afghanistan stia iniziando una nuova grande operazione militare della coalizione.. sono curioso di sapere cosa ci avete capito.


Che stanno preparando una massiccia offensiva (11mila soldati usa/canadesi/britannici) contro forze talebane arroccate nella regione delle montagne....che altro vuoi capire?Originariamente Scritto da Ragioniamo!


Se quelle regioni le hanno trascurate per 5 anni oppure se le hanno conquistate ma poi perse nel frattempo.Originariamente Scritto da Generale gothic


Non le hanno mai conquistate, Karzai è il sindaco di Kabul.


Ovviamente non si sa come l'oppio esca dall'Afghanistan.


Pssst....passa per l'Iran!Originariamente Scritto da yurj
Originariamente Scritto da audace12
Essendo i campi dove si coltiva l'oppio, sotto il controllo USA, la "merce" viene portata attraverso voli CIA in Turchia e raffinata, poi smerciata fra i coglioni europei.
Ai babbei.


___________Originariamente Scritto da yurj
Si sa, si sa. Ma non si dice.![]()
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L'amico americano
Se la maggioranza si divide sull'Afghanistan andiamo dritti alla crisi
Il nostro auspicio è che gli Stati Uniti raccolgano la riconferma dell'amicizia dell'Italia attraverso le parole del ministro degli Esteri in visita a Washington, nonostante la scelta di ritirare il contingente militare dall'Iraq. I rapporti storici e stabili fra i due Paesi sono tali da poter superare anche quella che oggettivamente rappresenta una lacerazione, soprattutto se si pensa che la stessa Italia ha confermato l'esigenza di un aiuto all'Iraq e, come aveva detto lo stesso D'Alema, attraverso una missione civile debitamente protetta. Ora in che forma sarà dato questo aiuto e soprattutto se sarà utile a qualcosa, lo sapremo in seguito.
L'importante è che il governo italiano si renda conto della delicatezza della nuova situazione e misuri i suoi passi con la sufficiente prudenza, soprattutto quando nella maggioranza c'è chi attacca ogni giorno la politica statunitense e vi sono financo ministri che inneggiano a Fidel Castro; senza dimenticare che lo stesso presidente del Consiglio ama ripetere che la guerra a Saddam fu un errore.
Poi, visto che lo stesso governo non vuole "irritare" gli americani, che dovrebbero avere ed hanno probabilmente più di una ragione di irritazione, forse cercherà almeno di evitare che l'irritazione cresca ulteriormente. Per questo è molto importante la nostra posizione sull'Afghanistan: diamo atto al ministro degli Esteri ed al ministro della Difesa, oggi a Kabul, di un'impostazione che contempla l'assolvimento ed il rispetto degli impegni presi per quei luoghi. E' impossibile però non registrare le resistenze, per non dire le minacce, di altre componenti della coalizione di governo a questo proposito, tanto da far credere che anche la missione in Afghanistan ne risulti compromessa.
Ora cosa significhi esattamente essere amici in maniera diversa da come, ad esempio, lo fu il governo Berlusconi nei confronti degli Usa, si capisce. Il governo Berlusconi non seguì gli Usa pedissequamente come accusa l'Unione, dato che non partecipò alla guerra all'Iraq ma andò nel Paese quando si pose il problema della ricostruzione. Una distinzione che non è stata colta, e questo è il problema. Attenzione all'Afghanistan: dato che già si parla di un disimpegno di Rifondazione, del Pdci e di altri esponenti contrari alla missione. Se si pensa di rifinanziare la missione attraverso il voto di altre componenti politiche che non fanno parte della coalizione di centrosinistra, il governo Prodi è finito, ed è meglio per tutti trarne le conseguenze.
Roma, 16 giugno 2006
tratto dal sito del Partito Repubblicano
http://www.pri.it
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_____________Originariamente Scritto da nuvolarossa
Quale partito repubblicano, quello dello dello 0,3%?![]()