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Angelus
Milano, 26 giu. (Apcom) - Una partita sofferta fino al 94.mo, quando l'Italia va in gol con un rigore segnato da Francesco Totti. Il momento più bello, quello del gol, chi si trovava nella sede della Lega Nord, riunita in via Bellerio per attendere l'esito del referendum costituzionale che ha visto la schiacciante vittoria dei No, non se lo è potuto godere. Il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega, Roberto Calderoli, ha infatti tenuto una conferenza stampa a dieci minuti dalla fine della partita Italia-Australia, spegnendo il televisore e precisando, a chi lo ha accusato spiritosamente di 'crudeltà mentale', che i leghisti "non stanno vedendo la partita".
In effetti, sono stati in parecchi i militanti del Carroccio a voler precisare che il proprio tifo andava all'Australia e non all'Italia.
La televisione spenta non ha però impedito che, nella sala conferenze della Lega Nord, ci si rendesse conto del gol, segnalato da numerosi cori provenienti dalle case vicine. Lapidari i commenti dei militanti che, di fronte all'entusiasmo dei cronisti rei di avere 'trascurato' la conferenza tenuta da Calderoli per esultare di fronte all'insperata rete, hanno detto: "Cosa ci si può aspettare da un Paese in cui la stampa quando si parla di alta politica preferisce seguire il calcio?".