La vera razza bianca sarebbe la razza nordica.
Migliaia di anni fa gli indoeuropei/indogermani avrebbero lasciato la Scandinavia per colonizzare l'intero continente europeo.
Nel loro vittorioso cammino hanno incontrato e sottomesso la razza mediterranea, presente sulle coste del Mediterraneo in Europa e Nordafrica; la razza alpina presente nel centro Europa e proveniente da est; e la razza dinarica.
Tutti i nostri popoli sarebbero quindi appartenenti alla razza bianca, con diverse gradazioni, in quanto indoeuropeizzati cioè indogermanizzati.
Se riteniamo fondata questa teoria per migliorare le qualità dei nostri popoli dovremmo selezionare i migliori elementi dal punto di vista razziale tra i veneti, i lombardi, i friulani e così via.
Si dovrebbe quindi incentivare la riproduzione di questi elementi in apposite strutture.
I figli nati da queste unioni sarebbe giusto allevarli con rigida disciplina fisica, militare e mentale, in modo da farne una elite da inserire nell'amministrazione, pubblica e privata, della futura Padania indipendente.
Tutto questo per far si che a governare la nostra società sia una classe di uomini e donne selezionati per il loro valore ed il loro attaccamento alla questione della difesa etnica delle nostre comunità.
Il sistema democratico infatti si è dimostrato inetto di fronte ai problemi derivanti dalla globalizzazione e dall'immigrazione.
Di fronte ad una società europea che, grazie agli interessi capitalistici, viene spinta verso una umanità degradata, una vera e propria brodaglia umana senza radici e senza identità, è necessario ritrovare la giusta strada dell'autodifesa etnica.
I capitalisti infatti per aumentare sempre più i loro profitti hanno bisogno del consumatore globale, inebetito e accondiscendente, e le diverse etnie e le diverse identità ostacolano questo progetto diabolico.
Compito dei nuovi stati europei etnicamente omogenei è far fallire il piano di questi loschi individui.
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e poi cosa hai da dire su noi reticuliani 