



Dal basso inteso come ceto sociale, non si è mai elevato nulla. Ogni Regime politico viene edificato e plasmato sotto l'azione di élite (+ idee-forza), indipendentemente dall'ideologia di cui sono portatrici. Il ciarpame autogestionario, democrazia dal basso, libertarismo ecc. sono soltanto parole poco aderenti alla realtà. Il Socialismo prussiano, gerarchico e non egualitarista lo trovo più conforme all'eurasiatismo. L'orgoglio del servire, l'umiltà nel comandare, senza esigere diritti, ma richiedendo a se stessi l'adempimento del dovere, senza eccezioni, senza privilegi. O. Spengler . Alla luce di questa definizione, chi non ha compiuto il proprio dovere, chi ha elevato i propri privilegi sulle spalle della comunità? L'operaio? No. Allora è dovere di quest'ultimo muovere guerra nei confronti di chi sta portando le nostre Nazioni al collasso. Per riportare l'Ordine, non il caos.
Non vorrei proprio io difendere i soc.lib. ma il Socialismo puramente inteso nasce dal basso ovvero gli umili che si ribellano ai padroni questo è il presupposto di ogni tipo di socialismo (libertario, massimalista, nazionalitario, etc.) altrimenti non è socialismo ma altra roba. Altra cosa è l'appiattimento( che non condivido) auspicato da certi comunisti.
Cmq per me il Socialismo più che gerarchico dev'essere meritocratico.
PATRIA E SOCIALISMO








Infatti io legittimo la rivolta degli operai francesi contro i capitalisti, poichè quest'ultimi sono i responsabili del collasso economico e di altre questioni connesse allo sfruttamento. Il socialismo moderno non sorge dalla ribellione, ma da alcuni intellettuali i quali, osservando i dissesti provocati dall'ascesa della borghesia e dal suo modo di produzione, abbozzano una società egualitaria: dall'esperimento di Robert Owen, a Saint Simon sino a Materialismo storico-dialettico. Ma non si può circoscrivere l'idea di Socialismo ai soli marxisti, poichè si è dimostrato in altri contesti, come la Germania o l'Italia, di poter giungere alla realizzazione della giustizia sociale in maniera diffente. La meritocrazia genera nuove autorità, quindi nuove gerarchie, è un meccanismo naturale, verificatosi anche in Unione Sovietica dopo la Rivoluzione.


"E' ora di comprendere che il marxismo è nemico dell'egualitarismo"
****
"Il livellamento nel campo dei bisogni e della vita personale è un'assurdità reazionaria piccolo-borghese, degna di una qualsiasi setta primitiva di asceti, ma non d'una societa socialista organizzata marxisticamente, perchè non si può esigere che tutti gli uomini abbiano bisogni e gusti eguali, che tutti gli uomini vivano la loro vita personale secondo un solo ed unico modello"
Iosif Džugašvili Stalin, Werke, vol.13, pag.314-15

