Degno epilogo di una vicenda che riassume 60 anni di "misteri" italiani



"A due giorni dal 27esimo anniversario della strage di Ustica, il relitto del DC9 "Itavia" che il 27 giugno del 1980 precipitò in mare facendo 81 vittime è arrivato a Bologna. I resti del velivolo, custoditi finora in un hangar di Pratica di Mare, sono giunti sotto le Due Torri e verranno sistemati nel Museo della Memoria di via Saliceto, approntato appositamente per accogliere i rottami.
I resti sono stati affidati alla custodia del Comune di Bologna che li rimonterà nel museo della memoria in allestimento in un ex deposito dell'azienda trasporti. Ad accogliere il convoglio di 17 mezzi pesanti, oltre al sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, l'associazione dei parenti delle vittime, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e il sottosegretario al ministero dell'Interno Ettore Rosato. I resti dell'aereo, ripescati a 3.500 m di profondità, erano partiti dall'aeroporto militare di Pratica di Mare: un trasporto eccezionale di proporzioni inedite composto da 15 mezzi ha lentamente percorso l'Autostrada del Sole da Roma a Bologna."

da direttoinfaccia.org