Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 19 di 19
  1. #11
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool ...una questione di sintassi...

    Significativo oltre ogni fantasia quanto segue...

    ... nella notte del 10 aprile, intorno alle 21:00, mentre lo scrutinio era ancora in corso, il coordinamento dell’Ulivo invitò 'i parlamentari di Lazio e Campania a esercitare la massima vigilanza presso le prefetture per ristabilire il regolare andamento delle procedure di scrutinio...'. . Per Forza Italia fu un avvertimento inaccettabile, che in quel verbo [ristabilire...] rivela quello che quei parlamentari e i militanti che erano ai seggi sia come rappresentanti di lista che come scrutatori [gli scrutatori vengono scelti dai comuni, a grande maggioranza di sinistra...] avrebbero dovuto fare: assicurare, con ogni mezzo, il successo dell’Unione alle elezioni...

    Non mi pare sia necessario consultare un vocabolario di lingua italiana per appurare l'esatto significato etimologico del verbo ristabilire... non trovate anche voi?...




    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  2. #12
    Amministratore
    Data Registrazione
    04 Mar 2002
    Messaggi
    3,154
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Fecia di Cossato
    ... per il sinistrume poco 'curioso' ma ugualmente assai mongoloide intervenuto in questo spazio raccomando vivamente la lettura del post seguente...
    Al prossimo scatta la sospensione.

  3. #13
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da avv.deldiavolo
    Scusa ma se una parte di ulivisti votano scheda bianca al Senato perchè non c'è l'Ulivo, mi spieghi perchè le schede bianche invece di aumentare sono calate, rispetto al 2001, del 76% in Campania e del 60% nelle altre regioni?

    Eddai che lo sai, il perchè....
    Immagino perchè in Campania il voto per l'Ulivo è stato più accentuato.
    Per scoprire i brogli occorrono prove stringenti. I ragionamenti deduttivi non servono, bisogna trovare verbali palesemente contraffatti, schede corrette o sostituite.

    E poi mi piacerebbe sapere come sono stati materialmente realizzati questi brogli, visto che l'opposizione non controlla un bel nulla.

  4. #14
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'articolo con le parole contestate è il seguente:

    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=ar...lesView=Libero

    10 aprile 2006
    L'Ulivo al Viminale: «Ritardi e dati incongruenti»

    L'Ulivo ha protestato ufficialmente ufficialmente e chiede spiegazioni al ministero dell'Interno sul ritardo nello scrutinio del voto nonostante la novità dell'assenza di preferenze.



    «A cinque ore dalla chiusura dei seggi siamo ancora al 50% dello scrutinio del Senato. Ci chiediamo a cosa sia dovuto tanto ritardo. Vogliamo sapere dal ministero degli Interni cosa stia succedendo, considerato che lo scrutinio riguarda i soli voti di lista, senza preferenze», si legge in una nota del coordinamento dell'Ulivo.

    Alle 21.41 nuova nota: «Non abbiamo ricevuto risposta sulla lentezza con cui vendono resi noti al Viminale i dati ufficiali. Visto il silenzio del governo riteniamo utile invitare in modo particolare i parlamentari di Lazio e Campania a esercitare la massima vigilanza presso le competenti prefetture per ristabilire il regolare andamento delle procedure di scrutinio. Siamo inoltre preoccupati del balletto di cifre e della perdurante incongruenza dei dati che ci vengono forniti».

    Alle 22 Antonello Cabras, responsabile del centro rilevazioni dati dei Ds, ha avvertito ancora: «È bene vigilare. Siccome le distanze sono talmente piccole che si può vincere con un solo voto di scarto, è bene che lo scrutinio sia fatto anche controllando i voti contestati che potrebbero essere determinanti per il risultato finale».

    -------
    Dall'articolo si evince come le parole "ristabilire il regolare andamento", così tanto contestate, si riferiscono al comportamento da tenere in seguito al silenzio del Viminale per la lentezza dello scrutinio. Cioè: sollecitare le prefetture affinchè l'afflusso dei dati procedesse con maggiore celerità.

    Ergo, le parole vanno citate inserite in un contesto, altrimenti possono assumere significati equivoci, come quelli adombrati da qualche forumista un po' troppo partigiano.

  5. #15
    costantino
    Ospite

    Predefinito

    la colpa è del ministro stanca.
    si sa che i comunisti son comunisti e ladrano come e più della juventus nel calcio.......
    bastava fare il voto elettronico e i problemi non c'erano.

  6. #16
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ... difficile trattenersi da...

    ... certo che ci vuole una bella faccia da c*** per pretendere che simili ******* possano fornire chiarezza!...

    Riportiamo testualmente la comunicazione delle 21.40 come riportato dal Sole24ore...


    Non abbiamo ricevuto risposta sulla lentezza con cui vendono resi noti al Viminale i dati ufficiali. Visto il silenzio del governo riteniamo utile invitare in modo particolare i parlamentari di Lazio e Campania a esercitare la massima vigilanza presso le competenti prefetture per ristabilire il regolare andamento delle procedure di scrutinio. Siamo inoltre preoccupati del balletto di cifre e della perdurante incongruenza dei dati che ci vengono forniti.

    E' evidente come il sole che che ai parlamentari di Lazio e Calabria [invitati... c'è scritto proprio così... in modo particolare... ] è stato trasmesso l'ordine categorico di ristabilire il regolare andamento delle procedure di scrutinio e chiunque sa che queste 'procedure' non sono di competenza delle prefetture, bensì dei presidenti di seggio, ai quali [e solo ai quali...] è da attribuire ogni eventuale ritardo. E' quindi del tutto ovvio che la 'comunicazione' inviata ai parlamentari di Lazio e Campania era in realtà un preciso 'avvertimento' da trasmettere a presidenti di seggio e scrutatori. Ancora più grave e inequivocabile poi è il contenuto della 'comunicazione' diramata alle ore 22 da Antonello Cabras, che ignoravo ma che l'amico ha gentilmente segnalato...

    È bene vigilare. Siccome le distanze sono talmente piccole che si può vincere con un solo voto di scarto, è bene che lo scrutinio sia fatto anche controllando i voti contestati che potrebbero essere determinanti per il risultato finale

    Ogni commento guasterebbe, non è vero?!... E' proprio vero quello che dice un mio amico: con ebrei e comunisti non occorre darsi da fare molto per scoprire le loro *********... basta lasciarli parlare!...


    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  7. #17
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    22 Jan 2006
    Messaggi
    9,349
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che strano, nella amministrative 10 punti di vantaggio per il CSX e nel referendum 24 punti. Ad appena 1 mese e due mesi dal "sostanziale pareggio"

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ricominciamo da Lisbona
    La Casa delle Libertà scenda dall'Aventino e torni a fare politica

    di Gianni Ravaglia

    Non hanno avuto il risalto che meritano i contenuti dell'appello lanciato dal Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, Daniele Capezzone. Essi, in attesa delle iniziative del Ministro Padoa Schioppa, rappresentano, a mio parere, l'unica seria proposta fin qui prodotta dalla maggioranza di governo. L'appello consta di una serie di indicazioni, in gran parte contenute nel piano di Lisbona proposto dall'allora ministro La Malfa, che, se attuate, potrebbero fornire concrete risposte alla crisi italiana. Priorità alle liberalizzazioni; superamento delle rendite monopolistiche e oligopolistiche, con relativa riduzione del costo dei servizi; riforme senza spesa, con il superamento degli ordini professionali; riduzione a sette dei giorni necessari per aprire una nuova impresa; riforme strutturali nella sanità, del pubblico impiego e delle pensioni, con l'innalzamento dell'età media effettiva di pensionamento; sul mercato del lavoro, ripartire dal libro bianco di Marco Biagi, per completare e non annullare gli effetti della legge 30. Punti, tutti, da sottoscrivere in toto. Mi è venuto però un dubbio. Come mai il presidente della Commissione, che ha concreti poteri di realizzazione dei punti enunciati, ha sentito il bisogno di lanciare un appello, con la raccolta di firme a sostegno, invece di proporre nella sua Commissione, come sarebbe logico, progetti di legge specifici per la loro attuazione? Forse che il presidente della Commissione ha voluto farsi un po' di propaganda oppure lo ha fatto in quanto non ritiene di avere, nella sua maggioranza, i sostegni necessari per fare passare provvedimenti così impegnativi. Scorrendo il sito dei Radicali si comprende che i dubbi non sono solo miei. Non sono pochi quelli che, a commento della propria adesione, chiedono a Capezzone dove possa trovare, nella maggioranza di Prodi, l'appoggio alle proprie iniziative. Non vorrei dedurre che ci troviamo di fronte alle allarmate grida di un riformatore liberale prigioniero di statalisti. Certo è che se la Casa delle Libertà volesse ritornare a fare politica, farebbe proprio questo appello, dandogli seguito con specifiche iniziative legislative, così svelando tutte le contraddizioni della caleidoscopica maggioranza prodiana.

    Previdenza, sanità, pubblico impiego, autonomie sono anche i punti sui quali si incentra l'iniziativa del ministro dell'Economia, Padoa Schioppa, nel suo difficile tentativo di far quadrare il risanamento con lo sviluppo. Nei suoi incontri, per esaudire il rito della concertazione, ha fatto capire che l'Italia ha bisogno di una "manovra robusta". Tanto robusta che, per il momento, ha preferito non dare cifre, elencando solo i capitoli e l'esigenza di un "nuovo patto per lo Stato". Ma c'è già chi, come il Presidente della Camera, Bertinotti, violando ogni regola super partes, forse per tentare di bloccare la crisi del proprio partito, ha gridato che "sarebbe un crimine sociale innalzare l'età pensionabile". A seguire il vicepresidente del Consiglio, Rutelli, ha annunciato che i fondi per i beni culturali non si toccano. Poi, naturalmente, come da copione di una prosa teatrale che nulla ha a che spartire con l'interesse generale della nazione, sono intervenuti i ministri della Sanità, della Pubblica Istruzione, del Lavoro, delle Infrastrutture e ovviamente i sindacati per difendere, ognuno, la propria parte di spesa pubblica. In sostanza si conferma che quelli che sono dentro il fortino delle garanzie e dei privilegi non vogliono mollare la presa. E così il ministro Padoa Schioppa, da solo, affronta la sua battaglia con i venticinque ministri di Prodi. E non è detto che la vinca. Anzi. Vuoi vedere che, alla fine, la quadratura del cerchio la trovano nel solito vecchio modo: con un aumento delle imposte. E la Casa delle Libertà, che fa? Sta sull'Aventino, come vuole Berlusconi, ad aspettare di farsi maciullare dal gossip del magistrato di turno, sperando che i numeri delle schede elettorali gli diano ragione tra qualche anno o ricomincia a fare politica, proponendo un disegno organico di incisive riforme che diano il segno di una possibile, reale, alternativa. E' troppo sperare che, anche utilizzando le contraddizioni interne all'attuale maggioranza, per il bene della nazione, si possa ritornare alla Politica con la "p" maiuscola?

    Roma, 28 giugno 2006



    tratto dal sito del Partito Repubblicano
    http://www.pri.it


  9. #19
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,848
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sta avendo un buon successo un libro intitolato "Il Broglio", costa poco ed è scritto bene. Inutile dire che è una lettura consigliatissima agli Sherlock che hanno postato qui sopra...

    Logicamente aspettatevi sorprese

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Prodi incita Bersani : "Vincere alla grande!"
    Di SteCompagno nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 15-02-13, 22:06
  2. Prodi incita Bersani : "Vincere alla grande!"
    Di SteCompagno nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-02-13, 21:33
  3. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 14-06-06, 10:33
  4. Prodi: "Torno per vincere"
    Di brunik nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 28-07-04, 18:38
  5. "I temi che ci hanno fatto vincere"....
    Di Scettico nel forum Padania!
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-03-03, 17:31

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito