Rif: E' impazzito Chavez?
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Fabiosko
Come tu ben saprai non sono d'accordo, Il Fascismo non e' imperialista dottrinariamente ammette il concetto di Imperium.
C'e' comunque da fare una notazione antropologica e non politica sull'azione/visione del mondo di Chavez, che rompe con la tradizione marxista ed e' molto piu' vicino ad altro.
Ma tale discorso come ben sappiamo e' facilemnte riproponibile per tutti i "sudamericani", Che e Castro compresi
Grazie per il bentornato, ma ahime' dati i cairchi lavorativi ed il poco interesse per i forum posso essere poco "presente"
Lo so bene, ma solo perché tu parli del "fascismo immaginario", quello bello e romantico che stava nella testa di qualche decina di persone poi purgate entro il primo anno di attività reale dopo san sepolcro.
Niente di male, purtroppo poi la realtà storica ci parla di un sistema imperialista al pari degli altri sistemi, tanto che la campagna colonialista in Africa, iniziata ben prima del fascismo, poi prosegue sostanzialmente senza grosse differenze di impostazione.
Ben peggio invece la Jugoslavia dove parlare di "imperium" è un insulto a tutti i bambini, madri e anziani ammazzati dagli "italiani brava gente".
Detto questo, Chavez è un socialista, un socialista del XXI secolo.
Uno che utilizza il marxismo come strumento domiandolo e non essendone dominato (come invece fanno una marea di ortodossi del marxismo qui in Italia).
Uno che Gramsci lo studia e lo applica, ma non lo incarcera.
Tanto che esponenti di rilievo del PSUV (PSUV non PCV) ci dissero che era proprio pazzesco che loro utilizzassero Gramsci nella costruzione dell'intellettuale collettivo mentre il paese che gli ha dato i natali a momenti manco lo conosce.
Chavez utilizza una forma di socialismo con caratteristiche proprie del suo paese. Ma non è una novità, ogni paese socialista ha storicamente adottato il proprio sistema economico-politico: dai paesi del nord, all'URSS, alla Jugoslavia, a Cuba, al Vietnam, alla Cina, all'Africa...
Rif: E' impazzito Chavez?
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Palvesario
mi dispiace deluderti ma non è così.
Anzi ti dirò di più: mano mano che l'inerzia per il flop di casapound si diffonderà tra i compagni, sempre meno gente starà appresso a loro (come saprai di sicuro, la conoscenza sui fenomeni si irradia da alcuni centri/elementi di studio via via verso i meno interessati al fenomeno) e questo causerà non pochi problemi ausiliari a CPI visto che buona parte del loro mondo si nutre dell'attenzione altrui.
Ora saranno mesi che non vado su Wmafarka, ma suppongo che non sia cambiata di molto la cosa: verifica tu stesso quello che dico effettuando un rapido calcolo percentuale di tutti i post di un mese legati a iniziative di auto-consolidamento comunitario (quindi eventi che parlano solo a loro stessi di loro stessi).
Scoprirai come il fenomeno CPI utilizzi come energia per i militanti questo edonismo del XXI secolo.
Invece Marcello lo dico perche' avendo reiniziato a bazzicare tale ambiente mi sono accorto che la recrudescenza antifa in alcune citta' e' ben palpabile anzi in alcune citta' e' l'unica attivita' politica della sinistra radicale
Rif: E' impazzito Chavez?
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Palvesario
Lo so bene, ma solo perché tu parli del "fascismo immaginario", quello bello e romantico che stava nella testa di qualche decina di persone poi purgate entro il primo anno di attività reale dopo san sepolcro.
Niente di male, purtroppo poi la realtà storica ci parla di un sistema imperialista al pari degli altri sistemi, tanto che la campagna colonialista in Africa, iniziata ben prima del fascismo, poi prosegue sostanzialmente senza grosse differenze di impostazione.
Ben peggio invece la Jugoslavia dove parlare di "imperium" è un insulto a tutti i bambini, madri e anziani ammazzati dagli "italiani brava gente".
Detto questo, Chavez è un socialista, un socialista del XXI secolo.
Uno che utilizza il marxismo come strumento domiandolo e non essendone dominato (come invece fanno una marea di ortodossi del marxismo qui in Italia).
Uno che Gramsci lo studia e lo applica, ma non lo incarcera.
Tanto che esponenti di rilievo del PSUV (PSUV non PCV) ci dissero che era proprio pazzesco che loro utilizzassero Gramsci nella costruzione dell'intellettuale collettivo mentre il paese che gli ha dato i natali a momenti manco lo conosce.
Chavez utilizza una forma di socialismo con caratteristiche proprie del suo paese. Ma non è una novità, ogni paese socialista ha storicamente adottato il proprio sistema economico-politico: dai paesi del nord, all'URSS, alla Jugoslavia, a Cuba, al Vietnam, alla Cina, all'Africa...
La tua analisi si ferma al fascismo politico italiano.
Tu sai che per fascismo intendo in senso convenzionale un fenomeno ben piu' ampio che va oltre i confini nazionali ed i confini temporali del ventennio.
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Fabiosko
La tua analisi si ferma al fascismo politico italiano.
Tu sai che per fascismo intendo in senso convenzionale un fenomeno ben piu' ampio che va oltre i confini nazionali ed i confini temporali del ventennio.
appunto l'ho specificato prima: io parlo del Fascismo (fenomeno storico italiano tra la prima e la seconda guerra mondiale), tu mi parli dei "fascismi immaginari", usi altre categorie non materialistiche.
Siccome posso entrare tranquillamente nel tuo campo, secondo la tua definizione simbolica e trascendente del fascismo, è fascistizzabile Bolivar, Stalin, Castro, Chavez, Mao. Ma non solo, pure Di Nanni, il Conte Verde, Marcello e Corto Maltese.
Rif: E' impazzito Chavez?
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Fabiosko
Invece Marcello lo dico perche' avendo reiniziato a bazzicare tale ambiente mi sono accorto che la recrudescenza antifa in alcune citta' e' ben palpabile anzi in alcune citta' e' l'unica attivita' politica della sinistra radicale
Quale dei due? Quello di CPI o quello di sinistra? Con te non si sa mai...hihihihi
Il problema, ma credo che non potrai sicuramente accorgertene perché utilizzi dei "filtri" che non lo permettono, è che in realtà quello che tu vedi come "forte recrudescenza" e come "unica attività" sono in realtà le uniche attività che sei allenato a vedere.
In realtà, nella crisi della sinistra esistono enormi settori che se non sei abituato a bazzicare raramente salteranno all'occhio. Parlo del settore della cultura, della comunicazione e del lavoro.
Quando si parla di aggressioni (di sx o di dx, uguale), qualcuno ha mai aggredito un sindacalista FIOM o UGL? Se è avvenuto è proprio una rarità.
Il mondo delle aggressioni e controaggressioni avviene in una porzione mignon (sempre più mignon) della politica, una porzione dove lo scontro è tra due micro comunità, dove è l'identità a cozzare, non l'idea politica.
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Palvesario
appunto l'ho specificato prima: io parlo del Fascismo (fenomeno storico italiano tra la prima e la seconda guerra mondiale), tu mi parli dei "fascismi immaginari", usi altre categorie non materialistiche.
Siccome posso entrare tranquillamente nel tuo campo, secondo la tua definizione simbolica e trascendente del fascismo, è fascistizzabile Bolivar, Stalin, Castro, Chavez, Mao. Ma non solo, pure Di Nanni, il Conte Verde, Marcello e Corto Maltese.
Ti sei dimenticato di citare il Melandri.....come da mio avatar...ahhaha
Rif: E' impazzito Chavez?
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Palvesario
Quale dei due? Quello di CPI o quello di sinistra? Con te non si sa mai...hihihihi
Il problema, ma credo che non potrai sicuramente accorgertene perché utilizzi dei "filtri" che non lo permettono, è che in realtà quello che tu vedi come "forte recrudescenza" e come "unica attività" sono in realtà le uniche attività che sei allenato a vedere.
In realtà, nella crisi della sinistra esistono enormi settori che se non sei abituato a bazzicare raramente salteranno all'occhio. Parlo del settore della cultura, della comunicazione e del lavoro.
Quando si parla di aggressioni (di sx o di dx, uguale), qualcuno ha mai aggredito un sindacalista FIOM o UGL? Se è avvenuto è proprio una rarità.
Il mondo delle aggressioni e controaggressioni avviene in una porzione mignon (sempre più mignon) della politica, una porzione dove lo scontro è tra due micro comunità, dove è l'identità a cozzare, non l'idea politica.
Come sei spiritoso....la fascinazione dell'entrismo a sinistra e' miseramente fallita con l'esperimento sinistra nazionale che e' morto all'alba del terzo giorno di vita.....
Se tu mi dici che l'antifascismo e l'anticpismo sono minimali ci credo ma davvero da osservatore (esterno) non mi sembra almeno in alcune realta' che sia cosi', o almeno l'antifascismo viene ancora vissuto come occasione e momento di coesione e di richiamo
Rif: E' impazzito Chavez?
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Fabiosko
Ti sei dimenticato di citare il Melandri.....come da mio avatar...ahhaha
il melandri in prima fila spartanamente!
Rif: E' impazzito Chavez?
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Fabiosko
Come sei spiritoso....la fascinazione dell'entrismo a sinistra e' miseramente fallita con l'esperimento sinistra nazionale che e' morto all'alba del terzo giorno di vita.....
Se tu mi dici che l'antifascismo e l'anticpismo sono minimali ci credo ma davvero da osservatore (esterno) non mi sembra almeno in alcune realta' che sia cosi', o almeno l'antifascismo viene ancora vissuto come occasione e momento di coesione e di richiamo
Sinistra nazionale era una roba interessante. Fuori dalla fase, ma interessante. La coniugazione socialismo e patriottismo potrà avvenire da sinistra, non da destra, è lì il problema.
Quelle realtà che vedi non sono che una fetta del mondo della sinistra.
Tra l'altro, considerata la capacità eversiva di CPI e ridimensionata alla sua effettiva valenza, molti antifascisti si sono giustamente concentrati ad analizzare movimenti molto più pericolosi per l'Italia.
Rif: E' impazzito Chavez?
Se il clima diventa un'arma - Il Sole 24 ORE
CONFLITTO AMBIENTALE IL PROGRAMMA HAARP
Se il clima diventa un'arma
Dall'Alaska onde radio per modificare il tempo atmosferico
DI ANTONIO TETI
Niente guerra ambientale, almeno sulla carta. Qualche settimana fa in un'intervista radiofonica il tenente generale Fabio Mini, ex capo di Stato Maggiore del Comando Nato delle Forze Alleate Sud Europa, ha asserito che «la guerra ambientale in qualunque forma, è proibita dalle leggi internazionali. Le Nazioni Unite fin dal 1977 hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali, il che rende ingiustificabile qualsiasi guerra proprio per i suoi effetti sull'ambiente, ma come succede a molte convenzioni è stata ignorata e i militari hanno anzi accelerato la ricerca e l'applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima, facendole passare alla clandestinità. Se prima di quella data, l'uso delle devastazioni ambientali era chiaro e se le modifiche ambientali anche gravissime erano codificate e persino elevate al rango di sviluppo strategico o di progresso tecnologico, oggi non si sa più dove si diriga la ricerca e come si orientino le nuove armi».
Mini sa bene di cosa parla. È un militare con un'esperienza accumulata nel corso degli anni in missioni in tutti gli angoli del pianeta. Nel 2004 è stato decorato perfino con la "Legion of Merit" dal comando Usa. Ma a cosa si riferisce esattamente? Un interrogativo che ci si pone da un po' di tempo è quello riconducibile alle cause dell'estrema instabilità climatica che negli ultimi anni "colpisce" diverse aree. Uragani, tempeste e tifoni continuano a devastare diverse aree del pianeta dai Caraibi all'Asia, mentre in Asia e in Medio Oriente la siccità affligge le popolazioni residenti. Sappiamo tutti che la causa di questi fenomeni è dovuta soprattutto all'aumento della temperatura del globo.
Ma è solo una delle cause. Spostiamoci nel paese del freddo più lungo e intenso degli Stati Uniti: l'Alaska. La località che ci interessa è Gokona, altipiano immerso nel verde lussureggiante dei boschi del nord. Proprio al centro di questo paradiso della natura, ha sede il Laboratorio di Ricerca dell'Aviazione Usa, Divisione Veicoli Spaziali, in cui si effettuano studi avanzati sui cambiamenti climatici. In realtà questi studi sono riconducibili a un programma noto, sin dal 1992, con la sigla Haarp (High-Frequency Active Auroral Research Program). Il progetto viene descritto su di un portale in cui viene presentata una innocente stazione scientifica dove si sondano via radio le regioni dell'alta atmosfera (ionosfera e magnetosfera). Nel sito, dalle scarne informazioni, si indica che per ulteriori informazioni è necessario contattare l'Air Force Research Laboratory dell'Us Air Force. Inoltre si precisa che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia e i Paesi europei (Giappone incluso) che risultano componenti del consorzio Eiscat (European Incoherent Scatter Radar).
Anche in Europa Haarp è presente. A Tromsoe (Norvegia) sono state fornite (da ditte statunitensi collegate al progetto) apparecchiature di recente installazione classificate come radar "incoerenti". Gakona, che è situata a circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, è un enorme terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa Usa, scelto nel 1993 da funzionari dell'Air Force per installare, piloni di alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi essi porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la "banda bassa" da 2.8 a 7 MegaHerz e l'altra per la "banda alta" da 7 fino 10 MegaHerz. Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350 km, grazie alla loro grande potenza. Scopo ufficiale delle installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni dato che lo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. È per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni Am di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre. In realtà il progetto è integrato nel Naat (New Armaments to Advanced Technology), controllato dalla Difesa Strategica Usa (Sdi).
E mentre gli ambientalisti accusano l'amministrazione Bush di non aver firmato il Protocollo di Kyoto e di non avviare misure consistenti per la riduzione di gas nocivi nell'atmosfera, la questione della "guerra climatica" non viene minimamente menzionata. Perché di questo si tratta! Infatti il sistema di antenne sarebbe in grado di emettere onde radio ad altissima frequenza che, concentrate in un punto specifico dello strato atmosferico, ne determinerebbero un surriscaldamento. A questo punto le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra con un "effetto penetrazione" che può generare fenomeni climatici di tipo diverso (maremoti, tifoni, uragani, eccetera). Sono ancora ipotesi, ma non del tutto ignorabili. Di recente la Federazione Scienziati Americani ha ammesso che un «uso militare» di Haarp viene effettuato, ma non di tipo "destructive" ma orientato solo per operazioni di tipo "special recognitions". In effetti mediante una modulazione mirata dei segnali in frequenze bassissime, sarebbe possibile "vedere" ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili e installazioni sotterranee.
Di "guerra ambientale" si parlava già da decenni. Anche in Urss sin dal 1976 si annunciava la possibilità di sperimentazioni di questo tipo. Lo scienziato Bernard Eastlund considerato il padre dell'Haarp, l'11 agosto 1897 brevettava con numero di "patente" 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l'alterazione di una regione dell'atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera». Nessuno può dirci cosa ci riserva il futuro, però forse un giorno potremmo anche essere costretti a pagare per una giornata di sole...
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