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Ti rispondo sperando di interpretare anche il pensiero di "Lucrezio": va bene. Cosa hai in mente?
Cominciamo però noi, sfruttando i contatti che noi abbiamo con i Comitati locali (che nei prossimi giorni dovranno riunirsi se non altro per questioni amministrative).
Scriviamo subito qualche spunto, magari un articolo.
Stimoliamo il dibattito interno.
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Stanno per scomparire!!
Sono praticamente finiti.
Dopo un decennio di schifo ci stiamo per liberare da questi immondi!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Caro Lucrezio, dici, come al solito, cose molto giuste. Credo che, passato il referendum, sia il caso di iniziare a parlare liberamente della nostra costituzione e della riforma del 2001. Anzi, perchè non dovrebbe essere il nostro partito a intavolare un discorso costruttivo -al di là dei ridicoli appelli circolati nelle passate settimane- con le università e con gli enti locali e le regioni per discutere con chiarezza e rigore di cosa serve all'Italia oggi?
Caro alberich,
come dice giustamente lucio, va bene !
Anch'io sento la necessità di consolidare l' esperienza del forum non solo discutendo insieme , ma producendo insieme idee e proposte per il Movimento , per l' area repubblicana...
Mi chiedo se il forum sia lo strumento giusto, ma va l' importante è incominciare
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Citazione:
Originariamente Scritto da Caio Mario
Anch'io, consapevole che il nostro NO sarà un bel NO, fra le altre cose, contro la Fondazione Agnelli.
La "Padania" è infatti un progetto della "Fondazione Agnelli" elaborato dal Prof. Miglio nel saggio (oggi prudentemente fatto sparire dalla circolazione) intitolato "Padania, una regione per l' Europa" edito appunto a cura della Fondazione di cui sopra.
Non solo.
Tutto il progetto di riforma della Costituzione e dello Stato in senso federale non è che un progetto anch' esso elaborato dalla Fondazione Agnelli, terminale italiano della Trilateral Commission, la misteriosa organizzazione fondata da Rockfeller, di cui Gianni ed Umberto Agnelli furono i numeri 2. Il progetto di smembramento degli "Stati Nazionali", maggiore ostacolo alla globalizzazione liberista, fu deciso in un convegno tenutosi a Tokyo nel 1972.
Oggi a Torino, a dirigere la Fondazione Agnelli, c'è Marcello Pacini, ovviamente membro della Trilateral.
Non dimentichiamoci che la Trilateral è formata, oltre che da Rockfeller, da Goldman e Sachs.
E' anche l'organizzazione che ha dato origine al Mistero della Trinità, che tanti grattacapi ci ha dato nel medioevo: sono loro che hanno messo l'iceberg sotto il Titanic e hanno fatto esplodere lo scandalo Moggi per rivalutare la figura dell'Avvocato.
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Citazione:
Originariamente Scritto da brunik
Non dimentichiamoci Rockfeller, Goldman e Sachs.
Perfetto brunik. Il nostro NO è stato anche l' invito al popolo italiano a riprendersi un pezzo di sovranità, rapinata da una partitocrazia guidata dalle nomenklature gradite al padrone atlantico. Questo è un fatto ormai acquisito.
Gli Italiani hanno scelto per il meglio senza guardare le etichette e senza farsi abbindolare.
Questo rifiuto così netto e inconfutabile della "riforma" pseudo-federalista deve mettere fine per sempre ad ogni spinta micro-nazionalista o secessionista variamente camuffata.
L' Italia, in attesa di partecipare ad una più grande Patria, un' Europa- questa sì- composta dai suoi popoli federati da Lisbona a Vladivostok, è ancora una e indivisibile, perchè questo è il sentimento degli Italiani. Senza ostentare nazionalismi essi hanno mostrato maturità ed ora meritano tutto il rispeto per il loro sentimento di amor patrio.
Gli Italiani hanno difeso come potevano l' unità della Patria, ma questa resta una nazione a sovranità limitata, ancora occupata militarmente dai vincitori della Seconda guerra mondiale (che ormai abbiamo ampiamente ringraziato) a 60 anni dalla sconfitta del nazi-fascismo con oltre 100 basi dotate di armi di distruzione di massa, senza sovranità monetaria e soprattutto da sempre governata da politicanti che prendono ordini da Washington.
Il NO può essere l' inizio di una riscossa repubblicana nazionale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Catilina
Il NO può essere l' inizio di una riscossa repubblicana . . .
:eek: :eek: :eek:
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ora io capisco che non si vogliano le modifiche alla costituzione pensate a lorenzago. Benissimo. Ma che la costituzione del '48 di cui Ugo La Malfa non condivideva nemmeno l'articolo 1, sia come la Legge di Solone per i repubblicani, mi pari che siamo fuori di brocca.
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C'è differenza
fra dire che non condivideva neppure l'articolo uno e non condivideva l'articolo uno (che, come azionista, aveva proposto in modo più esaustivo basandolo sui diritti di libertà e sui diritti del lavoro e non solo sul lavoro)
Nel primo caso si potrebbe capire che non condivideva la Costituzione.....e non mi sembra che fosse così.
Tex Willer
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bravo puntualizza
volendo ugo la malfa emendare l'articolo uno con un riferimento esplicito al diritto di libertà, evidentemente riteneva questo principio a rischio in una repubblica dominata da comunisti e democristiani, fin dal primo momento in cui si era aperta la costituente.Mi pare che molti fra noi questo se la siano dimenticato visto che convergono sulle tesi di Scalfaro e d'Elia. Figurarsi poi di quelli che vogliono farci un partito unico insieme agli eredi di degasperi e togliatti. O a quei miserabili che stanno nei ds e ci mostrano pure la sua effige.Allora si che avrebbe ragione di rivoltarsi nella tomba.
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Insomma il non plus ultra per far riposare sereno Ugo la Malfa è quello di allearsi con Mussolini e con quelli che il tricolore lo usano al posto della carta igienica.
Te sei un tipo strano, Calvin, continui a spacciarti per rappresentante legale di Ugo La Malfa ma se fossi in te chiuderei ogni post con la dicitura "ogni affermazione sopra riportata è strettamente personale, cosa direbbe Ugo La Malfa sull'argomento proprio non lo so". Sarebbe più fine.