Mi scuso per la lunga assenza dal dibattito e vi saluto tutti fraternamente ....
Volevo aggiornarvi delle molte novità di casa Sinistra Repubblicana DS.
Dopo il direttivo nazionale di Firenze e la manifestazione nazionale di Forlì (il ruolo dei Laici nei DS e nell'Ulivo con Passigli, Manzella, Livi Bacci, Ayala, Visentini, Bogi, Duva) si è materializzata una linea che conduce ad una duplice azione:
1. per il medio-lungo periodo: lavorare per il coordinamento di tutta l'area laica nell'Unione;
2. per l'immediato: uscire dalla maggioranza fassiniana DS e lavorare per costituire una mozione Passigli-Flamigni per la Laicità e per lo Stato dei Diritti in vista del prox Congresso DS.
La prima cannonata è partita ieri mattina, a Roma.
Noi della Sinistra Repubblicana di Roma abbiamo indotto la Federaz Romana DS a promuovere una manifestazione su laicità e diritti .....
E' stata la sede dove abbiamo lanciato i primi contenuti della nostra azione politica con un intervento sferzante di Flamigni, che ha raccolto moltissimi consensi , oltre che il totale imbarazzo di Fassino e del gruppo dirigente DS (leggete anche l'articolo su La Repubblica e su altri quotidiani di oggi ).
Il fatto di essere stati sbeffeggiati dal gruppo dirigente DS con l'ammissione di soli 2 candidati sicuri (Manzella e Livi Bacci) e forse di Passigli sottosegretario ci ha fatto veramente incazzare (anche perchè i Cristiano Sociali e i catttolici ne hanno piazzati almeno una decina).
Da ieri è partita la controffensiva e puntiamo di conquistare il 2-3% del Partito, con una mozione congressuale autonoma.
Nel contempo, marcando la nostra identità nei DS, inizieremo a lavorare per la costituzione di un momento di incontro di tutti i laici e i repubblicani, in grado di creare le condizioni nel medio termine per la nascita di nuovo soggetto politico unitario .....
Personalmente, ritengo che la linea della Mozione Laica sia un passo politico molto importante , propedeutico al nostro successivo abbandono dei DS (specie se dovesse proseguire questa subalternità culturale ai preti e alla curia), in una prospettiva di unità dei laici e dei repubblicani e di eventuale futura federazione con la Rosa nel Pugno (sempre ammesso che questo partito non si disintegri dopo le elezioni .....).
E' ovvio che sulla Mozione Laica tutto dipende da noi (ma siamo molto determinati ad andare fino in fondo !), mentre sull'incontro con gli altri Repubblicani e Laici (MRE della Sbarbati e di Musi, Rep Dem di Ossorio, liberali di Zanone, repubblicani della Margh di Maccanico ecc) non dipende solo dalla ns volontà.
Mi auguro che le generazioni meno condizionate dagli egoismi che ci hanno rovinato (tutti!) in questi anni sappiano autodeterminarsi ed incontrarsi presto sul terreno delle comune iniziative per la democrazia compiuta, la difesa della Costituizione, il Welfare, la laicità dello Stato, i diritti civili, la messa in mora dei privilegi del Vaticano.




Rispondi Citando
