Tangenti in Cina: condannato a morte il presidente di un'azienda
La Magistratura cinese ha condannato a morte Li Rongxing, il quale si trovava sotto processo per appropriazione indebita e corruzione. La Corte ha riconosciuto l'imputato colpevole di essersi intascato illegalmente circa 3,7 milioni di euro tra il '94 e il 2003. All'epoca Li Rongxing era il presidente dell'azienda Shengli Oilfield Daming Group.
I Giudici hanno comunque sospeso l'esecuzione per due anni ed è possibile che in questo lasso di tempo la condanna possa essere tramutata in carcere a vita.




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