invece chi ha vinto per 25.000 voti in un solo ramo del parlamento è autorizzato a tutto no?Originariamente Scritto da O Nami
Beh, in quanto a democrazia andate sempre meglio![]()


invece chi ha vinto per 25.000 voti in un solo ramo del parlamento è autorizzato a tutto no?Originariamente Scritto da O Nami
Beh, in quanto a democrazia andate sempre meglio![]()
Valtrumplino sicuramente
Lombardo forse
Padano..per quel che resta
Italiano MAI!


Ma non c'entra nulla con quello che ho detto. Quello che ho scritto è che,sostanzialmente, dal Nord emerge complessivamente un rifiuto. E persino dove la devolution passa (Lombardia e Veneto), questo succede con uno scarto non ampio e perdendo nelle grandi città.invece chi ha vinto per 25.000 voti in un solo ramo del parlamento è autorizzato a tutto no?
Se si vuole fare politica, queste sono cose di cui si tiene conto.


ma infatti se trovi altre mie scritture, io ho sempre detto, d'ora in poi ognuno per sè.Originariamente Scritto da O Nami
PS: invece dei 25000 voti e del fatto di aver nettamente perso nella parte produttiva del paese chi fa politica non dovrebbe tenerne conto?
Le grandi città costituiscono anche il maggior centro di aggregazione di allogeni.
Detto fra noi sarei stato più contento di vedere un referendum diviso per blocchi (devolution, parlamentarismo, presidenzialismo, etc.) i risultati per me sarebbero stati diversi.
Comunque 600.000 voti in due regioni non sono pochini.![]()
Valtrumplino sicuramente
Lombardo forse
Padano..per quel che resta
Italiano MAI!


Sulla parte produttiva non sono tanto d'accordo. Ma per i 25.000 voti (che poi sono di più, ma non importa..) ti dò ragione. Bisogna tenerne conto.invece dei 25000 voti e del fatto di aver nettamente perso nella parte produttiva del paese chi fa politica non dovrebbe tenerne conto?
Per il resto...200000 voti di più in Veneto e 400000 in Lombardia non sono sufficienti. Quello che mi sembra non capiate è che un progetto politico d'avanguardia 10 anni fa, è ora progressivamente arroccato in piccoli territori e prossimo alla scomparsa.


E' destinato alla scomparsa perchè bossi e la sua congrega ha voluto ridicolizzarlo e distruggerlo. I presupposti di allora sono ottimi anche adesso, sono le idee in bellerio ad essere cambiate.Originariamente Scritto da O Nami
Basterebbe riproporre seriamente le vecchie basi leghiste e torneremmo al 10% forse oltre visto l'assalto straniero alle nostre terre. Altro che scomparire.
La scomparsa sarà dell'itaglia se continuerà a pretendere di mungere il lombardoveneto, una cosa tipo argentina... se non tira più avanti il lombardoveneto (che fa il 40 e rotti % del pil nazionale) muore TUTTA la vostra cazzo di itaglietta. Ma forse questo vi sfugge.


sottoscrivo, è un'ulteriore prova della evanescenza di questo guazzabuglio di etnie che ormai vive di realtà virtuali( grandi fratelli, veline, telefonini,megaconcerti, ,nazionalismi calcistici terronici , funerali imbandierati, sedicenti costituzionalisti semiputrefatti, indivisibilità ed intangibilità etc. etc.).Originariamente Scritto da dime can
Perderanno alla lunga, sono una nullità.
TIOCH FAID AR LA'


Come al solito non capite un ca**o.Originariamente Scritto da O Nami
Il rifiuto di una solida parte della Padania è legato non al concetto di autonomia quanto alla sensazione di una riforma nata da un compromesso fra postfascisti, domocristiani servi del vaticano,forzitalioti affaristi e leghisti romanizzati.
A parte gli ultimi, nessuno dei precedenti si è mosso per promuovere la riforma tranne negli ultimi giorni con sce(m)eggiate di facciata.
Il vero partito che ha vinto è stata l'astensione.
Detto questo la pera marcia rimane una pera marcia e prima o poi cade.
TIOCH FAID AR LA'