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X Celtic: il ministrante non è una persona che riceve un Ordine Sacro, semplicemente "aiuta" il Sacerdote nella Celebrazione.
Se il Vescovo è d'accordo anche in base al documento che ho sopra riportato, non ci sono problemi.
Con il favorire le vocazioni penso si intenda far riflettere una persona e farla più attenta ad una possibile chiamata. E' verissimo che la Vocazione al Sacerdozio è una chiamata da Dio. E' Dio che sceglie chi chiama. La Chiesa fa una verifica se la Vocazione c'è o non c'è.
CIAO:-:-01#19
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Anch'io sapevo che, salvo diverse disposizioni del vescovo, non ci sono particolari motivi per impedire alle ragazze di aiutare a servire Messa... fermo restando che tale scelta deve essere applicata in modo tale da non indurre la comunità dei fedeli a confondere la diversità dei ruoli, entrambi molto preziosi all'interno della Chiesa...
Tra l'altro non penso proprio che Dio si offenda...
PS: non buttiamo subito tutte le responsabilità ai sacerdoti che spesso sono in trincea più di altri... cerchiamo di aiutarli...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ashmael
In realtà gli anglicani sarebbero ancora cattolici se Enrico VIII non avesse avuto un piccolo problema...che è poi anche quello che ha diviso Cattolici e Otodossi: la pretesa dei Papi Romani di porsi come Autorità assoluta.
Mi dispiace. Ma purtroppo per te sono eretici (in quanto hanno sostanzialmente aderito al protestantesimo) e scismatici. :-01#44
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Citazione:
se Enrico VIII non avesse avuto un piccolo problema...
Il problema era molto, ma molto diverso da quello che ha diviso i cattolici e gli orientali.
Ad Enrico VIII non gli andava giù il fatto che il Papa, giustamente in accordo al Vangelo, non gli concedeva il divorzio con la moglie. Comunque, nonostante lui non fosse di una gran bellezza, non si accontentò neanche della seconda a quanto pare.....:D :D :D
Fatto sta che gli attuali anglicani sono spesso in buona fede, essendo nati in quella religione. Non intendo Fede cattolica ovviamente, intendo dire senza malizia, in stato di ignoranza non colpevole.
Dal CCC:
Citazione:
818 Coloro che oggi nascono in comunità sorte da tali scissioni “e sono istruiti nella fede di Cristo. . . non possono essere accusati del peccato di separazione, e la Chiesa cattolica li abbraccia con fraterno rispetto e amore. . . Giustificati nel Battesimo dalla fede, sono incorporati a Cristo e perciò sono a ragione insigniti del nome di cristiani e dai figli della Chiesa cattolica sono giustamente riconosciuti come fratelli nel Signore” [Conc. Ecum. Vat. II, Unitatis redintegratio, 3].
CIAO:-:-01#19