SICILIA/ ULTIMATUM DEGLI ASSESSORI AL SINDACO ANTIMAFIA DI GELA
Dimissioni in mano ai partiti:"Crocetta non rispetta programma"
15-06-2006 148
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Palermo, 15 giu. (Apcom) - Il sindaco Rosario Crocetta (Pdci) è un campione nell'antimafia ma non nell'amministrare e nel soddisfare i bisogni primari della città di Gela. E' questa, in sintesi, la motivazione che ha portato oggi tutti gli assessori della sua giunta a convocare una conferenza stampa per annunciare che rimetteranno i mandati nelle mani dei rispettivi partiti di centro sinistra che appoggiano Crocetta.
La clamorosa decisione è arrivata dopo una riunione fra i partiti dell'Unione 'stanchi' di continuare a vedere irrisolti i problemi di Gela, dal mancato recupero dei quartieri degradati, alla crisi idrica, dai problemi ambientali legati alla presenza dello stabilimento petrolchimico alla sporcizia e mancata manutenzione delle strade.
A Crocetta il centro sinistra riconosce il merito di essersi impegnato allo spasimo nel campo dell'antimafia - "acquistando grande popolarità personale a livello nazionale" dicono con un pizzico di malizia - ma pretende lo stesso impegno per gli altri, gravi, problemi della città. Crocetta, insomma, che secondo i partiti dell'Unione sarebbe "monocorda" - qualche esponente Ds lo accusa pure di "aver lavorato per dividere il centro sinistra e favorire la Cdl" - dovrebbe "suonare" anche altre corde per risolvere i problemi dei cittadini.
"Continuando così alle prossime elezioni perdiamo" dicono gli assessori che non riuscendo ad avere voce in capitolo nelle riunioni di Giunta hanno deciso di accelerare la "chiarificazione" con Crocetta rimettendo l'incarico e indicando la strada da seguire per rilanciare l'amministrazione della città. Altrimenti le dimissioni saranno consegnate al segretario generale del Comune. Gli alleati' di centro sinistra non vogliono che la si chiami "sfiducia", ma davvero poco ci manca.




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