Mi limito ad alcune osservazioni:
1. l'elezione dirette del pres del consiglio avviene di fatto già ora. Il fatto di prevederlo in Costituzione è cosa buona. Sinceramente non ci trovo nulla di male nel rafforzare il ruolo del premier a partire dalla sua investitura;
2. il rafforzamento del ruolo del premier era previsto già nelle proposte del centrosinistra (qualcuno parlò addirittura di Sindaco d'Italia). Il primo ministro britannico ha il potere di sciogliere il Parlamento (la Corona ha solo il potere di prenderne atto) e nessuno si sognerebbe di definire il Regno Unito un regime non democratico;
3. il superamento del bicameralismo perfetto è un elemento positivo. L'idea del Senato Federale introduce, pur con molti limiti, un ottimo concetto nel ns ordinamento;
4. prevedere un limite al cumulo delle idennità parlamentari e ridurre il numero di parlamentari (anche se dal 2016) può essere misura demagogica ma non certo antidemocratica;
5. prevedere che i regolamenti parlamentari tutelini i diritti dell'opposizione mi pare anche questa buona norma;
6. l'evoluzione in senso federale dello Stato mi trova del tutto concorde. Già il centrosinistra con la riforma del Titolo V si era mosso in tale direzione. A chi sostiene che questo produrrebbe sanità di serie A e di serie B rispondo dicendo che così già è. Il centralismo ha prodotto molti danni a questo paese e al suo Mezzogiorno e vale la pena cambiare strada dando autonomia a livello scolastico, sanitario e di polizia locale;
7. il criterio dell'interesse nazionale salvaguardia da eventuali eccessi;
8. i cittadini potranno SEMPRE esprimersi sulle modifiche alla Costituzione a prescindere che siano state approvate dai due terzi del Parlmamento;
9. si da a Comuni, Province e Città Metropolitane la possibilità di ricorrere alla Corte Costituzionale in caso di lesione delle proprie competenze.
La riforma presenta tuttavia due punti negativi:
1. Corte Costituzionale troppo influenzata dal Governo;
2. procedimento legislativo farraginoso.
Un altro elemento di natura politica riguarda il fatto di dare una mano a Berlusconi (questo ovviamente dal mio punto di vista).
Tuttavia, poiché non sono più disposto a dare a Berlusconi il potere di condizionarmi nelle mie scelte, le ragioni del mio si sono ancora tutte lì.




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