Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    VELTRONI DIMETTITI!
    Data Registrazione
    12 May 2006
    Messaggi
    5,273
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Vittoria del NO: e ora?

    Per fortuna il NO ha vinto. Non avevo dubbi sulla vittoria, ma un po’ di apprensione ieri c’è stata. Detto questo penso sia necessario guardare avanti. Come avevo argomentato giorni fa (riproporrò il mio intervento nel secondo post) avrei votato NO perché criticavo questa riforma da dx e non ero certo sensibile alle false sirene della sinistra noglobal radicale. Ora si pongono due questioni secondo me:
    I) il NO non deve bloccare il processo di riforma della costituzione. La nostra carta non è qualcosa di intoccabile e, soprattutto, non funziona più benissimo quindi è necessario riformarla. Come fare? Beh la situazione non è facile né a dx e né a sx secondo me. La sx deve sempre stare attenta alle ali estreme ed antimoderne della coalizione che sicuramente vorranno bloccare un tentativo di riforma, ma Prodi e i DS devono essere duri e arrivare anche a rompere con questa gente. Se serve carichino a bordo anche l’UDC, non importa, ma l’importante è fare le riforme e non cedere al cieco massimalismo di questa gente. Il primo banco di prova sarà l’Afghanistan e speriamo che il g0overno non ceda di un millimetro (l’Iraq, ahimè, è stato il dazio da pagare a Bertinotti e c.). Il nostro stato ha bisogno di essere rinnovato e servono quindi riforme che modifichino l’assetto statale e anche la forma di governo. In questo modo non si può più andare avanti. Il governo deve essere più forte e non può essere ostaggio del parlamento. I problemi nel cdx non sono minori. Una riforma per essere fatta bene e durare deve essere fatta con il consenso più ampio, ma come fare per questo cdx? Berlusconi, come sempre, conduce la battaglia politica per tutelare se stesso e ora non vorrà dialogare perché solo con il muro contro muro lui può sopravvivere. Ma berlusconi ha sempre perso ultimamente, come affidarsi ancora ad un perdente? La lega?La lega ha mostrato di essere forte in due regioni e basta e credo che sia giunto il momento di ricacciarli nella loro padania perché in questi dieci anni hanno avuto troppa influenza nella politica italiana. Del resto è un partito residuale e minoritario. I due bellocci del cdx che faranno? Mah..sono il mistero più grande perché i due di prima (i commensali di arcore) rappresentano due partiti che hanno poco da dare al paese e alla politica, mentre gli altri due (nonostante non condivida molti valori che portano avanti) non sono né una combriccola di ubriaconi né di pazzi che vogliono contare ancora le schede delle politiche. Sperare in Fini e Casini è troppo, ma magari ci stupiranno…
    II) il secondo punto riguarda il futuro del cdx. La soluzione migliore sarebbe berlusconi che si ritira a vita privata e la lega si rende conto che una forza minima come la sua non può pretendere mari e monti. Ma chi guiderebbe il cdx?Il cattolico e oscurantista (per comodo non perché lo sia realmente) Casini o il proibizionista Fini (anche se illuminato in certe situaizoni)? Il panorama è grigio, buio. I liberali davanti a queste prospettive inorridiscono, ma del resto come si può avere fiducia nella classe politica attuale? E qui torneremmo al mio discorso sul bisogno di una vera destra moderna e liberale..ma è storia vecchia!
    Speriamo comunque che la costituzione venga cambiata, sempre per il bene nostro e del paese.

  2. #2
    VELTRONI DIMETTITI!
    Data Registrazione
    12 May 2006
    Messaggi
    5,273
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ripropongo le mie riflessioni sulla riforma dei 4 beoni di Lorenzago:

    Ragioniamo seriamente sulle riforme costituzionali e cerchiamo di capire. Dunque premetto che io esprimerò un deciso NO a questa riforma, ma non perché sia sensibile alle sirene della sx che parla di dittatura del premier o sfascio del paese. Niente di tutto questo, ma io la critico diciamo da destra..
    Io sono per un premier forte, cosa che la nuova riforma non introduce. La sinistra urla alla dittatura, ma il nuovo premier sarebbe ancora più debole dell’attuale perché ostaggio di una piccola minoranza. E spiego subito il perché: nella riforma è prevista una norma anti-ribaltone secondo la quale si può formare un nuovo Governo se il 50% + 1 dei deputati della maggioranza uscita dalle urne lo appoggia. Le maggioranze elette, in linea di massima, hanno una maggioranza del 55% circa dei seggi. In questo modo qualsiasi forza politica, o parte di un partito, disponga, dentro la maggioranza vincente, di un 5% + 1 di deputati potrebbe un domani minacciare non la caduta del Governo, ma quella della legislatura! Non si è voluto dare il potere ad una persona, ma lo si è dato a molti. Fate un po’ di conti sulle forze politiche attuali (di dx o sx)e pensate a quante potrebbero usare questa tattica per ricattare e porre continui veti? In questo modo tutti (o quasi) hanno il potere sostanziale di scioglimento. Tutti?Quindi nessuno!Sarebbe il Festival dei ricatti! Quale soluzione allora? L’ideale sarebbe il potere in mano al premier come in molte democrazie europee, ma se è una svolta troppo forte si potrebbe seguire la strada suggerita da molti costituzionalisti: la nascita un secondo Governo anche con maggioranza diversa, ma che si vada necessariamente a votare entro un anno.
    Altro punto: il Senato Federale. Chiarisco subito come la penso. Per me la seconda camera dovrebbe essere o meramente rappresentativa con pochissimi membri (90-120) oppure se vogliamo veramente fare una Camera Federale va benissimo, ma deve avere poteri molto limitati. Deve essere chiamata in causa per questioni fondamentali del paese e per, chiaramente, questioni che riguardano le regioni. Questa camera però non dovrebbe dover esprimere un voto di fiducia al nuovo governo.
    Nella riforma attuale quasi l’80% delle leggi dovrà essere votato da entrambe le camere. Questo Senato non si potrà sciogliere anticipatamente e non avrà disciplina di maggioranza, ricordiamo che non potrà più essere usata la questione di fiducia. Cosa significa? Il negoziato su ogni voto con ogni singolo senatore. Nel caso nasca il dubbio se una legge debba essere votata dalla sola Camera o da entrambe, si è mantenuta la norma secondo cui decidono i Presidenti delle due Camere, il che porterà il Presidente del Senato a difendere le prerogative della sua Camera. E che succede quando non si accordano? Calderoli non ha ancora svelato il mistero..la sola cosa certa sarà la conflittualità tra le due camere sulle materie in cui entrambe dovranno decidere.
    Ottima riforma direi.
    Altro punto: la devolution..dunque cerchiamo subito di sfatare un mito: non sfascerà il paese. Perché alcune delle materie che le regioni possono gestire (sanità su tutte) toccano questioni che sono tutelate direttamente alla prima parte della nostra costituzione e lo stato sicuramente interverrà più volte su questi argomenti. Credo che questa devoluzione accentri ancora di più molti poteri allo stato. Sia chiaro che la Riforma del Titolo V deve essere cambiata, ma non in questo modo perché i problemi restano. Io sono favorevolissimo ad una maggiore autonomia delle regioni, ma deve essere fatta con senno e soprattutto tenendo conto delle differenze reali, e in alcuni casi enormi, tra le varie regioni. Con questa riforma nasceranno conflitti enormi si introducono, sulla carta, alcune competenze “esclusive” delle Regioni che esclusive non sarebbero e che già trovano spazio nell’attuale testo. Inoltre ripristina un controllo del Parlamento sulla legislazione regionale in nome dell’ “interesse nazionale”, e paralizza di fatto la possibilità per le Regioni e gli enti locali di attuare forme autonome di prelievo fiscale nel proprio territorio al fine di finanziare l’esercizio delle proprie funzioni. Infine, al senato vengono aggiunti i rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali, ma essi non hanno diritto di voto. Che federalismo è quello in cui i rappresentanti delle autonomie non hanno diritto di voto nelle questioni che li riguardano?
    Ancora: manca in questa riforma un vero statuto dell’opposizione. Una sorta di minicostituzione che garantisca il ruolo della minoranza. Ormai è presente ovunque nel mondo. Nella riforma ci sono giusto due regolette…
    Altro punto: qui forse concordo con la riforma. Il PdR deve perdere progressivamente poteri e diventare figura di garanzia certo, ma con poteri definiti e limitati. Non può avere il margine di discrezionalità che ora ha. E’ giusto togliere a questo il potere dello scioglimento delle camere, tanto non lo hanno mai usato in modo sostanziale (forse scalfaro).
    Altro punto: la Corte Costituzionale. I giudici di nomina parlamentare passano da 5 a 7 (su 15). Altri 4 sono di nomina del presidente della Repubblica e solo 4 sono nominati della Magistratura. Ritengo che la soluzione migliore sarebbe stata: 10 a nomina parlamentare su proposta del governo (chiaramente devono esserci dei requisiti certi e chiari per i possibili giudici, ad es. non essere parlamentari etc..) con maggioranza qualificata e 5 alla Magistratura.


    Queste sono solo alcune riflessioni che vorrei proporre, ma potremmo parlare di molto altro. Questa riforma è da bocciare. Ci sono alcune cose interessanti, ma non tali da convincermi a votare SI’.
    Il problema è anche di metodo. Non solo la necessità di dialogare con l’opposizione, ma l’errore è stato fatto anche nello stesso cdx perché per accontentare tutti si è fatto un collage di tante istanze ed esigenze diverse che rischia chiaramente di essere confuso e disordinato.
    Poi chiaramente è necessario anche un dialogo con l’opposizione, ma non tanto perché abbia il mito della nostra costituzione e la ritenga sacra, ma più semplicemente perché se la fanno tutti insieme è meno probabile che alla legislatura successiva chi vince voglia cambiarla.
    Detto tutto questo penso si giusto votare NO, ma la Costituzione DEVE ESSERE MODIFICATA!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 28-04-11, 14:24
  2. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-04-08, 20:15
  3. Hamadeh: la vittoria del Libano sarà la vittoria del mondo libero
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-08-06, 15:58
  4. Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 23-06-05, 17:51

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito