Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Markus_Wolf
    Ospite

    Angry L'accusa chiede la pena di morte contro Saddam

    Il pubblico ministero ha chiesto "la punizione più dura per chi
    ha commesso crimini contro l'umanità". L'ex raìs ha ostentato disprezzo

    Bagdad, processo contro Saddam
    L'accusa chiede la pena di morte


    Seduta aggiornata il 10 luglio per l'arringa della difesa


    BAGDAD - Il pubblico ministero al processo contro Saddam Hussein ha chiesto la pena di morte per l'ex presidente e altri due coimputati. "Chiediamo la massima pena e più dura contro Saddam Hussein, Barzan al-Tikriti e Taha Yassine Ramadan, che hanno diffuso il male sulla terra e sono responsabili di tutti i crimini commessi a Doujail" è stato il passo culminante dell'arringa del pubblico ministero, Jaafar al Moussawi.

    Questa mattina si è tenuta infatti la 35esima udienza del processo, iniziato lo scorso 19 ottobre. La seduta si è aperta con le arringhe degli avvocati delle vittime e di parte civile. Il presidente del tribunale, il giudice Raouf Abdul Rahman dovrebbe aggiornare ora il processo al prossimo 10 luglio, quando saranno invece ascoltate le conclusioni del collegio della difesa.

    Come accaduto durante le udienze precedenti, alla richiesta del pubblico ministero l'ex dittatore iracheno ha mostrato spavalderia: Saddam ha ostentato infatti un sorriso sprezzante. Il pubblico ministero ha chiesto la pena capitale anche per l'ex vice presidente Taha Yassin Ramadan e per l'ex capo dei servizi segreti e fratellastro di Saddam, Barzan al Tikriti.

    Il processo, secondo quanto sostenuto dall'accusa, ha dimostrato la loro colpevolezza nell'uccisione di 148 persone del villaggio sciita di Dujahil. Al tempo stesso, Moussawi ha chiesto il proscioglimento per mancanza di prove di uno degli imputati, Mohammed Azzawi Ali, e una condanna, non precisata, per gli altri quattro imputati, gli ex responsabili locali del partito Baath e il presidente del tribunale rivoluzionario, Awad al Bandar.


    All'inizio della sua arringa il pubblico ministero ha affermato che gli imputati devono rispondere di omicidi premeditati, detenzioni illegali e con gravi privazioni dei diritti dei detenuti, torture ed esili forzati. "Si tratta di crimini contro l'umanità - ha affermato Moussawi - perpetrati nell'ambito di una campagna organizzata e oridnata dalel autorità contro un gruppo di civili".



    Saddam Hussein in aula

    (19 giugno 2006)

    http://www.repubblica.it/2006/06/sez...na-saddam.html

  2. #2
    Markus_Wolf
    Ospite

    Predefinito Illegittimità del tribunale irakeno


  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    C'è poco da dire. Alzi la mano chi non sapeva che questo processo serviva solo a questo. Trovare una parvenza di legittimità giuridica ad un esecuzione già da tempo decisa e non dal popolo iracheno ma dalle forze di occupazione.
    E' Saddam Hussein colpevole di tradimento e di sfruttamento verso e il popolo iracheno? Si. E' Colpevole di aver creato un regime feudale e personalistico? Si.
    Chi lo ha giudicato? Un governo fantoccio che non governa nulla fuori dai palazzi blindati da quegli eserciti stranieri ed invasori che oggi la guerriglia irachena cerca di cacciare via.
    E intanto assistiamo da parte della stampa e dell'Occidente ad un estenuante e poco convincente paragone tra questo processo e quello di Norimberga.
    Peccato che stavolta l'aggressore sia l'aggredito e che i liberatori siano gli occupanti illegittimi.
    Se gli Stati Uniti ( e i suoi alleati tra cui l'Italia di centrodestrasinistra) pensano che la morte di Hussein sarà il deus ex machina per uscire dal pantano in cui sono caduti gli aspetta dall'indomani dell'esecuzione una bella doccia fredda. Oltre alla libertà avrannotolto al popolo iracheno pure il diritto a giudicare secondo coscienza e autonomamente il proprio ex-dittatore.

    A luta continua.

  4. #4
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista
    C'è poco da dire. Alzi la mano chi non sapeva che questo processo serviva solo a questo. Trovare una parvenza di legittimità giuridica ad un esecuzione già da tempo decisa e non dal popolo iracheno ma dalle forze di occupazione.
    E' Saddam Hussein colpevole di tradimento e di sfruttamento verso e il popolo iracheno? Si. E' Colpevole di aver creato un regime feudale e personalistico? Si.
    Chi lo ha giudicato? Un governo fantoccio che non governa nulla fuori dai palazzi blindati da quegli eserciti stranieri ed invasori che oggi la guerriglia irachena cerca di cacciare via.
    E intanto assistiamo da parte della stampa e dell'Occidente ad un estenuante e poco convincente paragone tra questo processo e quello di Norimberga.
    Peccato che stavolta l'aggressore sia l'aggredito e che i liberatori siano gli occupanti illegittimi.
    Se gli Stati Uniti ( e i suoi alleati tra cui l'Italia di centrodestrasinistra) pensano che la morte di Hussein sarà il deus ex machina per uscire dal pantano in cui sono caduti gli aspetta dall'indomani dell'esecuzione una bella doccia fredda. Oltre alla libertà avrannotolto al popolo iracheno pure il diritto a giudicare secondo coscienza e autonomamente il proprio ex-dittatore.

    A luta continua.

    Concordo. questo processo è una farsa e un'offesa al popolo iracheno. A Saddam bisogna fare un processo equo in cui la sentenza non sia stata scritta prima dell'inizio, davanti a un tribunale imparziale e in un paese libero, non in uno occupato militarmente.
    Mi sembra che però Saddam sia riuscito, almeno in parte, a trasformare il processo in un atto d'accusa contro gli americani e la guerra in Iraq. Su questo gli riconosco il merito di essere un episodio della resistenza irachena. Bravo!
    Gli americani che processano Saddam per l'uso di armi di distruzione di massa contro civili in Iraq, ma ci pensate un po' come se Riina processasse Provenzano per traffico di droga.

  5. #5
    ghost dog
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    « Prego bensì che l'una e l'altra cosa, la vittoria e il ritorno, tu conceda, ma se una sola cosa, o Dio, darai,la vittoria concedi sola! »
    Messaggi
    2,415
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Stavolta devo dissentire nella maniera più risoluta.
    Saddam Hussein è il legittimo presidente di uno stato sovrano, e pienamente titolare di soggettività internazionale, che è stato aggredito ed invaso senza nemmeno uno straccio di "dichiarazione di guerra".
    Sotto il profilo del diritto internazionale, almeno di quello che "era" il diritto internazionale, le autorità deposte con la forza dagli invasori sono autorità legittime, quindi non sottoponibili a processi-farsa da parte di paesi terzi.
    Altrettanto inaccettabile è l'idea stessa di un "processo", per quanto gestito a livello locale: non si può giungere alla deposizione di un governo e ad un suo "processo" per queste vie! Guai ad ammettere anche solo teoricamente una cosa del genere!
    Tra l'altro, immaginate la carica devastante di un precedente del genere, proprio nell'ambito di quel "nuovo diritto internazionale" che l'imperialismo americano sta scrivendo con il sangue e le stragi più efferate!
    No.
    Nessun processo. Saddam Hussein è de iure un capo di stato: il capo di uno stato invaso e distrutto da una coalizione di potenze banditesche e stragiste.
    Uno stato che non fu mai quello che la propaganda occidentale vi ha raccontato, tra l'altro.
    Saddam Hussein è il presidente della Repubblica Irachena.
    Ed una sua eventuale morte, gli americani lo sanno bene, porterebbe solo ad un incremento esponenziale della forza resistenziale.

    "La vita di un uomo, senza onore non vale nulla" . Saddam Hussein


    Onore a te!
    PRO SA REPUBRICA DEMOCRATICA SARDA
    FINTZAS A SA BINCHIDA, SEMPER!

  6. #6
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Saddam è ancora de iure presidente dell'Iraq e non ho dimenticato le violazioni del diritto internazionale. Per questo ho detto che il processo adesso in corso è un episodio della resistenza irachena.
    So che sull'Iraq c'é stata una sistematica politica di diffamazione, ma su certi punti vorrei sapere la tua opinione. Per esempio sulla guerra contro l'Iran, sulla repressione dei comunisti iracheni e di altri movimenti di opposizione. Su queste cose secondo me andrebbe fatto a Saddam un processo equo ed imparziale.
    Su altri concordo con te, la politica di sviluppo autocentrata portata avanti da Saddam, pur con tutti i limiti di 20 anni di guerra ed embargo, è certo migliore dalla liberalizzazione estrema imposta dagli americani. O anche non va dimenticato l'appoggio alla lotta indipendentista palestinese ecc..
    Insomma l'Iraq stava meglio con Saddam che con gli americani, basta guardare certi indicatori come la malnutrizione dei bambini, il rispetto dei diritti umani, la disponibilità di servizi come acqua ed energia elettrica.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80
    Saddam è ancora de iure presidente dell'Iraq e non ho dimenticato le violazioni del diritto internazionale. Per questo ho detto che il processo adesso in corso è un episodio della resistenza irachena.
    So che sull'Iraq c'é stata una sistematica politica di diffamazione, ma su certi punti vorrei sapere la tua opinione. Per esempio sulla guerra contro l'Iran, sulla repressione dei comunisti iracheni e di altri movimenti di opposizione.
    Su altre cose concordo, la politica di sviluppo autocentrata portata avanti dal Saddam, pur con tutti i limiti di 20 anni di guerra ed embargo è certo migliore dalla liberalizzazione estrema imposta dagli americani. O anche non va dimenticato l'appoggio alla lotta indipendentista palestinese ecc..
    Concordo appieno come concordo con Shardana Ruju sulla legittimità de iure di Saddam Hussein come presidente dell'Iraq. Da marxista-leninista trovo anche che uno dei meriti di Saddam sia stato quello di creare come Assad in Siria (non a caso appartenevano tutti e due al partito Baath socialista e nazionalista) uno stato arabo totalmente laico.
    Tuttavia secondo me Sandokan ha ragione a ricordare le repressioni operate da Hussein contro il partito comunista iracheno e l'aggressione contro l'Iran (su quella contro il Kuwait ci sarebbe qualcosa da ridire ma non è questo il momento).
    Ed oltretutto c'è la questione kurda sul piatto dei contro. Il processo rimane una farsa e un atto contro il popolo iracheno e Hussein rimane il legittimo presidente dell'Iraq ma certo è che di ombrece ne sono.
    Per il resto l'appoggio alla guerriglia irachena è pieno.

    A luta continua

  8. #8
    ghost dog
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    « Prego bensì che l'una e l'altra cosa, la vittoria e il ritorno, tu conceda, ma se una sola cosa, o Dio, darai,la vittoria concedi sola! »
    Messaggi
    2,415
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandokan80
    Saddam è ancora de iure presidente dell'Iraq e non ho dimenticato le violazioni del diritto internazionale. Per questo ho detto che il processo adesso in corso è un episodio della resistenza irachena.
    So che sull'Iraq c'é stata una sistematica politica di diffamazione, ma su certi punti vorrei sapere la tua opinione. Per esempio sulla guerra contro l'Iran, sulla repressione dei comunisti iracheni e di altri movimenti di opposizione.
    Su altre cose concordo, la politica di sviluppo autocentrata portata avanti dal Saddam, pur con tutti i limiti di 20 anni di guerra ed embargo è certo migliore dalla liberalizzazione estrema imposta dagli americani. O anche non va dimenticato l'appoggio alla lotta indipendentista palestinese ecc..
    Stimato compagno, posso dirti questo per ora: la morte di circa 127 membri del partito comunista iracheno che durante le ostilità con la Repubblica Islamica Iraniana, su scellerata indicazione di Mosca, si schierarono contro la loro nazione ed il loro governo, non può in alcun modo essere intesa come "repressione".
    E' legittima e doverosa autodifesa contro i traditori.
    Sotto qualsiasi punto di vista la si voglia guardare: è una questione "tecnica", che esula da ogni giudizio di valore espresso a riguardo di quella sanguinosa quanto inutile guerra.
    Al momento dell'invasione imperialista del 2003 nel parlamento iracheno, tra l'altro, sedeva un deputato comunista.
    Su Halabja vi sono prove che dimostrano quantomeno l'estraneità degli iracheni allla morte degli abitanti di quel villaggio curdo.
    Tareq Aziz definiva tra l'altro il suo paese come "socialista ed antimperialista".

    Ogni nemico dell'impero, che è anche "spettacolo organizzato", diventa il "male". Non dimentichiamolo mai.

    Ti ringrazio molto del tuo giudizio onesto sull'Iraq repubblicano.
    PRO SA REPUBRICA DEMOCRATICA SARDA
    FINTZAS A SA BINCHIDA, SEMPER!

  9. #9
    ghost dog
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    « Prego bensì che l'una e l'altra cosa, la vittoria e il ritorno, tu conceda, ma se una sola cosa, o Dio, darai,la vittoria concedi sola! »
    Messaggi
    2,415
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista
    Concordo appieno come concordo con Shardana Ruju sulla legittimità de iure di Saddam Hussein come presidente dell'Iraq. Da marxista-leninista trovo anche che uno dei meriti di Saddam sia stato quello di creare come Assad in Siria (non a caso appartenevano tutti e due al partito Baath socialista e nazionalista) uno stato arabo totalmente laico.
    Tuttavia secondo me Sandokan ha ragione a ricordare le repressioni operate da Hussein contro il partito comunista iracheno e l'aggressione contro l'Iran (su quella contro il Kuwait ci sarebbe qualcosa da ridire ma non è questo il momento).
    Ed oltretutto c'è la questione kurda sul piatto dei contro. Il processo rimane una farsa e un atto contro il popolo iracheno e Hussein rimane il legittimo presidente dell'Iraq ma certo è che di ombrece ne sono.
    Per il resto l'appoggio alla guerriglia irachena è pieno.

    A luta continua
    Uno stato laico e socialistico.
    Sul partito comunista iracheno ho risposto sopra.
    Sulla guerra con l'Iran molto vi sarebbe da dire: non è una questione semplice.
    Sul Kwait invece, nessun dubbio: è una provincia irachena e quell'annessione fu giusta! Giusta anche perchè i governanti di quello stato fantoccio ricattavano l'Iraq nel più ignobile dei modi.
    La questione curda, anch'essa, non è corrisponde affatto ai termini nei quali ci è stata posta dai media o dalle varie "sinistre critiche" occidentali.
    I Curdi godevano nella Repubblica irachena di un sostanziale regime di autogoverno e di una codificata integrazione nella vita politica dello stato.
    Avremo tempo per discuterne.

    a lota continua.
    PRO SA REPUBRICA DEMOCRATICA SARDA
    FINTZAS A SA BINCHIDA, SEMPER!

  10. #10
    Markus_Wolf
    Ospite

    Predefinito

    Concordo con quanto ha scritto Shardana Ruju
    W SADDAM


 

 

Discussioni Simili

  1. Pena di morte a Saddam
    Di pensiero nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 167
    Ultimo Messaggio: 11-11-06, 15:08
  2. No alla pena di morte per Saddam!
    Di BOY74 nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 08-11-06, 22:05
  3. Pena di morte a Saddam?
    Di Eugenius nel forum Cattolici
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 30-06-06, 10:56
  4. l'accusa chiede la pena di morte per Saddam...
    Di SubZero nel forum Destra Radicale
    Risposte: 107
    Ultimo Messaggio: 20-06-06, 21:15
  5. Pena di morte per Saddam?
    Di dark side nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 03-07-04, 14:05

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito